Dolci e frutta

Bomboloni e Graffe di Carnevale: la ricetta per non sbagliare

Sono tra i dolci più buoni e famosi da preparare a Carnevale ma sono ottimi anche per la colazione o per una gustosa merenda

Bomboloni e Graffe di Carnevale: la ricetta
Bomboloni e Graffe di Carnevale (Foto © Lisa Corsoni).

I bomboloni e le graffe di Carnevale sono tra le specialità più amate di questo periodo ma, in realtà, sono buonissime tutto l’anno. Insieme a frittelle, di riso e non, cenci o chiacchiere, cicerchiata, castagnole riempiono di profumi le case e le strade. 

Di bomboloni e le graffe ognuno ha la sua ricetta che spesso può spaventare perchè si tratta di un impasto lievitato ma, in realtà, con quella che forniremo in questo articolo tutti possono avere successo, servirà solo pazienza.

Bomboloni e Graffe di Carnevale: un unico impasto per due bontà

L’impasto è unico per due risultati finali differenti, uno semplice a forma di ciambella e l’altro (più goloso) con un ripieno della crema preferita.

Bomboloni e Graffe di Carnevale
Gli ingredienti per i bomboloni e le graffe sono semplicissimi (Foto © Lisa Corsoni). 
 
Dosi:
16 persone
Difficoltà:
Media
Costo:
Basso
Tempo:

3,15 ore

Tempo Cottura:

4 minuti

 
 
Piatto
Vegetariano
Dosi:
16 persone
Difficoltà:
Media
Costo:
Basso
Tempo:

3,15 ore

Tempo Cottura:

4 minuti

Piatto
Vegetariano
  • 300 grammi di farina “00”
  • 200 grammi di farina manitoba
  • 270 ml di latte
  • 60 grammi di zucchero
  • 60 grammi di burro
  • 20 grammi di miele d’acacia
  • 10 grammi di lievito
  • 3 tuorli d’uovo
  • Buccia di 1 arancia
  • 1 pizzico di sale

Altri ingredienti

  • Zucchero semolato q.b. (per la decorazione)
  • Creme per farcire (per bomboloni)
  • Olio d’arachide per friggere

  1. Preparare l’impasto mettendo nel cestello della planetaria, munita di gancio, le due farine insieme al lievito sbriciolato, lo zucchero e il latte. Azionare la macchina fino a ottenere un panetto da coprire con un canovaccio e far lievitare per 30 minuti

    Bomboloni e Graffe di Carnevale: la ricetta per non sbagliare
    La planetaria è molto utile per l’impasto (Foto © Lisa Corsoni). 
  2. Trascorso il tempo di riposo, prendere la pasta e aggiungere i tuorli d’uovo, il miele, la buccia d’arancia, il sale e il burro, facendolo incorporare all’impasto un pezzo alla volta. Lavorare fin quando la pasta non si attaccherà nè al gancio nè alle pareti della planetaria (foto sotto)

    Aggiunta di uovo, miele, arancia (Foto © Lisa Corsoni).
  3. Successivamente lavorare, per qualche minuto, anche con le mani appoggiandosi su un piano da lavoro senza infarinarlo e poi trasferire l’impasto in una ciotola leggermente unta di olio. Coprire con pellicola e far lievitare per un’ora e mezza/due o fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato di volume

    L’impasto deve raddoppiare di volume (Foto © Lisa Corsoni). 
  4. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete la pasta, stendetela a uno spessore di circa 2 cm e formate dei dischi con il coppa pasta da 7 cm, per ottenere i bomboloni e le graffe (per queste, forare il cntro del disco)
  5. Disporre le forme disponetele su quadrati di carta forno, in modo da maneggiarle il meno possibile fino al momento della frittura. Lievitaee ancora per 30 minuti

    Le forme disposte su quadrati di carta forno (Foto © Lisa Corsoni). 
  6. Ultimata l’ultima lievitazione, tuffare la pasta insieme alla carta forno, sfilandola successivamente con l’aiuto delle pinze, e friggere in abbondante olio caldo rigirando da entrambi i lati.
  7. Quando bomboloni e graffe saranno cotte, toglierli dall’olio con una schiumarola, adagiarli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e, ancora calde, passarle nello zucchero semolato. Farcite i bomboloni con la crema che più preferite.
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Lisa Corsoni

Lisa Corsoni

Nata e cresciuta a Pisa con una buona dose d’amore per la cucina e i viaggi. Ho mosso i primi passi in cucina accanto a mia madre e, in seguito, ho frequentato la scuola alberghiera. Da sempre mi circondo di libri e riviste del settore e sono particolarmente amante della pasticceria. La trovo magica, mi regala momenti di coccole e totale concentrazione.

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