Antipasti

Insalata russa: il più classico degli antipasti natalizi

Un must sulle tavole italiane da sempre, l’insalata russa racconta la tradizione delle famiglie che si riuniscono a tavola il 25 dicembre per condividere momenti e cibi deliziosi.

Ricetta Insalata russa: il più classico degli antipasti natalizi
Una classica tavola natalizia.

Natale si avvicina e con esso la voglia di pensare al menù del cenone o del pranzo con cui deliziare i palati dei nostri commensali. Tra ricette classiche e idee più originali, ci sono alcuni piatti che non possono mancare sulla tavola natalizia perché rappresentano la tradizione, quel dettaglio che ci fa sentire a casa nel pieno mood di festa.

L’insalata russa fa parte di quegli antipasti natalizi veloci, ma buonissimi, di cui difficilmente si riesce a fare a meno. Sì, perché è gusto, storia, tradizione. Una ricetta che mette tutti d’accordo, sia per età che per origine. Insomma, tutti la mangeranno con piacere, questo è certo.

La sua origine sembra essere legata allo chef francese Lucien Olivier, uno dei più apprezzati e famosi cuochi di Mosca. Nel Settecento veniva chiamata insalata alla genovese perché era uno dei principali piatti presenti nei pranzi di gala dell’aristocrazia ligure.

Come di consueto accade, anche la ricetta dell’insalata russa con il passare del tempo ha cambiato forme e versioni, ma quella più antica la vorrebbe composta da medaglioni di astice o aragosta, dadi di lingua e tartufo, caviale che però veniva usato per decorare il piatto.

La versione moderna è profondamente cambiata contemplando tra i suoi ingredienti principalmente verdure di vario genere (più se ne mette meglio è) e l’indispensabile maionese fatta in casa.

Insalata russa: come si prepara

Ogni famiglia ha la sua ricetta tradizionale tramandata di generazione in generazione, ma ce n’è una base da seguire se siamo alla ricerca di quella originale.

Questi gli ingredienti per l’insalata russa da proporre in tavola a Natale o in qualsiasi altro momento dell’anno.

Ingredienti 

  • 200 grammi di carote
  • 300 grammi di piselli
  • 500 grammi di patate
  • 10 grammi di aceto di mele
  • pepe nero q.b.
  • olio extra vergine di oliva 30 grammi
  • 1 pizzico di sale fino

Per la maionese

  • 2 tuorli a temperatura ambiente
  • 25 ml di succo di limone
  • 250 ml di olio di semi
  • 3 grammi di aceto
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

Lavare le verdure sbucciandole e tagliando le patate a fettine prima e a dadini dopo. Tagliare le carote a cubetti per poi sgranare i piselli. A questo punto si dovranno mettere a cuocere a vapore tutte le verdure in una pentola capiente, ma non tutte insieme. Le prime saranno le patate per una decina di minuti, poi le carote per 7 minuti e, per ultimi, i piselli per 10 minuti. Lasciarle raffreddare e, quando saranno intiepidite, metterle in una ciotola ampia dopo averle condite con olio e aceto.

In un pentolino mettere a rassodare le uova per poi freddarle in acqua fredda, sbucciarle e tagliarle a spicchi.

Sarà il momento di preparare la maionese, per farlo basterà prendere le uova a temperatura ambiente e dividere i tuorli dagli albumi. Porre i tuorli in una ciotola dai bordi alti, salare e pepare a vostro piacimento. Versare poi l’aceto e lavorare gli ingredienti con delle fruste elettriche. Montare le uova e versare l’olio di semi a filo lentamente. Mescolare nello stesso senso fino a quando non si sarà ottenuta una salsa densa.

Una volta montata aggiungere il succo di limone per poi continuare a lavorare con le fruste. Quando sarà pronta si dovrà versare sulle verdure fredde mescolando energicamente per amalgamare tutti gli ingredienti. Porre l’insalata russa pronta in frigorifero per circa un’ora in modo che prenda quel suo sapore tipico e si raffreddi ulteriormente.

Consigli utili

Come abbiamo già detto, non esiste una sola versione dell’insalata russa, ma nei vari paesi e nelle varie famiglie ce sono numerose varianti. Dalla ricetta della maionese per vegani a quella della maionese senza uova, senza contare tutte quelle di ogni singolo nucleo familiare.

La verità è che in qualsiasi versione si prepari il più tipico degli antipasti natalizi ha sempre un gusto unico, che sa di storia e tradizione come pochi altri riescono a trasmettere nonostante gli anni e gli ingredienti tra i più antichi.

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