Il 23 maggio nella Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione, la XV edizione della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio promossa da AIS. Protagonisti i giovani, la rigenerazione urbana e la viticoltura nel cuore delle città
Cinquant’anni di cultura e impegno come presidio culturale per il futuro del vino e dell’olio.
L’Associazione Italiana Sommelier, con oltre 40.000 soci e 2.000 eventi all’anno, continua a essere un punto di riferimento per la divulgazione del sapere enologico.
La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio 2025, che quest’anno si terrà il 23 maggio, si inserisce in questo solco, con l’ambizione di coinvolgere sempre più cittadini e studenti nel rispetto della terra: giunta, infatti, alla sua quindicesima edizione, si conferma un appuntamento imprescindibile per la riflessione e l’educazione enogastronomica.
Un momento in cui istituzioni, studiosi, sommelier e studenti si ritrovano per riaffermare il valore del patrimonio agricolo italiano, con lo sguardo rivolto a nuovi orizzonti.
Le vigne urbane come chiave di rigenerazione
Nella cornice istituzionale della Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma, il convegno dal titolo “Vigne urbane, giovani e rigenerazione delle città” inaugurerà la giornata, con l’apertura del Presidente AIS Sandro Camilli e i saluti delle autorità.
L’edizione 2025 della Giornata Nazionale AIS, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, esplorerà quest’anno il potenziale delle vigne urbane, intese come strumenti di rigenerazione culturale, sociale ed economica, con un ruolo attivo riservato alle nuove generazioni.
Una visione che riscopre elementi storici del paesaggio italiano, reinterpretandoli in chiave contemporanea.
Il World Urban Vineyards Atlas e le vigne cittadine
Durante il convegno, l’Urban Vineyards Association presenterà in anteprima i risultati del World Urban Vineyards Atlas, uno studio che ha censito 151 vigne urbane in 35 Paesi per un’estensione complessiva di oltre 600 ettari.
L’Italia, con luoghi emblematici come la Vigna di San Martino a Napoli o la Vigna di Leonardo a Milano, si distingue come Paese leader in questo panorama, seguita da Repubblica Ceca e Francia.
Le vigne urbane, infatti, non sono solo espressione paesaggistica, ma anche opportunità lavorativa, risorsa turistica e spesso laboratorio sociale grazie al coinvolgimento di cooperative inclusive.
Formazione e premi: la cultura del vino nelle scuole
La Giornata Nazionale AIS 2025 è anche uno strumento di formazione.
Al termine della tavola rotonda, infatti, l’Associazione presenterà le linee guida della nuova borsa di studio riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. A illustrare il progetto saranno Giuseppe Baldassarre del Comitato Tecnico Scientifico AIS e Domenico Zonin, Presidente di Zonin1821, azienda che per prima ha scelto di sostenere concretamente questa edizione, offrendo supporto e risorse ai progetti scolastici. Saranno inoltre premiati i vincitori dell’edizione 2024.
Un dialogo tra scienza, antropologia e paesaggio
Numerosi gli interventi accademici di questa quindicesima edizione che, come ogni anno, offriranno un’analisi multidisciplinare del tema, con i contributi di Mauro Agnoletti (Università di Firenze, Cattedra UNESCO), Ernesto Di Renzo (Università di Roma Tor Vergata), Nicola Martinelli (Politecnico di Bari) e Nicola Purrello (Presidente UVA), moderati dal giornalista Valerio Ceva Grimaldi.
A chiudere i lavori sarà Camillo Privitera, Responsabile eventi AIS.
Per maggori informazioni sulla XV edizione della Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio, visitare la sezione eventi del sito www.aisitalia.it.



