Il 3 e 4 ottobre, congresso medico e regata sul Tevere che unisce ricerca, prevenzione e riabilitazione per le pazienti colpite da tumore al seno, trasformando la cura in un percorso di forza e rinascita
La solidarietà, quando incontra la scienza e lo sport, diventa un motore capace di trasformare la paura in forza. È questo lo spirito che animerà la quinta edizione di “Roma Breast Days – Rema Roma per la Vita”, ideata e presieduta dal Professor Giovanni Dal Pra.
Grazie ai progressi della chirurgia plastica e alle protesi oggi fornite dal Servizio Sanitario Nazionale, l’intervento per il tumore al seno non è più vissuto come un trauma irreversibile ma, in molti casi, come un percorso di ricostruzione che restituisce fiducia. Le pazienti, meno spaventate, trovano nell’attività fisica – in particolare nel canottaggio – un prezioso alleato per la fase di recupero: i movimenti del remo, infatti, favoriscono il drenaggio dei liquidi post-operatori e aiutano a tornare gradualmente alla normalità.
Salute, sport e prevenzione insieme
La manifestazione, in programma il 3 e 4 ottobre a Roma, si svilupperà tra la Sala Rossa del Foro Italico, le Corsie Sistine del Complesso Monumentale dell’Ospedale Santo Spirito in Saxia e il Tevere. Un connubio di luoghi simbolici per una due giorni che unisce congressi scientifici e regata, con l’obiettivo di sensibilizzare su prevenzione, cure e riabilitazione.
Quest’anno l’iniziativa ha ricevuto un ampio riconoscimento istituzionale: i patrocini arrivano da Regione Lazio, Comune di Roma, CONI, Sport e Salute, Ordine di Malta, ASL Roma 1, Federazioni Italiane di Canottaggio, Nuoto e Vela, oltre alla Società Italiana di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva (Sicpre).
Il programma di Roma Breast Days
Il 3 ottobre la giornata si aprirà al Foro Italico con le sessioni del congresso medico, per poi proseguire con la presentazione degli equipaggi femminili. Alle 14 la regata prenderà il via dal Galleggiante San Giorgio, con arrivo al Ponte Regina Margherita. Nel pomeriggio, le Corsie Sistine ospiteranno invece i saluti istituzionali, la premiazione della gara e, in chiusura, il concerto della Banda musicale della Marina Militare.
Il 4 ottobre sarà interamente dedicato agli approfondimenti scientifici nelle sale del Santo Spirito in Saxia, con la partecipazione di medici e specialisti di rilievo nazionale.

Una regata tutta al femminile
L’edizione 2025 segnerà un traguardo importante: 20 equipaggi di sole donne si sfideranno per la prima volta in una formula competitiva, contendendosi il Trofeo Challenge, che resterà per un anno all’istituzione vincitrice.
A coordinare la gara sarà Angelo Montana, con il supporto dei circoli storici della capitale – dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo all’Aniene, dal Todaro al Circolo della Rai – che aprono le porte alle pazienti offrendo allenamenti gratuiti sul fiume.
Una sfida che va oltre il fiume
Roma Breast Daysè portatore di un messaggio di rinascita. La competizione in acqua diventa simbolo di resistenza e coesione, un invito a guardare alla malattia non con rassegnazione ma con energia, dignità e speranza. Sul Tevere, ogni colpo di remo sarà la prova concreta che la vita, quando sostenuta da ricerca e solidarietà, può sempre ripartire più forte di prima.
Per informazioni: www.remaromaperlavita.it



