Liquori e Cocktail

Cocktail e Cinema: due proposte che “fanno ridere”

Un drink è l’amico di molti momenti di svago e divertimento, da soli o in compagnia, esattamente come un film. Per questo, proponiamo due ricette isirate ad altrettanti campioni di incasso del botteghino: Johnny Stecchino di Roberto Benigni e “Io Speriamo che me la cavo” di Lina Wertmuller

Luca Romano del 1000 Misture di Casarano (Lecce).

Dei due Cocktail ispirati al Cinema, il primo è “Lo sventato” ed è ispirato al film “Johnny Stecchino”, di Roberto Benigni del 1991. L’ideatore è Luca Romano, bartender del 1000 Misture di Casarano (Lecce) e già finalista del Premio Strega Mixology 2019, il quale ha preso spunto dalla passione per le banane di Dante, il protagonista della pellicola (da cui il bitter di banana al caffè, ingrediente del drink).

Il simpatico personaggio, per rubarle, inscena un “tic” nervoso che richiama un eccesso di caffè (Brandy infuso al caffè) e viene anche stregato (Liquore Strega) da una bellissima donna dalle labbra rosse (vermouth rosso) che lo raggira per gli interessi suoi e del marito mafioso.

Cocktail “Lo sventato”

Ingredienti

  • 3 cl Liquore Strega
  • 3 cl vermouth rosso
  • 3 cl brandy infuso al caffè
  • 3 drop bitter banana al caffè

Bicchiere: Old Fashioned basso
Garnish: chips di banana

Preparazione

  1. Versare tutti gli ingredienti in un bicchiere Old Fashioned precedentemente raffreddato;
  2. utilizzare ghiaccio a cubetti, attuare una leggera stirrata e decorare con chips di banana.

“Finimondo” di Vincenzo Tropea, ispirato a “Io Speriamo che me la cavo”


Vincenzo Tropea, bartender del Ristorante Pierluigi di Roma
Vincenzo Tropea, barman del Ristorante Pierluigi di Roma.

Il film “Io Speriamo che me la cavo” del 1992, con la regia di Lina Wertmuller, è la trasposizione cinematografica dell‘omonimo libro di Marcello D’Orta, con un indimenticabile Paolo Villaggio nel ruolo del maestro del Nord che quasi riesce nella missione impossibile di riportare a scuola i bambini di un sobborgo svantaggiato del napoletano.

Vincenzo Tropea del Ristorante Pierluigi di Roma ne ha preso spunto per il nostro secondo cocktail ispirato al Cinema: “Finimondo” che rimanda all’idea fanciullesca di meraviglia ma anche agli insegnamenti della vita, sempre in bilico tra il Dolce e l’Amaro.

Quando, a uno spirito di tradizione come il cognac Hine si associano due liquori italiani eleganti e di spessore, il Vermouth Oscar 697 (il Dolce) e l’Amaro Formidabile (l’Amaro), il risultato non può essere che la fine del mondo (di cui scrive un bambino in un tema del film).

Ingredienti

  • 40 ml cognac Hine
  • 20 ml Vermouth Oscar 697
  • 20 ml Amaro Formidabile
  • Assenzio Versinthe ad aromatizzare il bicchiere

Bicchiere: coppa Vinea
Garnish: peel di limone

Preparazione

  1. Con la tecnica di miscelazione dello stir&strain, si utilizza un mixing glass precedentemente raffreddato e, a parte, una coppa Vinea colma di ghiaccio tritato sulla quale versare dell’assenzio Versinthe per aromatizzarlo;
  2. versare nel mixing glass il cognac Hine, il Vermouth Oscar 697 e l’Amaro Formidabile. Riempire di ghiaccio fino a colmare e mescolare per qualche secondo con un barspoon;
  3. svuotare la coppa Vinea aromatizzata e versare il contenuto miscelato con uno strainer. Guarnire con olii essenziali di limone e scorza di limone.
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