La degustazione non è una fortezza per esperti. Francesco Bonomi e Francesco Mastrosimone hanno costruito un modo diretto e competente di raccontare il vino, tra bottiglie rare, vecchie annate e prezzi accessibili, smontando pezzo per pezzo il più tenace dei malintesi sul vino
C’è un equivoco che accompagna la degustazione da decenni, e che le ha fatto più danni di qualunque annata sfortunata: l’idea che assaggiare un vino, assaggiarlo davvero, con attenzione e curiosità, sia un esercizio riservato a una casta.
Un rito per iniziati, celebrato in un lessico che sembra fatto apposta per tenere fuori chi non lo possiede: rimandi ossessivi a terziari e riduzioni, a verticalità e trame tanniche, pronunciati con la gravità di chi maneggia reliquie. Si parla troppo per tecnicismi, e i tecnicismi, paradossalmente, finiscono per intimidire perfino chi li padroneggia. Per non parlare di chi si avvicina al bicchiere per la prima volta.
Eppure il vino, prima di essere materia d’esame, è materia di racconto. Lo sanno bene Francesco Bonomi e Francesco Mastrosimone, fondatori di Tesori Liquidi, un progetto che introduce un’idea di degustazione competente ma aperta a tutti.
È un’anomalia felice in un panorama social affollato di improvvisazione e disinformazione, dove chiunque abbia un telefono si autoproclama esperto. Nei loro eventi, il vino resta al centro della scena mentre loro si limitano a tenergli aperto il sipario, con competenza e capacità di coinvolgimento.

Vecchie annate e bottiglie rare: la scommessa di Tesori Liquidi
Chi, come noi, ha frequentato i loro eventi conosce il brivido particolare che accompagna l’apertura di una bottiglia vintage. È sempre una scommessa, la vecchia bottiglia: il tempo è un socio inaffidabile, capace di sublimare un vino come di dissolverlo.
Serve occhio, serve studio, serve quella forma di intuito che non si improvvisa ma si costruisce, assaggio dopo assaggio, errore dopo errore. Bonomi e Mastrosimone questa capacità l’hanno coltivata con pazienza e le bottiglie scelte per le degustazioni mostrano un lavoro di ricerca che precede ogni appuntamento.
E non si tratta di bottiglie qualunque. Sono vini difficili da reperire o disponibili sul mercato a cifre significative, confinati nelle liste di alcuni ristoranti di alta fascia o nelle aste per collezionisti. Poterli bere a prezzi accessibili è un privilegio raro e, insieme, una dichiarazione di principio: la bellezza non si concede ai soli abbienti.

Come raccontare il vino senza rifugiarsi nei tecnicismi
Ma è nel metodo che si misura la loro vera originalità. Perché una bottiglia rara, raccontata male, resta muta, e una bottiglia raccontata per soli addetti ai lavori parla a una stanza mezza vuota. Tesori Liquidi ha scelto di rendere comprensibile la complessità senza banalizzarla: fornire strumenti, spiegare e lasciare spazio all’assaggio.
Nelle loro degustazioni il neofita non è un intruso da tollerare, bensì un interlocutore a pieno titolo. Il curioso trova appigli, il meno esperto trova parole sue, e perfino il veterano scopre che si può parlare di un grande vino senza trincerarsi dietro il gergo. Ognuno riceve elementi su cui riflettere, domande più che sentenze.

Quel che resta a serata finita
Nelle serate di Tesori Liquidi, il divertimento è garantito: si ride, si discute, si azzardano ipotesi sul calice come si azzardano pronostici al bar. Ma non è evasione: è apprendimento travestito da festa. Si torna a casa con un bagaglio di conoscenze e con qualcosa di meno misurabile e più duraturo: un senso di appagamento, la certezza di aver preso parte a qualcosa di unico, di irripetibile, che però non ha chiesto a nessuno un pedigree per entrare.
La degustazione, in fondo, non dovrebbe essere una fortezza. Può essere un luogo di confronto nel quale competenza e curiosità hanno lo stesso diritto di cittadinanza. A condizione che chi conduce sappia lasciare il vino al centro.
Francesco Bonomi e Francesco Mastrosimone organizzano eventi in tutta Italia, in collaborazione con cantine prestigiose e hanno avviato collaborazioni con diversi Consorzi. Hanno al seguito un variegato numero di fedelissimi “echelon”, come le rockstar, tra relatori AIS, sommelier e amici.
Per conoscere i loro prossimi eventi è possibile seguirli sul profilo Instagram www.instagram.com/tesoriliquidi oppure sul sito www.tesoriliquidi.it.


