Dal 3 giugno al 10 settembre, Visit Romagna propone un nuovo progetto di mobilità esperienziale con cento itinerari guidati tra città d’arte, colline, saline e luoghi simbolo del territorio
È rivoluzionario il progetto di mobilità turistica esperienziale lanciato da Visit Romagna per l’estate 2026. Si chiama «A SPASS – Discover Romagna by Bus» e si propone di far conoscere agli ospiti che affollano le spiagge della Riviera i borghi, le città d’arte e le località dell’entroterra romagnolo, spesso meno conosciuti ma ricchi di storia, cultura ed eccellenze enogastronomiche.
Fin dal nome, l’iniziativa rivela il suo forte legame con il territorio. In dialetto romagnolo, infatti, «andé a spass» significa passeggiare, andare in giro senza fretta, seguendo la curiosità e il desiderio di conoscere luoghi e tradizioni.
Un’idea semplice quanto efficace che prevede l’acquisto di un biglietto, il desiderio della scoperta e la comodità di un viaggio in autobus senza preoccupazioni.
L’offerta ha tutti i requisiti per piacere ai turisti italiani e agli stranieri, accomunati dalla voglia di arricchire il soggiorno balneare con escursioni organizzate ed esperienze legate al territorio. Un invito a vivere il soggiorno con lentezza, curiosità e partecipazione, portando a casa emozioni da condividere.

Come funziona A SPASS: 100 escursioni tra Riviera, borghi e città d’arte
Fino al 10 settembre 2026 saranno organizzate 100 escursioni, con due appuntamenti settimanali tra itinerari di mezza giornata e giornate intere dedicate alla scoperta del territorio. Le partenze saranno distribuite lungo tutta la Riviera, dai Lidi di Comacchio fino a Cattolica.
Sono quaranta le destinazioni coinvolte, con luoghi simbolo come Cesenatico, Santarcangelo di Romagna e San Leo, oltre a città d’arte come Ferrara, Cesena e Faenza.
Dopo una prima sperimentazione avviata nel 2025 solo sulla provincia di Rimini, il progetto «A SPASS – Discover Romagna by Bus» nel 2026 si estende a tutta la Romagna con un’offerta che va dal giorno alla notte, dall’alba al tramonto, dal mare alle colline.
Il progetto è coordinato da Visit Romagna e Start Romagna SPA, con l’attuazione operativa della rete delle DMC territoriali che si occuperanno della sua commercializzazione. L’iniziativa si avvale anche della collaborazione dei Comuni coinvolti, delle Associazioni Albergatori della Romagna, dei GAL Valli Marecchia e Conca, L’Altra Romagna e Delta 2000, oltre alle Camere di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini e alla Camera di Commercio di Ravenna e Ferrara.
Tre itinerari per scoprire l’entroterra romagnolo
In occasione del lancio del progetto abbiamo percorso tre degli itinerari in calendario. Un’esperienza che ci ha permesso di conoscere da vicino alcune delle proposte, alle quali abbiamo affiancato la visita di due cittadine, una spiaggia libera, un incontro con gli «angeli del mare», un evento culturale e alcuni indirizzi dove fermarsi a tavola.
Da Riccione a Coriano, passando per Misano Adriatico: sulle strade dei grandi campioni
Il primo itinerario è partito da Riccione (stazione ferroviaria, ore 9.00) e ha toccato i luoghi simbolo delle due ruote, il Misano World Circuit e il Museo dedicato a Marco Simoncelli.

Dopo la visita al circuito, con il rombo dei motori ancora nelle orecchie, si riparte in autobus alla volta di Coriano per rivivere il mito del grande campione tragicamente scomparso. La visita al museo è carica di emozioni grazie ai tanti racconti sulla vita del Sic e ai numerosi oggetti che ne testimoniano il valore sportivo e umano.

