Scuole di cucina e Corsi

A Bologna si studia per diventare assaggiatore di olio di oliva

Sotto le Due torri parte un corso ufficiale autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo

Il Corso assaggiatore di Olio d’oliva parte a gennaio a Bologna.

Il Corso assaggiatore di olio d’oliva organizzato a Bologna da AIRO (Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio), riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo (MIPAAFT), si inquadra nel percorso formativo che l’associazione porta avanti per far conoscere l’intera filiera olivicola e formare esperti nella degustazione e abbinamento dell’olio al cibo.

Inserito nel contesto della dieta mediterranea, l’oro verde vanta comprovate proprietà terapeutiche: l’olio extravergine di oliva è un prodotto straordinario che, se consumato nelle giuste quantità, riduce il rischio cardiovascolare, migliora il profilo lipidico e riduce i valori della pressione arteriosa, oltre ad essere un valido alleato nella prevenzione del tumore all’intestino. Costituisce un vero e proprio farmaco, come riportato recentemente dalla Food and Drugs Administration statunitense. Dunque, consumarlo con moderazione e nelle sue migliori espressioni qualitative è anche una scelta a favore della nostra salute e del nostro benessere.

Corso assaggiatore di olio d’oliva: destinatari e proposta didattica

I destinatari di queste lezioni che hanno luogo in Emilia Romagna, ma anche in Toscana e Lombardia,  sono i professionisti del settore olivicolo, i ristoratori, gli operatori del commercio agroalimentare e tutti gli appassionati e cultori della gastronomia.

La proposta didattica di articola in tre livelli distinti; è possibile iscriversi al primo e decidere in seguito se proseguire con i successivi e ottenere il diploma di Idoneità fisiologica all’assaggio dell’olio di oliva vergine 

Corso di degustazione di olio d’oliva a Bologna: tre livelli

Dopo il successo di Firenze e Milano, il corso di degustazione di olio d’oliva arriva per la prima volta a Bologna dove le lezioni inizieranno il 20 gennaio 2020 in orario serale (19:00-21:00) presso “A Scuola di Gusto” in via Cesare Gnudi, 5.

Il primo livello ha per oggetto le conoscenze di base relative alla filiera dell’olio extravergine di oliva, dagli aspetti agronomici alla trasformazione e conservazione, e i fondamenti della tecnica di degustazione trasmessi attraverso l’assaggio di oli vergini ed extravergini e la valutazione degli abbinamenti olio-cibo.

Nel secondo livello vengono approfonditi gli argomenti del primo livello, in particolare sull’aspetto della valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva, gli attributi positivi, l’uso in cucina, l’aspetto nutraceutico, con una panoramica sulle cultivar nazionali e internazionali. Il corso punta inoltre alla valorizzazione dell’abbinamento gastronomico, per cui ci sono Chef selezionati da AIRO che presentano le loro proposte, durante le quali i corsisti hanno modo di testare l’incidenza dell’olio sul piatto, cercando di scoprire i segreti dell’abbinamento olio-cibo. Sono previste prove pratiche di assaggio di oli di qualità, sia italiani che esteri.

Il terzo livello, infine, è riservato ai corsisti interessati ad acquisire l’attestato di Idoneità Fisiologica all’Assaggio di oli di oliva vergini e si comporrà di quattro appuntamenti dedicati alle prove selettive sugli attributi riscaldo, rancido, avvinato e amaro.

Il corso si articola in tre livelli.

Gli insegnanti del corso

La conduzione delle lezioni è stata affidata ad alcuni dei massimi esperti del settore: agronomi, professori, dottori, assaggiatori, consulenti e giornalisti specializzati. Personalità autorevoli quali: Filippo Falugiani – Presidente di A.I.R.O., Franco Pasquini – Presidente e capo panel di ANAPOO, Alberto Grimelli – Dottore agronomo e giornalista, Fiammetta Nizzi Grifi – Dottore agronomo del Consorzio Olio DOP Chianti Classico, Cristian Sbardella – responsabile marketing e comunicazione Olio IGP Toscano, Alessandro Parenti – Professore dell’Università degli Studi di Firenze, Marco Pampaloni – Dottore agronomo e capo panel, Simona Pappalardo – Dottore agronomo e assaggiatrice AIRO, Cristian Marinelli – RAQ presso Analytical Food, Chiara Cherubini – tecnico di laboratorio Analytical Food, Giacomo Trallori – Dottore gastroenterologo, Pietro Barachini – Società Pesciatina di Olivicoltura, Silvia Maccari – Chef “The Florence School of Olive Oil”, Farida Furini – tecnico di laboratorio Valore Italia.

Il corso è tenuto secondo i criteri stabiliti dal Reg CEE  n° 2568/91 e successive modifiche e dal decreto MIPAAF del 18 giugno 2014.

Per informazioni:

Responsabile Didattica e Ricerca AIRO, Dott.ssa Elisa Corneli: info@associazioneairo.com

Responsabile Didattica AIRO Emilia Romagna, Antonietta Mazzeo: antoniettamazzeo@virgilio.it

Per scaricare il programma completo e la domanda d’iscrizione: www.associazioneairo.com.

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