Luca Sessa, lo spettacolo della cucina che fa emozionare

Luca Sessa, blogger di Per un pugno di Capperi, ha due grandi passioni: la cucina e il teatro che hanno molto in comune. In questa intervista, si racconta con semplicità e spontaneità.

Luca Sessa, blogger di Per un Pugno di Capperi

Luca Sessa, blogger di Per un Pugno di Capperi.

Con Luca Sessa, si conclude il ciclo di interviste ai cinque blogger romani più seguiti che tanto ha appassionato i nostri lettori perchè abbiamo raccontato storie di persone che sono riuscite a coltivare una passione e a trasformarla in un lavoro grazie all’impegno e alla perseveranza.

Luca è una di quelle persone che meritano il successo in quanto il suo percorso di vita e professionale è stato caratterizzato da passione ma, soprattutto, da tante esperienze, impegno e determinazione. Con il blog Per un pugno di Capperi, ha creato un archivo di tutte le sue esperienze in cucina mettendolo a disposizione del pubblico.

Due grandi passioni lo accompagnano da sempre, la cucina e il teatro che, a ben vedere, sono molto più vicine di quanto possa sembrare. Come il teatro, anche la cucina è fatta di liturgia e prove, fallimenti e successi, creatività e spettacolo, emozioni e conquiste, sperimentazioni e cavalli di battaglia.

Dopo la laurea in statistica conseguita a Napoli, Luca si trasferisce a Roma dove vive tuttora. Poichè la semplice passione non è sufficiente a diventare bravi professionisti, segue corsi di cucina sia amatoriali che professionali a cui affianca uno stage di un anno presso un ristorante. Partecipa a diverse importanti trasmissioni televisive, contest ed eventi e divora libri e riviste di cucina.

Per quanto sia faticoso – dichiara – lavorare in cucina mi emoziona!


Intervista a Luca Sessa, blogger di Per un Pugno di Capperi


Come è nato Per un pugno di capperi?
Ho sempre cucinato, prima male per i miei fratelli ora meglio per la mia famiglia ed è stata la passione per la cucina che mi ha spinto a creare il mio blog. Inoltre, mi sembra che sia il modo migliore per conservare ciò che preparo in un archivio. Il nome Per un pugno di capperi deriva dalla mia seconda passione che è il teatro e così ho pensato di modificare il titolo del film Per un pugno di dollari, con i capperi, un frutto che amo molto.

Metti in ordine di importanza i requisiti che, per te, servono per essere un buon blogger
Il tempo e tanta pazienza, perché la passione da sola non basta. Per curare un blog, c’è bisogno di fare tanti esperimenti, molta pratica ed essere costanti. Poi segue la preparazione, credo che la voglia di migliorarsi venga automaticamente e quindi anche il bisogno di avere una formazione.

Che rapporto hai con i social network e quanto contano per questo lavoro?
I social fanno parte della vita di un blog, sono indispensabili e migliorano la comunicazione con i follower. Tuttavia, nelle mie giornate, pongo un limite all’uso delle applicazioni, ad esempio non sono reperibile durante la domenica trascorsa in famiglia oppure quando mi contattano o mi chiedono consigli in orari poco consueti. Come in tutte le cose, anche per i social serve farne un uso giusto e moderato.

Luca Sessa, blogger di Per un Pugno di Capperi

La carbonara è il piatto preferito di Luca Sessa.

Quali sono le ricette più visitate sul tuo blog e qual è il piatto che ami di più?
Le preparazioni che hanno più successo sono quelle dei lievitati e riscontro che i miei lettori le riproducono con piacere. Il piatto che preferisco è la carbonara, che sia quella tradizionale o quella rivisitata di mare.

Immagina una cena con amici. Cosa prepareresti?
Cucinerei qualcosa che non si mangia tutti i giorni, magari a base di pesce. Spesso viene considerato come una materia prima difficile da trattare e invece ha delle cotture molto semplici ed è ricchissimo di sapori.

La Tv è piena di programmi televisivi sulla cucina. Cosa ne pensi?
Come ho detto prima, una delle mie passioni è il teatro e il palcoscenico, quindi non posso negare che mi affascina il mondo degli show cooking, ma con le giuste misure. Va tenuto conto che i programmi di TV seguono delle scalette e non tutto è reale come può sembrare ad uno spettatore, però devo dire che mi ha fatto piacere sperimentare questo mondo e lo reputo un ottimo modo per avvicinare le persone a nuove cucine. Personalmente preferisco i programmi dove si fa informazione e spero che questo aspetto venga sempre più incrementato.

Cosa pensi della violazione del copyright e di chi copia ricette o riposta foto di altri?
Penso che sia una cosa molto triste e scorretta usare contenuti, foto o ricette degli altri. Sono situazioni che scocciano, come negarlo? È meglio spendere del tempo e creare la propria identità sul blog, senza cercare la via più veloce.

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Silvia Iacocagni

Studentessa di Comunicazione all’Università di Roma Tre, instancabile viaggiatrice e cioco-dipendente. Alle serate in discoteca preferisco una buona cena e un bicchiere di vino. Nella mia borsa non manca mai un’agenda o un taccuino dove lascio i miei pensieri e, se non mi trovate con carta e penna in mano, sicuramente starò fotografando qua e là.

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Scritto il: lunedì, 20 marzo 2017

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