Una tavola immersa nel parco archeologico della Valle dei Templi
Nell’anno di Agrigento capitale italiana della cultura, un ristorante immerso nella quiete senza tempo del parco archeologico della Valle dei Templi, uno dei luoghi più rappresentativi non solo della città, ma dell’Italia intera nel mondo e non a caso patrimonio Unesco dal 1997: il ristorante si chiama Akropolis e consente con la sua superba vista l’affaccio sui celeberrimi templi della Concordia, di Giunone e di Ercole. A guidarlo, il patron Alfonso Lattuca mentre in cucina troviamo lo chef palermitano Davide Giambruno.
Figura appassionata e sensibile di imprenditore, Alfonso Lattuca così ci presenta la sua creatura, il ristorante Akropolis che aprì oltre cinque lustri or sono, l’1 dicembre 1999:

«La mia Sicilia è cultura, è tradizione, è dolcezza, è calore e non smette mai di stupire con le sue forti pennellate di luce giallo arancio nelle calde giornate invernali ed estive. Questa è la mia Sicilia, da qui partono e si intersecano le ricette del nostro ristorante che incontrano il gusto degli ospiti agrigentini e siciliani e dei turisti che provengono da tutte le parti del mondo».
Il ricco percorso del menu
Se certo non è facile rimaner concentrati dopo essere stati avvolti e circondati dalla grande bellezza sprigionata da una Storia millenaria, le cui vestigia ci interrogano ancora oggi offrendosi a noi in tutta la loro enigmatica presenza, cionondimeno questa sosta culinaria si rivelerà piacevole tanto sul versante della cucina che grazie all’importante e ambiziosa carta dei vini, autentica passione del patron. Il pesce (ma non solo) vi riveste il ruolo di protagonista all’interno di un ampio menu in cui un ricco percorso – proposto a 75 € a commensale, con possibilità di abbinamento vini a 25€ – consentirà una degustazione esauriente e appagante.

Dopo un benvenuto in cui troveremo, tra i diversi finger iniziali, una tartelletta al nero di seppia con crema di melanzana viola, il menu prenderà il via con la rinfrescante ceviche di capasanta marinata alla yuzu e accompagnata da un cremoso di avocado seguita da un tonno scottato e una maionese di soia. Molto buono il polpo grigliato alle erbette con limone candito e un purè di sesamo e ceci: un piatto, questo, che nella sua (ricercata) semplicità restituisce il pesce nella sua intensità più immediata grazie anche ai sapienti accostamenti di gusto. Oltre 450 le etichette di vini in carta con focus importante tanto sulla Sicilia che sulle bollicine (specie gli champagne, ma non mancano anche i Supertuscan come Masseto e Sassicaia).

RISTORANTE AKROPOLIS
Via Francesco Petrarca 30/35, Agrigento
Tel. 0922 402861 | www.ristoranteakropolis.com

