Al Restaurant Kaupè di Ushuaia la “comida” è autentica e raffinata

Nella leggendaria Terra del Fuoco, il locale di Ernesto Vivian è situato su una collina a due passi dal porto di Ushuaia e, da qui, domina la baia della città e il Canale di Beagle. Ci siamo stati e vi raccontiamo la nostra esperienza.

Ristorante Kaupè di Ushuaia, Patagonia argentina: la recensione

Ristorante Kaupè di Ushuaia, Patagonia argentina.

Al Ristorante Kaupè Ushuaia, in Patagonia argentina, si possono assaporare alcune tra le più rinomate ed eccellenti specialità gastronomiche locali, la centolla, la merluza negra, il polpo patagonico, le vieiras antartiche e una nutrita varietà di pesci, molluschi e crostacei tipici dei mari antartici, accompagnate dai pregiati vini argentini.

I Vivian, da Venezia a Buenos Aires

Lo chef “porteño” Ernesto Vivian, proprietario del Ristorante Kaupè di Ushuaia, nato in Argentina da genitori veneziani emigrati a Buenos Aires all’inizio della Seconda Guerra mondiale e vissuto nella splendida città per 30 anni, è un uomo d’altri tempi. Il garbo, la capacità di interagire con tutti i clienti, la passione per la cucina e l’amore per la sua numerosa famiglia, fanno di lui un uomo dalla spiccata personalità con cui attardarsi piacevolmente per uno scambio di opinioni su argomenti vari ed avvincenti. Un uomo di mondo, lo definirebbe Totò, benché non abbia fatto il militare a Cuneo. Scherzi a parte, Ernesto ha il carisma, la dialettica, il talento e il fuoco sacro che lo anima in tutto ciò che crede e fa, dell’uomo italiano, o meglio ancora, veneziano. D’altro canto, Casanova docet.

Ristorante Kaupè di Ushuaia, Patagonia argentina: la recensione

Ernesto Vivian, chef e proprietario del Ristorante Kaupè di Ushuaia.

I natali sudamericani hanno peraltro amplificato le sue inclinazioni e contribuito alla sua formazione di uomo tenace, risoluto e, al contempo, gaudente. Non dimentichiamo che a Buenos Aires il motto è “pasarla bien” (godersi la vita). La Ciudad Divina è la capitale del tango argentino, del desiderio, della milonga, della vita notturna, del buon vivere e far festa con gli amici in ogni occasione, condividendo ottimo cibo e vino argentino in abbondanza.

Ancora una nota a proposito della famiglia Vivian. Il padre di Ernesto, Giacomo, nacque a Venezia nel celebre quartiere Ponte di Rialto, fu artigiano e antiquario e contribuì, grazie alle sue conoscenze tecniche artigianali, ad affrescare i soffitti del Palazzo Reale della celebre “Città degli innamorati”. Buon sangue non mente.

Da Buenos Aires a Ushuaia. Ristorante Kaupè, magia di sapori esotici

Kaupé è considerato una tra le migliori proposte enogastronomiche di Ushuaia e dell’Argentina. Il ristorante è un elegante chalet che, da una collina a due passi dal porto di Ushuaia, domina la baia della città e il Canale di Beagle. All’interno del locale lo stile è essenziale, con la predominanza del colore bianco nell’allestimento dei tavoli. Le ampie vetrate contribuiscono a rendere l’ambiente accogliente e luminoso e la musica di sottofondo invita i clienti a consumare il pranzo o la cena in assoluta serenità.

L’offerta di pesce e frutti di mare lungo le coste di questo lembo di Terra, porta d’accesso per l’Antartide, è copiosa e interessante. I piatti riportati nel menù non sono numerosi, ma frutto di una scelta sapiente dello chef di privilegiare la qualità alla quantità. Ma non solo. Nonostante una delle ricette più gettonate in Argentina sia il “cordero asado”, l’agnello arrosto, Ernesto Vivian, ormai da oltre 20 anni, sceglie di trattare materie prime dai sapori e i profumi più raffinati, provenienti dai pescosi mari della zona.

Protagonisti indiscussi della carta del Kaupè sono, la centolla, un granchio reale australe dalle dimensioni impressionanti e dalla polpa gustosa e delicata, la merluza negra e le vieiras antartiche, le capesante. La centolla è un crostaceo proposto in ogni ristorante “fueguino” e molto richiesto dai clienti, la merluza negra è simile al più conosciuto merluzzo, ma dal gusto soave che la rende unica nel suo genere.

Ristorante Kaupè di Ushuaia, Patagonia argentina: la recensione

La Merluza negra e la centolla del Kaupè di Ushuaia, Patagonia argentina.

Un piccolo “assaggio” di alcune delle prelibatezze contenute nel menu proposto dallo chef Vivian: centolla al naturale; crêpes ripiene di centolla con salsa allo zafferano; merluza negra al cartoccio, avvolta in carta da burro con julienne di porri e carote; merluza negra alla salvia e limone con contorno di crema di patate; merluza negra “alla manteca negra”, con una crema di burro, lardo, prezzemolo e limone; vieiras lyonnaise, piccole capesante saltate con cipolla, limone e prezzemolo; ceviche di vieiras, capesante con vinaigrette d’olio d’oliva, limone, cipolla, peperoncino e prezzemolo; centolla Kaupé, con panna, pomodoro, senape e pepe di cayenna.

Le proposte in calice del Kaupè

La carta dei vini non è da meno; il figlio di Ernesto, Santiago, se ne occupa personalmente, prediligendo le aziende vinicole argentine più conosciute ed apprezzate. Tra i vini rossi meritano una menzione, Malbec, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot nero; mentre tra i vini bianchi, Torrontes, Sauvignon Blanc, Chardonnay. Moscati, spumanti e champagne di qualità completano l’interessante offerta enologica del Kaupè.

È dunque con cognizione di causa che, nel 2005, l’Academia Argentina de Gastronomía, formata da storici, viticoltori e imprenditori, decide di assegnare al ristorante Kaupé il “Grand Prix Best Restaurant “, solo uno tra i tanti ambiti riconoscimenti che il simpatico, ironico e abile chef Ernesto Vivian vanta nel suo carnet.

Ristorante Kaupè di Ushuaia, Patagonia argentina: la recensione

Alcuni scorci di Ushuaia (Foto © Anna Beccaccini).

Restaurant Kaupè
Roca 470 (9410) – Ushuaia – Tierra del Fuego República Argentina
www.kaupe.com.ar

Info in Italia: Mastro Viaggiatore – Piazza Statuto 10, 10122 Torino – Tel: 011 – 5361930 / 5361960.

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Anna Beccaccini

Pasarla Bien - Giornalista nata nel Salento, dopo la maturità, mi sono trasferita al nord alla ricerca di esperienze che stimolassero la mia crescita intellettuale. Ho vissuto a Milano, Bologna e Torino dove mi sono stabilita per 30 anni. Ho studiato Economia aziendale, approfondito lo studio della lingua francese, una delle mie grandi passioni. Complice il grande amore per i vini di qualità, scrivo di cultura enogastronomica, di libri e cinema per varie riviste specializzate. Ho praticato danza afro per 15 anni, poi tango argentino, e da due anni, lo yoga che mi ha svelato nuovi orizzonti fino a convincermi a mollare tutto per trasferirmi ad Imperia dove posso godere della vista e dell'ascolto del mare, direttamente dalla finestra del mio studio.

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Scritto il: sabato, 28 Lug 2018

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