Concept bar e la nuova guida del Gambero Rosso del 2019

Presentata la nuova guida che premia i migliori bar d’Italia. Noi l’abbiamo letta in anteprima e vi anticipiamo chi si è aggiudicato gli ambiti riconoscimenti.

Guida Bar d'Italia 2019 del Gambero Rosso: ecco i locali premiatiSe per decenni “caffè e cornetto” è stato il simbolo della colazione all’italiana e del bar del Bel Paese, oggi quel luogo per antonomasia dedicato ad una pausa al volo o a un rapido dopo pranzo sta vivendo un radicale cambiamento.

Alla classica “tazzulella e cafè”, infatti, si affiancano nuove consuetudini che fanno della stessa bevanda un momento di meditazione, da consumare in un ambiente dal design raffinato, coccolati da un barista esperto, capace di consigliare il cliente sul blend e sul tipo di estrazione preferita.

E se il fiorire di alambicchi, brocche e filtri ha aperto nuovi orizzonti al “chicco”, l’offerta gastronomica a contorno punta alla ricerca della materia prima, alla qualità degli ingredienti, al profilo salutistico, dando il “la” a lieviti d’autore a filiera controllata, farine di piccoli produttori non raffinate, marmellate rigorosamente home made, estratti e centrifughe, e alla classica torta della nonna. Ispirati alla stessa filosofia il pranzo – con piatti equilibrati nel contenuto nutrizionale e gusto-olfattivo –  e l’aperitivo con drink e cocktail “sostenibili”.

Guida Bar d’Italia 2019 del Gambero Rosso: ecco i locali premiati

A conferma del fermento in atto, ben tre i nuovi “Tre Chicchi e Tre Tazzine”: Gilli di Firenze, Bar Zucca di Torino, Spazio Pane e Caffè di Roma, mentre il Relais Cuba Chocolat Restaurant Cafè di Cuneo entra nell’universo delle stelle, i locali che per almeno dieci anni consecutivi hanno conquistato tre tazzine e tre chicchi.  Regione leader la Lombardia (8 locali premiati), cui seguono Veneto (7), Piemonte ed Emilia Romagna (a pari merito, con 6), Toscana (4), Sicilia (3), Liguria, Friuli Venezia Giulia e Lazio con due esercizi.

La giuria di esperti – composta da Francesco De Filippo (direttore ANSA Trieste), Tommaso Galli (Corriere della Sera), Licia Granello (La Repubblica), Tania Mauri (Gazzetta dello sport), Roberto Pavanello (la Stampa) e Fernanda Roggero (gruppo 24Ore) – ha assegnato il premio Illy Bar dell’Anno a La Pasqualina di Almenno San Bartolomeo (BG), per la qualità assoluta dei prodotti, per la ricerca maniacale della salubrità e l’attività didattica di divulgazione della cultura alimentare. Il pubblico vota come bar dell’anno la famiglia Fieschi di Altamura, nota per la costante ricerca e qualità dei prodotti.

Va invece a Staccoli Caffè di Cattolica la menzione speciale, meritata per una proposta di qualità articolata attorno alle materie prime del territorio, alla tradizione a all’innovazione.

Le Ménagère di Firenze si aggiudica il premio “Aperitivo dell’anno” assegnato da Sanbittèr&Gambero Rosso, come luogo poliedrico in cui design, proposta enogastronomica, convivialità convivono in totale armonia con una drink list non scontata a cura di Luca Manni.

Tanti dunque i motivi per vivere il “concept bar” del futuro, dove si entra non solo per un “caffè sospeso”.
Tra convivialità, discussioni e tendenza, scopri anche i piccoli concept bar presentati nella passata edizione della Guida Bar d’italia.

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Autore /


Manuela Mancino

Il segugio scopritore. Quasi vent’anni di passione trascorsi tra territori e ricerca, tra curiosità e desiderio di conoscenza del mondo del food. Mi sono formata frequentando numerosi corsi di sommelier, tecnico di olio e olive da mensa, di birra, di salumi, di formaggi e di acqua, partecipando a manifestazioni, aggiornandomi e condividendo opinioni. Lasciarsi guidare da profumi e sapori, abbandonandosi alla propria passione e ricercando l’anima più profonda di ogni “frutto” degustato…questa la mia filosofia!

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Scritto il: mercoledì, 26 settembre 2018

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