Castrocaro Terme e Terra del Sole, il borgo rinascimentale voluto dai Medici
Tra le tappe più interessanti del programma c’è anche Castrocaro Terme e Terra del Sole, la cittadella fortificata rinascimentale fondata nel 1564 da Cosimo I de’ Medici quale baluardo fiorentino in terra di Romagna (partenze da Cervia-Milano Marittima).
Tra le tappe principali spiccano la Fortezza di Terra del Sole, simbolo di ingegneria militare rinascimentale, e le vie del centro storico, ricche di architetture d’epoca e scorci pittoreschi. Nell’antico borgo è possibile vivere un’esperienza a contatto con gli artigiani locali, che illustrano ai visitatori tecniche tradizionali come la lavorazione della ceramica e la tessitura, oltre a percorsi enogastronomici con degustazioni di vini tipici e specialità romagnole.

Tra le tappe più apprezzate anche la storica Piazza del Mercato, con le sue botteghe artigiane, e il Giardino Segreto di Via Luminosa, un angolo nascosto che regala una vista impareggiabile sul centro storico. A fine serata, apericena con degustazione di prodotti tipici del territorio e possibilità di praticare il tiro con la balestra nelle belle sale rinascimentali di Palazzo Pretorio.
Bertinoro: il cuore ospitale delle colline romagnole
La terza escursione ha visto come protagonista Bertinoro, conosciuto come il “Balcone della Romagna“. Arroccato sulle dolci colline tra Forlì e Cesena, il borgo offre panorami che spaziano dall’Adriatico all’Appennino e una ricca offerta di locali e almeno trenta cantine. Non a caso è conosciuto anche come la “Città dell’Ospitalità“, una tradizione secolare che ancora oggi rappresenta uno dei tratti distintivi della comunità locale.

Il percorso di visita si sviluppa attraverso i luoghi simbolo della cultura del vino che caratterizza da sempre queste colline. Dalla passeggiata nel centro storico al Monumento al Vignaiolo, dalla suggestiva Strada della Vendemmia fino alla Campana dell’Albana, ogni tappa racconta il profondo legame tra Bertinoro e la viticoltura romagnola.
La visita prosegue alla Riserva Storica dei Sangiovesi di Romagna, cuore della tradizione vitivinicola locale. A seguire il laboratorio “Mani in Pasta” con preparazione della piadina romagnola e degustazione di due vini del territorio, il Romagna Sangiovese e l’Albana di Romagna.

Cesenatico, dal Porto Canale di Leonardo alle spiagge libere
Il punto di raccolta di Cesenatico – Gatteo Mare non è solo una fermata logistica, ma una vera e propria porta d’ingresso nella storia della marineria e dell’ingegno rinascimentale.
Si parte dal Porto Canale di Cesenatico, progettato da Leonardo da Vinci nel 1502 su incarico di Cesare Borgia per realizzare un approdo sicuro e funzionale al servizio della vicina Cesena.

Nel tratto più interno del canale sono ormeggiate stabilmente dieci imbarcazioni tradizionali dell’Alto Adriatico, tra cui bragozzi, battane e lance, restaurate fedelmente con le loro storiche e coloratissime “vele al terzo”. Un esperto della marineria locale accompagna i visitatori in un’esclusiva spiegazione in banchina, illustrando il significato degli stemmi e delle decorazioni che caratterizzano queste antiche imbarcazioni. Consigliata anche una visita al Museo della Marineria, l’unico in Italia a comprendere una sezione galleggiante e una a terra.

Raggiunta la spiaggia, il consiglio è di fare una passeggiata lungo una delle 20 spiagge libere del territorio; in quattro di queste viene fornita gratuitamente anche una vela per l’ombra. Qui è possibile incontrare gli “angeli del mare”, i bagnini della storica Cooperativa Stabilimenti Balneari e i volontari della Scuola Italiana Cani Salvataggio, impegnati ogni giorno nella sicurezza dei bagnanti.
La spiaggia di Cesenatico rappresenta, inoltre, un modello di turismo integrato completamente sostenibile, grazie alla raccolta differenziata e al risparmio energetico e idrico, ottenuto attraverso l’installazione di sistemi per la produzione di energia pulita.

