Calabria Primi piatti

Paella alla calabrese, una rivisitazione da provare!

La paella alla calabrese è una rivisitazione di quella tradizionale. A cozze, vongole, calamari e gamberoni, sostituiamo prodotti tipici come salsiccia, pancetta e capicollo, tutto rigorosamente di suino nero della Calabria, e lo spezzatino di vitello podolico.

Ricetta Paella alla calabrese
Paella alla calabrese (Foto © Piero Cantore).

Come vino in abbinamento, propongo un Nerello Spadafora, un rosso di sontuosa intensità, dal riflesso rubino tendente al granato, profumo intenso e persistente dei frutti a bacca rossa.

Ricetta della Paella calabrese

Come pentola, sarebbe opportuno utilizzare la tipica paelliera, rotonda, di metallo e con una profondità di circa 45 cm; queste pentole, diffondono il calore e sopportano la cottura. In alternativa, possiamo usare una normale pentola antiaderente.

Ingredienti per 4 persone

  • 3 carote
  • 2 cipolle di Tropea
  • 1 pomodoro
  • 1 litro di olio vegetale;
  • sedano q.b.
  • 2 peperoni (giallo e rosso)
  • 2 salsiccie piccanti
  • 3 fette di pancetta
  • 2 fette di capocollo
  • 100 grammi di spezzatino di vitello
  • 100 grammi circa di funghi porcini
  • olio evo q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • 400 grammi di riso parboil
  • 1 bustine di zafferano.

Preparazione

Iniziare mettendo a soffriggere le carote e le cipolle di Tropea, tagliuzzate finemente in abbondante olio evo. A parte, preparare un litro di brodo vegetale con: acqua, carote, cipolle, sedano ed un pomodoro. Salare il brodo e lasciate bollire circa 15 minuti.

Intanto, tagliare a pezzi i peperoni e aggiungerli nel soffritto di cipolle di Tropea e carote; dopo un paio di minuti incorporare, tagliati a pezzi di media grandezza, le salsicce piccanti, la pancetta, il capocollo e lo spezzatino di vitello, il tutto tagliato a pezzi di media grandezza.

Aggiungere circa 100 grammi di funghi porcini e un filo d’olio, aggiustando di sale e pepe. Dopo una ventina di minuti versare il riso e lasciar tostare per un paio di minuti. Innaffiare – gradualmente – con il brodo vegetale, versato con un mestolo e mescolare. Quando il riso sarà cotto, aggiungere una (o due)  bustine di zafferano, un ulteriore mestolo di brodo e lasciar amalgamare.

Passare il praparato in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa, fino a che si sarà creata una crosticina dorata. Servite il piatto ben caldo.

Buon-appetitoBuon appetito!

© Riproduzione vietata

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su:

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati alla nostra newsletter

Piero Cantore

Piero Cantore

Parola di chef. Sono nato a Santa Maria Capua Vetere (CE), ma vivo tra le splendide montagne della Sila a Camigliatello Silano (CS), dove lavoro presso la struttura di famiglia "Ristorante Donna Maria". Grazie al patrimonio alimentare di questa terra, realizzo piatti rigorosamente a chilometro 0. Sono assaggiatore di vini ONAV, sommelier della Scuola Europea Sommelier e assaggiatore di Salumi ONAS. Conduco il programma radiofonico "La cucina a modo mio" del circuito Italiastampa.

GdG Channel

Categorie

Pubblicità


Pubblicità