Spiagge premiate, borghi medievali, tracce etrusche e miti da scoprire: la Toscana balneare si svela con lentezza, fascino e gusto
L’Isola d’Elba è la terza isola d’Italia per estensione, con i suoi 223 km², e si presenta al visitatore nella duplice veste di paradiso naturale, e a tratti selvaggio, ed elegante destinazione fatta di spiagge, mare, testimonianze storiche e gastronomia tradizionale. Probabilmente è stato per tutte queste qualità che Napoleone Bonaparte la scelse come suo rifugio.
Attraversando il territorio elbano, lo sguardo spazia dalle alte scogliere al Monte Capanne, dai boschi di castagno a migliaia di calette nascoste e spiagge di sabbia, ghiaia o ciottoli.
La parte occidentale è caratterizzata da numerose formazioni geologiche mentre, ad est, sono celebri i giacimenti ferrosi che hanno favorito la diffusione la civiltà etrusca. Da non trascurare la grande biodiversità, con una preponderanza di macchia mediterranea e boschi cedui, fino a specie endemiche come i gigli e le felci tirreniche.
Spiagge premiate e cale segrete
La perla dell’Arcipelago Toscano vanta oltre 100 tra spiagge e calette con scenari diversi per ogni tipo di viaggiatore, da quelli avventurosi alle famiglie, da coloro che desiderano la privacy agli amanti degli sport acquatici. Tra le più rinomate, Cavoli, Fetovia, Biodola, delle Ghiaie, Lacona, Marina di Campo, Padulella, Sant’Andrea, Procchio, Frati, Forno, Romaiolo.

Borghi con storia millenaria
Dal punto di vista amministrativo, l’Isola d’Elba è divisa in sette comuni al cui interno si trovano numerosi borghi, ognuno con la sua peculiarità ma tutti affascinanti. A Portoferraio, il comune più grande e capoluogo dell’isola, si trovano Villa dei Mulini e Villa San Martino, le residenze di Napoleone, oltre alla bandiera imperiale ancora visibile.
Poi ci sono Marciana, Marciana Marina, Campo nell’Elba, Capoliveri, Porto Azzurro e Rio. Intorno a queste località gravitano il villaggio di pescatori di Borgo al Cotone, Poggio ai piedi del Monte Capanne, Rio Marina famosa per la tradizione mineraria, San Piero con vista sul Golfo di Marina di Campo, Sant’Ilario. Tutte perle da scoprire con calma, lasciandosi trasportare dalla bellezza autentica di luoghi ancora sospesi nel tempo, capaci di incantare ogni visitatore regalando emozioni uniche.
Leggende e mito: l’anima misteriosa dell’isola
L’Elba non è solo storia, natura e luogo di vacanza ma custodisce anche miti romantici, come la tragica vicenda dei due innamorati di Capoliveri. Si narra che, nel Cinquecento, l’amore tra i giovani Maria e Lorenzo fosse osteggiato dalle rispettive famiglie e finì per mano dei pirati di Barbarossa che uccisero Lorenzo. Maria, non potendo reggere al dolore, si tolse la vita gettandosi in mare ma il suo corpo non fu mai ritrovato; di lei rimase solo lo scialle, impigliato su un scoglio che da allora viene chiamato “Scoglio della Ciarpa”. Ogni anno, il 14 luglio, sull’Elba si ricorda questa storia d’amore con una suggestiva fiaccolata sulla spiaggia dell’Innamorata.
Echi antichi arrivano anche dalla spiaggia delle Ghiaie, ritenuta il porto degli Argonauti. Nel I secolo a.C. lo storico Diodoro Siculo narrava che gli Argonauti navigavano per mare alla ricerca del vello d’oro, e raggiunta un’isola chiamata Aethalia, vi fondarono un piccolo porto per le loro navi che chiamarono Argon. Secondo la leggenda si trattava proprio dell’Isola d’Elba e il porto era la spiaggia delle Ghiaie, le cui caratteristiche macchie scure sui ciottoli sarebbero le tracce di sudore dei naviganti.
Le curiosità legate a Napoleone Bonaparte
Passata alla storia per aver ospitato Napoleone Bonaparte che la elesse come luogo per il suo esilio dopo la sconfitta a Lipsia, l’Elba ospita anche il Santuario della Madonna del Monte, scelto proprio dal generale francese per trascorrervi giorni con la sua amante polacca nel 1814. L’edificio custodisce un prezioso dipinto raffigurante la Madonna assunta in Cielo, che leggenda vuole essere stato ritrovato proprio nel luogo dove oggi sorge il santuario.
Altra curiosità legata a Napoleone riguarda la bandiera di colore bianco con una striscia rossa trasversale su cui spiccano tre api dorate, issata da lui nel punto più alto di Portoferraio il 4 maggio del 1814, giorno del suo sbarco sull’isola. Per l’Imperatore le api d’oro richiamavano l’unità e l’operosità degli elbani; la bandiera originale è attualmente conservata nella Palazzina dei Mulini, che, assieme a Villa San Martino, è sede del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche.
Cose fare sull’Isola d’Elba
L’isola non offre solo turismo balneare ma rappresenta una destinazione che sa sorprendere con la sua anima selvaggia e il suo cuore accogliente. Un luogo magico, adatto ad un “turismo esperienziale“ che si esprime in tante attrazioni, dalla passeggiata sul Lago Rosso dell’Elba all’esplorazione del relitto di una nave naufragata, dalle attività acquatiche al panorama dalla Fortezza del Volterraio, solo per fare qualche esempio. Ne abbiamo scritto approfonditamente in un altro articolo.
Costa degli Etruschi: mare, enogastronomia e storia
Prima di salpare per l’Elba, consigliamo di scoprire la Costa degli Etruschi, un tratto di quasi 90 km tra Livorno e Piombino, con mare smeraldo, pinete protette e spiagge premiate con Bandiere Blu
Marina di Bibbona è una delle località sulla Costa, particolarmente adatta per una vacanza familiare e tranquilla grazie alle spiagge attrezzate, alle pinete che offrono frescura e tanti spazi per bambini e animali. Una delle particolarità è il Forte settecentesco, quasi affacciato sulla spiaggia. L’entroterra, poi, offre altri borghi medievali come Bibbona, Sassetta e Suvereto ma anche piccoli musei del vino nel territorio DOC Terratico.

Park Hotel Marinetta: charme e natura
Proprio a Marina di Bibbona, a 100 m dal mare premiato, c’è il Park Hotel Marinetta, un resort elegante immerso in 3 ettari di macchia mediterranea. Camere vista mare, villette indipendenti, due piscine, spa con biosauna, idromassaggio e zona famiglie con miniclub garantisce una vacanza davvero per tutte le esigenze. Inoltre, è un punto di partenza ideale per escursioni in bici, a cavallo o trekking lungo i sentieri del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Gli ospiti potranno gustare piatti gourmet a colazione, pranzo o cena in uno dei tre ristoranti dell’hotel (Ombra della Sera, Anfora di Baratti e Granace) dove assaporare la magica combinazione di prodotti a Km0, cucinati dagli chef secondo la tradizione toscana, rivisitata con un pizzico di creatività. Completano l’offerta un cafè e un cocktail bar che ogni sera organizza eventi musicali per un soggiorno piacevole, rilassante, ma anche indimenticabile. Info e prenotazioni: www.hotelmarinetta.it
Trascorrere le vacanze in Toscana tra Isola d’Elba e Costa degli Etruschi vuol dire tranquillità, bel mare e spiagge accoglienti, ottima tavola e intraprendere un viaggio nella storia che può riservare suggestive sorprese.

