Dopo il successo di “A Glass of Italy” a Copenhagen, i produttori di vino e olio del territorio del GAL Barbagia arrivano oggi nella Capitale, in un evento gratuito dedicato alle degustazioni e al racconto di un territorio unico
La Sardegna è molto più di un’isola.
È un continente in miniatura, dove ogni pietra racconta una storia millenaria e ogni sentiero conduce a scoperte sorprendenti.
In questo mosaico di tradizioni e paesaggi, la Barbagia resiste come custode gelosa dell’identità più profonda dell’isola, protetta dalle montagne del Gennargentu e del Supramonte, tra boschi, grotte millenarie e sorgenti purissime.
È in questo anfiteatro naturale di circa 1.300 chilometri quadrati che il legame tra uomo e terra assume connotati quasi sacri, tramandandosi di generazione in generazione attraverso riti, sapori e gesti antichi.
“La Barbagia a Roma”: il racconto della Sardegna più autentica
L’evento “La Barbagia nel cuore di Roma” si terrà oggi 11 novembre presso lo storico Stadio di Domiziano, portando nel cuore della Capitale diversi produttori d’eccellenza del territorio barbaricino.
Il walkaround tasting, attivo dalle 16:00 alle 22:00, si articolerà in dodici banchi d’assaggio, dove i visitatori potranno degustare le migliori espressioni del Cannonau e gli oli extravergini di Oliena.
Saranno, inoltre, due le masterclass della manifestazione, finanziata dal Gal Barbagia e organizzata da Enora e Vinòforum: alle 16:00 lo special tasting “I vini della Barbagia“, con dodici interpretazioni del Cannonau, e alle 18:00 la masterclass dedicata agli oli della regione, con focus sulle produzioni biologiche e le cultivar autoctone.

La Barbagia tra saperi e sapori
Una terra caratterizzata non solo dalle produzioni agricole e alimentari, ma anche da una tradizione artigianale radicata e diversificata.
Accanto a specialità come il pane carasau, formaggi, salumi e dolci tipici, si trovano, infatti, lavorazioni di alto pregio che spaziano dall’oreficeria alla sartoria, pelletteria e maschere tipiche.
Il valore del territorio emerge anche nei tesori artistici e archeologici, come i murales di Orgosolo e le antiche testimonianze nuragiche: l’anima più vera della Sardegna, che racconta un passato lontanissimo e arcaiche tradizioni.

Il ruolo del Gal Barbagia: innovazione e sostenibilità per il futuro del territorio
Dal 2017, il Gruppo di Azione Locale Barbagia opera come catalizzatore dello sviluppo territoriale, coordinando sette comuni: Fonni, Mamoiada, Oliena, Orani, Orgosolo, Orotelli e Ottana.
L’ente barbaricino svolge un ruolo fondamentale nel preservare e promuovere questo patrimonio unico, distinguendosi per il suo impegno nella valorizzazione delle risorse locali, con particolare attenzione alle zone rurali e al patrimonio enogastronomico.
Attraverso progetti mirati e iniziative di valorizzazione territoriale, infatti, il GAL sardo opera come ponte tra tradizione e innovazione, sostenendo le piccole realtà produttive e promuovendo un turismo consapevole e sostenibile.
Grazie a questo lavoro, i prodotti della Barbagia come vino e olio, trovano di conseguenza nuove opportunità sui mercati e nel turismo, mantenendo intatte le tradizioni e rispettando le risorse naturali.
Il Gal Barbagia non è quindi solo un motore economico, ma un custode dell’identità culturale, fondamentale per preservare e rilanciare la Barbagia come una delle destinazioni più autentiche della Sardegna.

Olio e Cannonau: i principi indiscussi dell’evento romano
L’evento capitolino mette in primo piano il Cannonau, vitigno simbolo della regione, che in Barbagia raggiunge la sua espressione più autentica con vini intensi e decisi, capaci di raccontare storie di sole, vento e fatica.
Parallelamente alla tradizione vinicola, la manifestazione celebra l’olivicoltura barbaricina, con particolare attenzione alle cultivar autoctone come la Nera di Oliena e la Bosana.
Le produzioni, prevalentemente biologiche, testimoniano un approccio rispettoso della tradizione e dell’ambiente, con oliveti che spesso nascono dall’innesto su olivastri spontanei, che prosperano da secoli su questi terreni aspri e impervi.
«Il progetto di valorizzazione delle filiere del vino e dell’olio ha coinvolto finora più di 30 produttori vinicoli e olivicoli del nostro territorio – ha dichiarato Paolo Puddu, Presidente del Gal Barbagia – I nostri produttori sono consapevoli che l’internazionalizzazione è una grande opportunità per il futuro e il nostro impegno è quello di consolidare la presenza delle eccellenze locali nel panorama nazionale e internazionale. Le iniziative messe in campo tra ottobre e novembre rappresentano dei veri e propri ponti tra la Sardegna e l’Europa, connettono territori che puntano sull’agroalimentare e che vogliono contribuire al benessere economico e sociale delle comunità»
Per maggiori informazioni: www.galbarbagia.it (Z.I. PIP Località Mussinzua – Orotelli, Nuoro)