Cervia: la città del sale “dolce”, delle saline e delle acque termali
Poco lontano da Cesenatico, un altro hub di partenza che merita una sosta più lunga è Cervia, altra cittadina dalla tradizione marinaresca. Fino ai primi decenni del Novecento, l’economia locale era strettamente legata alla produzione del sale dolce di Cervia e alla pesca, attività che hanno contribuito a modellarne l’identità.
Nel 1971 le saline vennero inserite, per il loro enorme valore ambientale, nella Convenzione di Ramsar che tutela le zone umide di importanza internazionale (qui vive la più grande comunità di fenicotteri d’Europa).
La visita guidata all’interno del Parco delle Saline di Cervia è un’esperienza entusiasmante, in particolare nelle prime ore del mattino o al tramonto. Il percorso si può fare a piedi, in bici o in barca, con partenza dal Centro Visite Saline di Cervia.
Dal punto di vista naturalistico la Salina di Cervia, ultimo avamposto sud del Parco del Delta del Po, rappresenta un unicum nell’area dell’Alto Adriatico per estensione (827 ettari), ridotta profondità delle acque (pochi centimetri) e per l’elevata concentrazione di sale nell’acqua, pari al 150%.
L’area è suddivisa in oltre cinquanta bacini collegati da un canale lungo più di 16 chilometri, attraverso il quale l’acqua del Mare Adriatico entra e alimenta il delicato equilibrio dell’ecosistema.
Chi desidera fermarsi un po’ più a lungo, può concedersi una sosta presso Le Terme di Cervia, nate negli anni Sessanta e specializzate in trattamenti a base di acque salsobromoiodiche e del prezioso sale locale, all’interno di una struttura immersa nella pineta.
Non solo escursioni: a Riccione anche la mostra di Bruno Barbey
Oltre alle escursioni guidate nell’entroterra, A Spass include anche tappe culturali come la mostra di Bruno Barbey “Gli italiani”, allestita a Villa Mussolini a Riccione fino al 27 settembre 2026.

L’esposizione raccoglie lo straordinario reportage che il fotografo della storica agenzia Magnum Photos realizzò nel nostro Paese tra il 1961 e il 1964, offrendo uno spaccato dell’Italia negli anni del boom economico, ancora sospesa tra la memoria della guerra e le profonde trasformazioni sociali ed economiche. (Biglietti: Open € 13,00; Intero € 12,00; Ridotto € 10,00).
La visita rappresenta anche l’occasione per scoprire Villa Mussolini, elegante residenza affacciata sul lungomare di Riccione che tra il 1934 e il 1943 fu dimora estiva della famiglia Mussolini.

