I vini della cantina di Gela protagonisti da Pani e Cumpanaggiu durante una cena in onore di Agrigento Capitale della Cultura 2025
A Patti, l’antica città greca di Epacten che scivola nell’abbraccio del Mar Tirreno, si è svolta la quinta tappa di “Approdi – Un mare di storie”. L’appuntamento firmato dalla famiglia Brunetti fa parte della rassegna itinerante che unisce vino e cibo, promossa da Casa Grazia, realtà vitivinicola immersa nella Riserva del Lago Biviere di Gela sulla costa meridionale siciliana. In un luogo che un tempo era Tindari, l’evento ha incantato i presenti con il racconto sensoriale guidato da Riccardo Vella sommelier e responsabile amministrativo dell’azienda.
I vini di Casa Grazia e la cucina di Pani e Cumpanaggiu
Vino, passione e territorio si sono intrecciati lungo le rotte della grecità. La recente cena-evento ha visto i vini bio della cantina nella Piana di Gela, città di origini greche, accostati alla cucina a km zero di Pani e Cumpanaggiu.

La gastronomia gourmet in Via Fratelli Cervi è dedita a selezionare solo cose buone secondo lo slogan in dialetto siciliano: “Sulu cosi boni”. Questo si traduce nella ricerca di prodotti provenienti in prevalenza da fornitori siciliani e dei Monti Nebrodi. Protagonisti della serata: da un lato gli aromi delle portate di Pani e Cumpanaggiu, dall’altro cinque etichette di Casa Grazia.
L’azienda è inserita in un paesaggio rurale di grande valenza storica sin dall’Ottocento e nel cuore dell’unica DOCG siciliana, la Cerasuolo di Vittoria. Oggi è giunta alla terza generazione rappresentata dai figli Emilio e Myriam e Martina Casciana.
Un menù che racconta il territorio siciliano
Il Cestino di stagione con formaggi freschi e frutta in abbinamento è la sfiziosa entrée di benvenuto composta da formaggi locali. Un’apertura di serata briosa con le note fruttate e croccanti dell’Euphorya spumante rosé Frappato brut 2024 che esaltano le caratteristiche dei formaggi locali.

L’antipasto Fiore di zucca ripieno di acciughe e formaggio, crocchette di patate aromatizzate e verdure in pastella ha offerto un tocco di croccantezza con un mix di sapori, accostati a Lagodamare 2024, vino frizzante nato da uve Moscato, Grillo e Traminer dai freschi sentori di frutta a polpa bianca, fiori gialli, agrumi ed erbe aromatiche che ha dialogato in modo appropriato con il gioco di consistenze del piatto.

Il Cotto di suino nero con filetti di zucchina marinata e crostini ai cereali, servito come prima portata, con la sua succosità, morbidezza e sapidità ha trovato il compagno ideale nel Laetitya 2023. Un Frappato 100% dal sorso beverino, fresco, con un intenso bouquet di frutti e fiori rossi, di buon equilibrio e dalla piacevole chiusura sapida.

Poi è stata la volta della seconda portata, il Tortino di verdure di stagione con la mortadella al tartufo, dalla personalità decisa. Il Cerasuolo di Vittoria DOCG Victorya1607, annata 2023, con la sua profondità armonica e la struttura avvolgente ha sostenuto la ricchezza gustativa del piatto.

In conclusione, il dessert alla Crema inglese con sfera di fior di latte e frutti rossi accompagnato dalle eleganti note agrumate di mandarino, cedro e richiami di erbe aromatiche, citronella, menta, salvia, di Adorè 2024, Moscato Bianco, dal sorso avvolgente e finale sapido.

Info: casagrazia.com



