Li prepara per le due feste a Milano lo splendido ristorante Gong
Nei grandi ristoranti etnici, come Gong Oriental Attitude a Milano, che portano in tavola i sapori di una cucina lontana, l’incontro tra diverse civiltà si è fatto di questi tempi più facile, giacché ha preso piede una cultura che chiede al ristoratore di far vivere al cliente un’esperienza vera e propria. Il conto finale – al termine di questi viaggi del gusto – è spesso più salato, ma non importa giacché la richiesta implicita dell’avventore non è più solo quella di appagare il piacere della tavola, quanto di uscire dal ristorante arricchito di spunti che verranno poi approfonditi con letture, se non addirittura con viaggi in quelle terre lontane e affascinanti.

La curiosa vicinanza di due feste significative, come San Valentino – che si celebra sabato – e il Capodanno Cinese, che inizia martedì 17 febbraio, ha suggerito alla patronne Giulia Liu di pensare a due menu appositamente dedicati. E ha trovato come sempre una valida spalla nello chef Guglielmo Paolucci che ha saputo trasferire nel piatto le suggestioni abbacinanti che ogni cliente prova non appena varca la soglia del Gong, soprattutto la sera quando l’atmosfera diventa speciale.

Per celebrare San Valentino, Gong porterà in tavola “Yin e Yang”, un dessert speciale per raccontare l’armonia degli opposti, le energie che si integrano e completano a vicenda. Spiega Giulia Liu:
«Protagonisti del dolce sono due cigni, uno bianco e uno nero, elegantemente intrecciati in una composizione che richiama il celebre simbolo orientale dello Yin e Yang. Due figure diverse ma complementari, che si attraggono, si bilanciano e trovano la propria completezza nell’unione reciproca. Un’immagine poetica che diventa metafora dell’amore umano: come la donna e l’uomo, come due individualità che, pur nella loro diversità, si incontrano per creare un equilibrio autentico e profondo».
Nel concreto, il dolce che coronerà la serata dedicata agli innamorati vedrà l’incontro tra una mousse al cioccolato fondente 55% e pregiato tè nero Keemun che poggia su una base feuilletine al cioccolato fondente – la parte Yin – con un biscuit al tè ai frutti rossi, soffice e profumato, accompagnato da una composta di lamponi freschi e avvolto da una glassa “pinguino” al cioccolato bianco e burro di cacao (la parte Yang).

L’affascinante simbolismo tornerà prepotentemente al centro della scena anche nella serata di martedì 17 giorno che inaugura l’anno del Cavallo di Fuoco. Il menu degustazione “Sotto il segno del Capodanno Cinese” annovera i grandi classici del ristorante che sono poi i piatti presenti anche tra le famiglie cinesi in questi giorni di festa: dai Dim Sum, simbolo di condivisione e ricchezza, al Riso per augurare continuità e stabilità. Ma anche con piatti di mare (emblema di abbondanza) e quel vero e proprio caposaldo che è l’Anatra affumicata al tè nero. Ci sarà anche una Danza del Drago, spettacolo di danza che animerà la sala con movimenti sinuosi così da allontanare le energie negative e attirare la fortuna. Ma di nuovo sarà un dessert dal nome altamente evocativo a chiudere degnamente la serata: Il Galoppo della Fortuna.
A raccontarlo è di ancora la patronne Giulia:
«Il cavallo evoca libertà e forza in Occidente, mentre nella Cina imperiale era lo status symbol per eccellenza, un ‘destriero celeste’ capace di trasportare verso le terre degli immortali. Abbiamo voluto tradurre questa nobiltà in un dessert che unisce il simbolismo del ferro di cavallo a sapori decisi: un cremoso al cioccolato fondente allo zenzero, sorbetto al mandarino e melograno, e crumble al cioccolato».
GONG ORIENTAL ATTITUDE
Corso Concordia 8, Milano
Tel. 02.76023873 – www.gongoriental.com