Le esperienze da non perdere con A SPASS
Tra le 40 escursioni in programma, alcune rappresentano al meglio lo spirito del progetto, accompagnando i visitatori alla scoperta di borghi, paesaggi naturali, tradizioni e sapori della Romagna.
Al centro della terra
Le Grotte di Onferno e Gemmano sono protagoniste di un itinerario serale (dalle 18.00 alle 2.00) che conduce tra paesaggi carsici, cavità sotterranee e racconti ispirati alle leggende della Valconca, in uno dei contesti naturalistici più suggestivi dell’entroterra riminese.
Romagna Taste and Craft
Tra Montescudo e Monte Colombo, nell’entroterra riminese, il percorso “Romagna Taste and Craft” unisce la visita ai borghi medievali alla tradizione artigianale locale, tra laboratori, racconti popolari e degustazioni di prodotti tipici romagnoli. Anche in questo caso, il tour è serale e si svolge dalle 18.00 alle 23.00.
L’anima poetica del Montefeltro
Anche la Valmarecchia è una delle destinazioni protagoniste del progetto con “L’anima poetica del Montefeltro”, esperienza dalle 9.00 alle 18.30 che porta i visitatori tra i paesi di San Leo e Pennabilli. Il percorso tocca la maestosità della fortezza di San Leo e i luoghi dell’anima di Pennabilli, legati alla memoria poetica di Tonino Guerra e ai paesaggi del Montefeltro.
La piccola Venezia del Delta
Dalle 9.00 alle 13.00, l’escursione conduce tra Comacchio e il Parco del Delta del Po, attraversando canali, casoni da pesca e ambienti lagunari dove la biodiversità rappresenta uno degli elementi più caratteristici del territorio.
Ferrara, gioiello rinascimentale
Nel ricco programma non poteva mancare “Ferrara, gioiello rinascimentale”, (dalle 9 alle 18.30), una giornata dedicata alla città estense, ai suoi monumenti UNESCO e ai grandi luoghi del Rinascimento italiano.
Sulle tracce di Artusi
Gli appassionati di gastronomia possono scegliere l’itinerario dedicato a Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi. Il percorso comprende la visita alla Rocca, a Casa Artusi e ai luoghi che raccontano la nascita della cucina italiana moderna, offrendo un’immersione nella cultura gastronomica romagnola. Orario: dalle 20.30 alle 00.30.
Un solo pass per esplorare la Romagna
Le 40 escursioni del progetto A SPASS – Discover Romagna by bus sono consultabili e prenotabili sul sito di Visit Romagna, tramite l’app di Start Romagna oppure presso gli uffici IAT (Informazione e Accoglienza Turistica) della Riviera.
Il biglietto parte da 25 euro e comprende il viaggio in autobus, la guida in italiano e inglese, gli ingressi previsti dal programma, le attività esperienziali e le degustazioni di prodotti tipici, vini inclusi. Sono disponibili pacchetti per famiglie, la gratuità per i bambini fino a 2 anni e tariffe agevolate fino ai 15 anni.
Rimini è l’hub principale del progetto, ma le partenze sono distribuite lungo tutta la Riviera, con punti di raccolta anche a Cattolica, Misano Adriatico, Riccione, Bellaria-Igea Marina, Cesenatico, Cervia, Lidi Ravennati e Lidi di Comacchio, rendendo semplice partecipare alle escursioni da qualsiasi località della costa.

Dove mangiare lungo gli itinerari
Ristorante Carlo – Riccione
Da sessant’anni sul lungomare di Riccione, il ristorante è un punto di riferimento per la cucina di mare a base di pescato del giorno. Completano l’offerta una carta dei vini particolarmente curata, con numerose etichette italiane e una selezione di Champagne e Borgogna.
Lungomare della Repubblica spiagge 72/73 – Riccione (RN)
Tel. 0541 692896 | www.carloriccione.com

La Cantinetta della Corte – Coriano
Un indirizzo che valorizza la cucina romagnola attraverso materie prime del territorio e un’accurata selezione di vini. Da provare, le bruschette e i taglieri di Mora romagnola e formaggi, accompagnati da Rebola o Sangiovese.
Piazzetta Salvoni, 1 – Coriano (RN)
Tel. 0541 658117 | www.cantinettadellacorte.com

La Gorda – Cesenatico
Nel cuore del Porto Canale, è una sosta ideale per un pranzo informale a base di bruschette al metro e piadine preparate con ingredienti di qualità.
Piazza Ciceruacchio, 13 – Cesenatico
Tel. 379 257 7618 | www.instagram.com/lagordacesenatico
Bagno Nettuno 28 – Cesenatico
Uno stabilimento balneare ma anche un ristorante informale dove la cucina spicca per gusto e freschezza (in particolare il pesce). Da provare assolutamente il fritto misto di pesce e verdure.
Via Venezia (Spiaggia Levante) – Cesenatico (FC)
Tel. 0547 83208 | bagnonettuno28.it
Le Officine del Sale – Cervia
Ricavato all’interno di un ex magazzino di stoccaggio del sale, il locale racconta la storia del territorio 365 giorni all’anno (apertura colazione, pranzo e cena). In menù il meglio della tradizione gastronomica del luogo grazie a Presidi slow food, pesce locale, carni selezionate.
Via Arnaldo Evangelisti 2 – Cervia
Tel. 0544 976565 | www.officinedelsale.com

Informazioni e prenotazioni per A SPASS – Discover Romagna by Bus: www.visitromagna.it/aspass


