Nel ristorante di Brennero (BZ), già insignito della stella verde, il nuovo chef Andrea Moccia prepara un piccolo menu degustazione per i piccoli avventori (con le loro famiglie)
Se è vero, come vuole il detto, che l’appetito vien mangiando, di certo anche una valida educazione alimentare non può che contribuire a formare gli appassionati (e consapevoli) clienti di domani. E dunque bene è segnalare un’iniziativa come quella di un hotel famigliare importante, il Feuerstein Nature Family Resort di Brennero (BZ), in Val di Fleres, a pochi chilometri dal confine con l’Austria, che ha deciso di aprire le porte del suo ristorante di punta, l’Artifex, ai suoi piccoli ospiti. Con un menu appositamente dedicato e preparato dallo chef Andrea Moccia ogni mercoledì.

La cornice, anzitutto, non è affatto secondaria: giacché il Feuerstein è un premiatissimo hotel per famiglie che dedica grande attenzione all’ospitalità a misura di bambino, con molti animatori presenti e un’ampia gamma di attività che spaziano dalla spa già a partire dai primissimi mesi d’età alla falegnameria, il maneggio e le escursioni organizzate.
La cena, almeno una nel corso della settimana – deve essersi detto chef Andrea Moccia che non a caso è padre di due figlie – può diventare un’occasione di stimolo e di crescita, specie quando è vissuta piacevolmente in famiglia.
Di qui l’idea di rendere il bambino protagonista della serata con un piccolo ma esauriente menu degustazione, in tre portate, nato su misura dell’età ma senza in nulla derogare alla qualità dei piatti: accanto a sandwich a strati ci sono gnocchetti colorati, quindi piatti fantasiosi come il pollo a forma di coccodrillo. Il tocco finale, quello del dessert, è quello che deve diventare indelebile nel ricordo del piccolo.
Attorno a questa proposta che, dato il contesto, non può che includere anziché escludere come avviene altrove i bambini, si articola quindi l’offerta gastronomica che chef Moccia ha pensato per la clientela adulta. Il ristorante di cui è chef da poco più di un anno fa i conti con l’importante eredità lasciata dalla chef Tina Marcelli che proprio qui aveva ottenuto il prezioso riconoscimento della stella verde Michelin, destinata quest’anno a essere revocata a tutti i ristoranti per decisione della Rossa.
Due sono i menu degustazione proposti, ciascuno di sei portate che variano a seconda della stagionalità dei prodotti. Nel primo – chiamato Altitude – il protagonista è il territorio rivisitato in chiave gourmet con un ancoraggio forte ai produttori locali di cose buone: le uova – che rappresentano la base per un piatto come Embryonic che vede l’accostamento alle verdure di stagione, con la ricotta di pecora e le fragole fermentate – provengono dal maso Marginterhof a Colle Isarco, dove le galline sono allevate all’aria aperta; le verdure sono fornite dai contadini della valle; le erbe aromatiche arrivano dalla vicina Valle Isarco; e la carne presente in altri piatti è selezionata nella Val di Vizze.

Di origini campane, chef Andrea è nato nel 1980 a Napoli e porta naturalmente in dote anche lassù i suoi trascorsi gastronomici (molto buono a tal proposito il cestino del pane), ma anche le esperienza lavorative fin qui sperimentate.

Nasce così il secondo percorso degustazione intitolato Giro del Mondo, che intende appunto non limitare lo sguardo, ma ampliare le vedute verso orizzonti più vasti: tanto nei prodotti che nel gusto.

Ne è riprova un piatto come Homarus in cui l’astice blu incontra la ciliegia fermentata, ma anche Alpinus in cui un salmerino dialoga non solo con le note qui assai ben conosciute del sambuco o dell’olio all’abete ma anche con quelle assai più esotiche (eppure intriganti perché così ricche di umami) espresse dal katsuobuschi, il tonno essiccato caro alla tradizione giapponese.
ARTIFEX c/o Feuerstein Nature Family Resort
Val di Fleres 185, Brennero (BZ)
Tel. 0472 770126 | artifex.feuerstein.info


