A Gombola, frazione di Polinago, un’antica torre di vedetta è diventata un rifugio nel bosco dove candele, stufa a legna e doccia solare sostituiscono molte comodità quotidiane. Intorno, mulini ad acqua, piccoli borghi e i paesaggi dell’Alto Appennino modenese
Fughe d’autunno via dalla pazza folla. Dove? In un angolo d’Italia tra Emilia-Romagna e Toscana, nell’Alto Appennino in provincia di Modena, dove la montagna diventa un’esperienza da vivere per rigenerarsi nel profondo. Ancor di più se si decide di staccare completamente la spina soggiornando in una torre del XV secolo che emerge in un fitto bosco di querce, castagni e faggi.

Nel territorio di Polinago tra chiese, mulini e castelli
Ci troviamo a Gombola, borgo seicentesco e frazione di Polinago, comune montano dominato dal torrente Rossenna, terra di chiese, mulini e castelli. Tower House Gombola era la torre di vedetta del castello del borgo e si trova a circa 200 metri dal ciglio stradale. Sorge in un luogo magico attraversato, nei secoli, da Etruschi, Liguri-Friniati, Celti e Romani.
Per raggiungerlo è necessaria una passeggiata a piedi e in salita tra gli alberi del fitto bosco che la circonda. L’alternativa è arrivarci in 4×4 oppure essere accompagnati da Alessandra e Raffaele che, dopo aver acquistato questo rudere una decina di anni fa, lo hanno ristrutturato con materiali di recupero e con le tecniche dell’epoca per preservarne l’autenticità.

Tower House Gombola: 4 piani, candele e una doccia solare
È nato così un progetto che propone una vera fuga dalla realtà e dalle comodità quotidiane a cui siamo abituati.
La torre, che si sviluppa su quattro livelli collegati da ripide scale in legno, non è dotata di luce e di acqua. L’illuminazione è assicurata da candele e torce a batteria che possono essere ricaricate attraverso il pannello solare mobile collocato all’esterno. Affacciati sul bosco ci sono il bagno a compostaggio, la doccia solare e la bio-sauna.

Al piano terra, una volta ricovero per gli animali, è stata ricavata la cucina con un fornello a gas e la stufa per riscaldare l’acqua, da prelevare alla fontanella esterna. La vasca in pietra funge anche da lavandino per lavarsi al mattino, dopo aver trascorso la notte nel sottotetto della torre illuminato dalle feritoie chiuse da vetri per ammirare il panorama e osservare gli uccellini che in primavera costruiscono il loro nido tra le pietre.

Quando cala il buio, restano il fuoco e le candele
Il riscaldamento è assicurato dalla stufa a legna collocata al primo piano della torre, mentre al secondo c’è una sala con un grande tavolo intorno al quale sedersi per trascorrere il tempo leggendo o con uno dei giochi messi a disposizione degli ospiti.

Al calar del sole Tower House Gombola piomba nel buio e nel silenzio, tra le brume che salgono dalla terra e si impigliano nelle cime degli alberi dei boschi intorno.
E allora che si fa? Noi abbiamo cenato al riverbero del fuoco dopo aver fatto scorta all’Alimentari Baroni di cibo d’asporto: pasta ripiena fatta in casa, salumi artigianali con l’immancabile gnocco fritto e una buona bottiglia di vino locale.
Dal Mulino di Gombola al borgo di San Michele
Si può approfittare del momento della spesa per approfondire la conoscenza del territorio intorno a Tower House Gombola. Dall’altra parte della strada, di fronte al negozio di alimentari, si trova lo storico Mulino di Gombola, uno dei pochi in Italia a funzionare interamente ad acqua sfruttando la corrente del Rossenna. Ancora oggi produce farina di grano tenero, di mais e di castagne.
Il borgo in alto è invece dominato dalla chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, ricostruita nel 1600 dopo essere stata distrutta da una frana. Il campanile è stato ricavato da una delle antiche torri del castello, fortificazione di origine medievale composta da più fabbricati e dimora dei Conti di Gomula.
Un progetto di recupero per un’ospitalità sostenibile e senza fronzoli
Tower House Gombola rappresenta il sogno realizzato di Alessandra e Raffaele che hanno voluto ridare vita a questa torre creando un posto ideale per chi ha il desiderio di trascorrere qualche giorno lontano dalla quotidianità e rinunciare ai comfort moderni, in un abbraccio intenso con la natura. Sicuramente non per tutti.
Fuga d’autunno nell’Appennino Modenese
- TOWER HOUSE GOMBOLA
Via Valrossenna, Gombola – Polinago (MO)
Contatti: +39 393 9687949 – towerhousegombola@gmail.com - ALIMENTARI BARONI
Via Valrossenna 83, Polinago (MO)
Tel. +39 0536 49028 - MULINO DI GOMBOLA
SP23, 88 – Gombola (MO) - CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO
Via San Michele, 7 – Gombola, Polinago (MO)


