LAV lancia un’iniziativa aperta a tutti per conoscere la cucina plant-based , tra informazione, consapevolezza e tradizione gastronomica
Non deve essere vista come una rinuncia oppure una presa di posizione assoluta ma un’occasione per informarsi, riflettere e mettersi alla prova. È questo l’approccio con cui nasce LAVegan, il percorso di 30 giorni promosso da LAV per accompagnare le persone alla scoperta dell’alimentazione vegetale, attraverso un’esperienza guidata, gratuita e accessibile.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sulla transizione alimentare e propone un percorso pensato per chi desidera comprendere meglio l’impatto delle proprie scelte alimentari, senza imposizioni e con un’attenzione particolare agli aspetti pratici e culturali.
LAVegan, un percorso strutturato e gratuito
LAVegan è aperto a chiunque voglia partecipare, è sufficiente compilare un form online per ricevere un kit gratuito che comprende una guida all’alimentazione vegetale, un diario delle buone azioni, un ricettario con piatti semplici e un certificato finale di partecipazione.
Nel corso dei 30 giorni, i partecipanti ricevono inoltre comunicazioni via e-mail con materiali informativi e contenuti di approfondimento, pensati per accompagnare il percorso e fornire strumenti utili a orientarsi tra alimentazione, ambiente e salute.

La voce dei protagonisti
A raccontare la propria esperienza è anche Claudio Colica, attore, comico e youtuber italiano che ha partecipato in prima persona al programma (qui il suo video): «Una sfida che è più un invito a provare l’alimentazione vegana che, al giorno d’oggi, è sorprendentemente meglio di quello che si pensi», dichiara, contribuendo al programma LAVegan in prima persona.
Tradizione gastronomica e cucina vegetale
Uno degli aspetti centrali del progetto è il legame tra alimentazione vegetale e cucina italiana, spesso percepite come distanti. Come sottolinea Domiziana Illengo, responsabile dell’area Alimentazione Vegana di LAV, molte ricette della tradizione regionale sono già naturalmente a base vegetale.
«La cucina italiana, appena riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, offre già numerosi esempi di piatti naturalmente vegetali. Pensiamo alla caponata, ai carciofi alla romana, alla panzanella, alla pappa al pomodoro o a pane e panelle, benché la narrazione istituzionale spinga per promuovere solo i prodotti di origine animale. LAVegan propone ricette vegetali semplici, gustose e rispettose della tradizione gastronomica, accompagnando le persone passo dopo passo alla scoperta di un’alimentazione etica, buona e sana».
Informazione nutrizionale e impatto ambientale
Il percorso affronta anche alcuni dei dubbi più diffusi legati all’alimentazione vegetale, come l’apporto di proteine, vitamina B12, calcio e ferro, contribuendo a chiarire aspetti spesso al centro di false credenze. Accanto al tema nutrizionale, inoltre, LAVegan propone una riflessione sull’impatto ambientale dei sistemi di produzione alimentare e sulle conseguenze che questi hanno su ambiente, salute umana e benessere animale.
«Attraverso LAVegan, – aggiunge Domiziana Illengo – vogliamo invitare a riflettere su un sistema produttivo che spesso si presenta come “naturale” o “necessario”, ma che nasconde infinite violenze sugli animali, e un grande impatto su ambiente e salute. Mangiare vegetale è una scelta di responsabilità e consapevolezza, un gesto concreto di cura verso gli animali, il pianeta e noi stessi. Accetta la sfida e iscriviti ora!».



