Il 4 marzo, presso il Grand Hotel Palatino, torna l’evento annuale per presentare la guida sulle cantine italiane che “valgono il viaggio”: territori, persone e vini, con uno sguardo sempre più attento all’enoturismo
L’Italia del vino è un mosaico di territori, storie e tradizioni che trovano espressione nella nuova edizione della Guida Cantine d’Italia 2025, edita da Go Wine. Non un semplice repertorio di aziende vinicole, ma un’opera che valorizza l’enoturismo e la cultura del vino, mettendo in primo piano l’esperienza della visita in cantina.
La presentazione ufficiale del volume, già uscito a dicembre, si terrà martedì 4 marzo a Roma, nelle eleganti sale del Grand Hotel Palatino, consolidando un appuntamento atteso da appassionati e operatori del settore.
Guida Go Wine 2025: focus sull’enoturismo
L’edizione 2025 conferma la sua vocazione di guida per il viaggiatore del vino con 874 cantine selezionate, ognuna descritta in dettaglio per fornire agli enoturisti informazioni pratiche ed emozionali.
Oltre ai profili aziendali, la guida presenta 4.980 vini segnalati e circa 1.600 indirizzi tra ristoranti e strutture ricettive, costruendo un vero itinerario tra le eccellenze enogastronomiche italiane.
Uno degli elementi distintivi della Guida Cantine d’Italia 2025 è il riconoscimento delle “Impronte Go Wine”, assegnate alle realtà che si distinguono per qualità dell’accoglienza, valore del territorio e produzione enologica. Per il 2025, sono 268 le cantine premiate, con la Toscana in testa (53 Impronte), seguita da Piemonte (50) e Veneto (31).
Le novità dell’edizione 2025 della Guida Cantine d’Italia
Il volume si arricchisce quest’anno di nuovi spunti tematici. Tra le principali novità troviamo la sezione dedicata ai Musei del Vino, un percorso tra 15 cantine italiane che hanno sviluppato progetti culturali legati alla storia della viticoltura.
Un altro tema di rilievo riguarda il costo della visita in cantina, analizzato per il secondo anno consecutivo: un’osservazione utile per comprendere l’evoluzione dell’enoturismo in Italia.
A impreziosire il volume, “Le Finestre sul vino”, nove interviste a uomini e donne del vino, testimoni delle storie che animano le cantine e del valore del racconto nel mondo del vino: per l’edizione 2025, le firme saranno quelle di Andrea Terraneo (presidente di Vinarius, associazione delle Enoteche Pubbliche Italiane) e Arturo Rota, per ricordare figura e pensiero di Luigi Veronelli, nei giorni in cui ricorrono i 20 anni della scomparsa.

I Premi Speciali e le eccellenze del vino italiano
L’evento di presentazione sarà anche l’occasione per celebrare i Premi Speciali, assegnati a cantine e personalità che si sono distinte in diversi ambiti dell’enoturismo e della produzione vinicola. Tra i riconoscimenti spiccano il Premio “Cantine Meravigliose” per l’enoarchitettura dell’anno e il Premio “Autoctono si nasce”, che valorizza i vitigni autoctoni italiani. Un premio speciale, “La cantina realizzando un sogno”, viene assegnato a Gavino Sanna, pubblicitario e critico d’arte che ha dato vita alla cantina Mesa in Sardegna.
La presentazione della Guida a Roma tra degustazioni e incontri
L’evento capitolino del 4 marzo vedrà il coinvolgimento di oltre 40 cantine, espressione di differenti territori, ciascuna portatrice di una storia importante e vini interessanti da assaggiare e commentare.
Uomini e donne del vino che hanno fatto dell’incontro con l’enoturista una parte importante della loro filosofia aziendale. Alcune cantine saranno presenti in sala per incontrare il pubblico, mentre altre saranno rappresentate dai loro vini, proposti nell’enoteca allestita per l’occasione con oltre 70 etichette in degustazione.
L’evento sarà suddiviso in due turni di prenotazione: la prima fase, dalle 16.15 alle 18.00, sarà riservata agli operatori professionali, mentre la seconda, dalle 18.00 alle 22.00, accoglierà il pubblico di enoappassionati e i soci Go Wine.
«La Guida ogni anno si arricchisce di spunti e di temi, sempre uniti dall’obbiettivo di fondo: raccontare attraverso l’Italia del vino una bella idea d’Italia, uno dei volti più belli del nostro Paese – dichiara Massimo Corrado, presidente di Go Wine e direttore editoriale – Il tema del racconto, delle persone che animano la cantina, dei vini spesso espressione di una bella progettualità, stanno alla base della Guida. Il vino è così la chiave per ascoltare il racconto di un luogo, di una terra, respirandone le atmosfere»
Per maggiori informazione sull’evento consultare il sito di Go Wine – www.gowinet.it



