Storica pasticceria Wiennese: frizzante atmosfera per l’inaugurazione della nuova cantina

Il 3 maggio a Padova, nell’antica pasticceria di Piazza Petrarca 16, è stata inaugurata una cantina per la degustazione di vini. Scopriamo questa novità dovuta alla passione enoica di Ermanno Sguoto, figlio dei proprietari Luciano e Natalina.

Pasticceria Wiennese di Padova apre una cantina nel bistrot

Ermanno Sguoto alla presentazione della cantina all’interno della Wiennese (Foto © Amanda Arena)

Sin dal 1964 la “Pasticceria Wiennese” nella centralissima piazza Petrarca, è per i padovani simbolo di genuina artigianalità che unisce le tradizioni austriache, quali la Sacher Torte, la Linz Torte, la Nugat e la Kranz ai classici della pasticceria italiana, come la deliziosa millefoglie che – da sempre – si distingue per delicatezza e bontà. Adesso, alla pasticceria si affianca il bistrot al cui interno è stata inaugurata una suggestiva sala con volta a botte del ‘700.

Pasticceria Wiennese di Padova apre una cantina nel bistrot

All’interno del locale, i clienti hanno la possibilità di pranzare, cenare, organizzare lauree, assistere alla presentazione di libri o ad eventi e degustare menù personalizzati con pietanze della tradizione veneta ed austriaca. Con l’apertura della nuova cantina, la Wiennese sancisce il proprio ingresso nel mondo del vino e degli eventi enogastronomici. La professionalità di Ermanno Sguoto, figlio dei titolari Luciano e Natalina nonchè sommelier AIS, permette di poter fruire di vini di piccoli produttori artigianali, rispettosi del lavoro in vigna e della tradizione, i cui prodotti si distinguono per un proprio “carattere” individuale e non già omologato.

Durante l’inaugurazione dello scorso 3 maggio, ai numerosi presenti è stata proposta un’interessante degustazione di etichette abbinate ad assaggi della gastronomia viennese e allietati da musica dal vivo.

Pasticceria Wiennese di Padova apre una cantina nel bistrot

Altri momenti dell’inaugurazione (Foto © Amanda Arena)

Cantina della Pasticceria Wiennese: un trionfo di bollicine

Tre i punti degustazione dedicati alle bollicine: si è spaziato dal Prosecco Doc De Lazara al Prosecco metodo ancestrale Renzo Rebuli , dal Trento doc Blanc de Blanc la Casata Montfort alle bollicine dell’area vitivinicola dell’Etna con il Murgo Brut Etna per concludere in bellezza con il Rodez des Crayeuse Blanc de noir e lo Champagne Encry.

Le parole di Ermanno Sguoto

«L’apertura della cantina rappresenta per me la summa delle mie esperienze di questi anni: portare avanti la tradizione pasticcera appresa da mio padre unita alla passione per il mondo dell’enogastronomia. È un orgoglio e una responsabilità portare avanti quanto realizzato dai miei genitori integrandolo con le mie relazioni ed esperienze, mantenendo lo standard di qualità della pasticceria e inserendola nel settore dei locali moderni capaci di rispondere a tutte le esigenze della clientela», ha spiegato il titolare Ermanno Sguoto.

Sull’importanza del vino e della sua selezione, per valorizzare la qualità della ristorazione, Sguoto ha aggiungiuto:

«Oggi chi fa ristorazione non può prescindere dall’enologia. Come abbiamo visto anche dalla recente edizione del Vinitaly, l’Italia è il terzo mercato al mondo per consumi di vino e, solo nel 2017, il consumo globale di vino è stato del 6.1%. Per questo, anche una realtà artigianale e storica come la nostra oggi vuole puntare sul vino di qualità, da abbinare ad una proposta culinaria e naturalmente ai dolci artigianali, all’interno di eventi unici e creati ad hoc come questo che coinvolge partner importanti».

Di grande rilevanza, infatti, sono i partner dell’iniziativa: Sartoria Rossi, Bentley e Gruppo Fassina Milano che hanno presenziato con i propri clienti e con l’esposizione di una Bentayga V8 e una Continental GTC.

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Amanda Arena

Esploratrice del gusto - “Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un’arte.” Così scriveva François de La Rochefoucauld ed è la frase che mi guida, ogni giorno, nella scelta dell’ alimentazione. Da sempre appassionata di enogastronomia, dopo la laurea in Scienze Politiche, frequento un master per specializzarmi in marketing vitivinicolo e divento sommelier. Lavoro nell’ambito della comunicazione e amo esplorare i mondi del vino e del cibo, in tutte le loro molteplici sfaccettature, raccontandone l’identità, gli aromi, i sapori, i protagonisti e i territori.

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Scritto il: martedì, 22 maggio 2018

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