A Nonantola, il ristorante fondato nel 1926 porta avanti la tradizione emiliana con piatti autentici, ingredienti locali e una calorosa accoglienza
Nel cuore dell’Emilia, La Nunziadêina è un ristorante che incarna l’essenza della tradizione modenese. Ospitato negli spazi di Santa Maria fuori le Mura, a pochi passi da quel patrimonio UNESCO che è l’Abbazia di Nonantola, il locale è stato fondato nel 1926 da nonna Annunciata, affettuosamente chiamata “Nunziadêina”. Da quel momento, ha attraversato generazioni mantenendo viva la passione per la cucina autentica.
Oggi il ristorante continua a deliziare i palati con piatti che raccontano storie di famiglia e territorio, sotto la guida di Rina Mattioli, di sua figlia Elisa e del genero Luca Stramaccioni, oste istrionico e passionale che si occupa della sala, affiancati da una valida e giovane brigata.

Ristorante La Nunziadêina, la cucina con amore
Una storia davvero antica quella di questo locale ormai centenario che, dall’apertura della Trattoria Annunciata a Cittanova di Modena per volere di nonna Annunciata, ha sempre avuto come mission il grande amore per la cucina e per la tradizione. Non a caso, il motto della casa è «Cucinato con amore».
Prodotti freschi e di alta qualità, preparazioni attente e passione per la buona tavola: oggi come allora, l’idea non è quella di essere un semplice ristorante, ma udi rappresentare qualcosa di molto più importante e coinvolgente per gli avventori che, non appena varcano l’uscio, devono sentirsi parte di una grande famiglia.

Un menù che celebra la tradizione
La cucina de La Nunziadêina è un omaggio ai sapori emiliani, con una selezione di piatti che esaltano ingredienti locali e ricette tramandate da generazioni. Rina, autentica regina dei fornelli, ricorda gli antichi segreti culinari dell’abile bisnonna e li fa propri personalizzandoli senza stravolgimenti.
Premesso che tutto è fatto in casa, compreso il pane e le paste fresche (preparate con le farine bio del vicino mulino), che le carni e i formaggi provengono da allevamenti e produttori sapientemente selezionati, tra le specialità del locale sono davvero imperdibili lo Gnocco fritto vecchia scuola con prosciutto crudo di Parma DOP e mortadella, i Tortellini in brodo di cappone oppure quelli in crema di Parmigiano o le Tagliatelle della Nunziadêina (quelle originali del 1926) con ragù di prosciutto crudo di Parma, con pasta tirata al mattarello e sugo delicato.

Nota di merito anche per il carrello dei bolliti, servito al tavolo con salse fatte in casa e per le carni alla brace, cotte nel camino a vista, utilizzato anche per un ottimo cuore di baccalà. Da provare anche il “Coniglio che vien dalla campagna“, dissossato con riduzione di vino profumato) e la Faraona cotta e laccata al forno.

Un piatto ideato con Massimo Bottura
Molto interessante il “Rossini a spasso per l’Emilia”, piatto ideato da Massimo Bottura insieme a Rina e composto da cuore di filetto di manzo alla brace, scaloppa di fegato grasso e riduzione di arrosto emiliano a lunga cottura.
La carta dei vini, curata con molta attenzione, propone etichette locali e nazionali, selezionate per accompagnare al meglio ogni pietanza. In particolare, il Lambrusco e il Pignoletto spumante si sposano perfettamente con le specialità della casa.
Un’atmosfera calda e accogliente
L’ambiente de La Nunziadêina è un connubio di eleganza e familiarità. Le sale, con travi a vista e pavimenti in cotto, sono impreziosite da tovaglie di lino, fiori freschi e candele, creando un’atmosfera intima e raffinata. Il camino a vista non solo riscalda l’ambiente, ma è anche il cuore pulsante della cucina, dove le carni vengono cotte alla brace sotto gli occhi degli ospiti. Altrettanto accurato e attento è il servizio, che non tralascia nulla.

Una location d’eccezione
Situato in via Vittorio Veneto 95, il ristorante si trova di fronte all’Abbazia di Nonantola, offrendo ai clienti una vista suggestiva e un contesto ricco di storia. Siamo in un luogo straordinario dove le vicende storiche, l’architettura, la musica gregoriana e le espressioni artistiche in genere si sono coniugate con la fede cristiana per servire e formare l’uomo attraverso una storia lunga 1300 anni. Un complesso dove si può toccare con mano in modo mirabile il Medioevo europeo, ancora vivente nelle pergamene dell’Archivio Abbaziale e nelle opere del Tesoro Abbaziale, oggi esposte nel Museo Benedettino e Diocesano.
E in estate La Nunziadêina va in campagna!
Durante la stagione estiva, La Nunziadêina si trasferisce in via Pelumi 6, nel magnifico parco di una villa, dove è possibile cenare all’aperto immersi nel verde, godendo della brezza serale e di un’atmosfera ancora più rilassante e bucolica. L’intero servizio, dunque, si sposta nelle campagne modenesi, in uno spazio agreste, raffinato e accogliente che offre oltre 60 coperti, tra fiori, canti di cicale, lucciole e invitante profumo di brace.

Che sia in città o in campagna, La Nunziadêina è un luogo dove la passione per la cucina, l’amore per la tradizione e l’attenzione per l’ospite si fondono, offrendo un’esperienza gastronomica autentica e coinvolgente.
RISTORANTE LA NUNZIADÊINA
Via Vittorio Veneto, 95 – Nonantola (MO)
Chiuso martedì e mercoledì
Tel. 059 541112 | www.ristorantelanunziadeina.com

