Dalle proposte dello chef Davide Giambruno a una cantina che valorizza le etichette siciliane senza rinunciare ai grandi vini internazionali
Il ristorante Akropolis di Agrigento nasce da un lungo percorso familiare e professionale che affonda le radici nel 1989, quando la famiglia Lattuca, originaria di Raffadali e con esperienze nella ristorazione anche in Germania, apre le prime attività a San Leone tra ristorante e pizzeria.
L’idea dell’Akropolis prende forma dieci anni dopo da un’ispirazione nata durante un viaggio in Grecia: il nome, infatti, richiama l’“Acropoli” non solo come simbolo culturale, ma come suggestione di un luogo sospeso tra storia e bellezza, proprio come nella valle dei templi siciliana.

Inizialmente il locale nasce come pub con un’impronta anche greca nella proposta gastronomica, ma nel 2008 avviene una svolta decisiva: la struttura viene trasformata in ristorante, dando vita a un progetto più maturo e identitario. Il successivo restyling del 2019 consolida questa evoluzione, rendendo Akropolis una realtà contemporanea immersa nello scenario unico agrigentino, con una filosofia che unisce tradizione familiare, esperienza e continua ricerca.

La cucina e lo chef Davide Giambruno
La cucina dell’Akropolis è oggi il risultato di questa evoluzione: una proposta fortemente legata al territorio siciliano dove alla base resta la cucina mediterranea, costruita su ingredienti locali e stagionali, con una particolare attenzione al pesce senza però escludere proposte di carne e variazioni creative.
L’arrivo dello chef Davide Giambruno ha contribuito a rafforzare l’identità contemporanea del ristorante, introducendo una visione più tecnica e attuale dei piatti. Piatti della cucina siciliana classica vengono rielaborati con tecniche moderne e accostamenti più ricercati, dando vita a una cucina leggermente “rivisitata” che racconta il territorio senza esserne prigioniera.

Da provare la degustazione di crudi di pesce, la focaccia croccante, tartare di ricciola con pomodorino datterino, stracciatella di burrata e pesto di basilico, i mezzi paccheri di pasta fresca con pesto di mandorle e gambero Rosso di Mazara del Vallo e il dolce signature “Akropolis” con cremoso di ricotta, gelato di mandorla, gel di arancia salato e mandorle sabbiate.

Il vino
Accanto alla cucina, il vino rappresenta un elemento fondamentale dell’esperienza Akropolis, parte integrante di una visione gastronomica completa.

La selezione privilegia cantine siciliane di qualità, con etichette che valorizzano il patrimonio enologico dell’isola e accompagnano il percorso culinario con coerenza e armonia. In cantina troviamo anche sorprendenti etichette da collezione e verticali di vini come Masseto, Sassicaia, alcune etichette del Domaine de La Romanée-Conti come Echezeaux, Grands-echezeaux, Romanée Saint Vivant e La Tâche.
Alfonso Lattuca
All’Akropolis il vino diventa un ponte tra il paesaggio e la tavola, soprattutto in un luogo unico come quello in cui sorge il ristorante, dove dalle vetrate si ammirano i templi dorici immersi nella luce mediterranea.
Alla base di tutto c’è la passione di Alfonso Lattuca, cresciuto praticamente “in cucina” fin da bambino e formatosi attraverso studi alberghieri ed esperienze dirette nel settore.

La sua visione, condivisa con la famiglia e con il team, ha guidato ogni fase dell’evoluzione del ristorante: dalla dimensione più informale degli inizi fino all’attuale identità di cucina d’autore, con l’obiettivo costante di offrire agli ospiti un’esperienza autentica, fatta di gusto, territorio ed emozione.
RISTORANTE AKROPOLIS
Via Petrarca, 30/35 – Agrigento
Tel. +39 0922 402861 | www.ristoranteakropolis.com


