La principale manifestazione dedicata alla produzione del Mezzogiorno torna nella Capitale con una settima edizione. L’appuntamento è fissato per sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio 2026 presso il The Westin Excelsior, storica location di Via Vittorio Veneto, simbolo di eleganza e ospitalità internazionale
Beviamoci Sud Roma si è affermato negli anni come l’evento di riferimento per conoscere l’evoluzione della viticoltura del Mezzogiorno d’Italia dal momento che, oltre alle degustazioni, propone un osservatorio culturale sul vino del Sud. Ogni edizione racconta territori, vitigni autoctoni, denominazioni storiche ed emergenti, mettendo in luce il percorso di crescita qualitativa che ha interessato regioni come Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata.
Il 31 gennaio e il 1° febbraio, appassionati, operatori del settore, ristoratori, enotecari e giornalisti potranno incontrare una selezione sempre più curata di aziende di riferimento. Accanto a realtà consolidate e storiche, cresce la presenza di piccoli vignaioli artigiani, capaci di interpretare in modo autentico i propri territori e di proporre vini identitari e riconoscibili.
Le masterclass tematiche, curate e condotte dal giornalista Luciano Pignataro, costituiranno un approfondimento su vitigni, territori e annate significative.
Il programma prenderà il via sabato 31 gennaio alle ore 17.30 con una masterclass dedicata ai vini dell’Etna, realizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela Etna DOC. Un percorso di degustazione che racconterà l’identità del vulcano siciliano attraverso contrade, esposizioni ed evoluzione stilistica, alla presenza dei produttori e del Direttore Lunetta.
Primitivo di Manduria, Calabria ed Etna: il programma di domenica

La giornata di domenica 1° febbraio 2026 sarà interamente dedicata a un articolato percorso di approfondimento. Alle ore 14.00 spazio al Primitivo di Manduria, con una masterclass in collaborazione con il Consorzio che analizzerà l’evoluzione del vitigno nel tempo e le diverse interpretazioni stilistiche che ne definiscono oggi il profilo qualitativo.
Alle ore 16.30 la Calabria sarà protagonista con una masterclass dedicata alla Costa degli Dei DOC, denominazione di recente istituzione ma già fortemente identitaria. In degustazione vini a base di Zibibbo e Magliocco Canino, vitigni simbolo del territorio vibonese.
A chiudere il programma, alle ore 19.00, una masterclass sugli spumanti dell’Etna, in collaborazione con l’Associazione Spumanti Etna, dedicata a una delle espressioni più interessanti e in forte crescita del panorama vitivinicolo siciliano.
Il concorso “Eccellenze di Beviamoci Sud”
Tra gli elementi centrali dell’edizione 2026 spicca il Concorso Enologico “Eccellenze di Beviamoci Sud”, riservato alle aziende partecipanti. I vini saranno valutati tramite degustazioni alla cieca da una giuria qualificata presieduta da Luciano Pignataro, che assegnerà riconoscimenti alle etichette più rappresentative per qualità, identità territoriale ed espressività.
Torna anche il premio “Ambasciatori di Beviamoci Sud Roma”, dedicato a ristoranti, enoteche e wine bar che si sono distinti per l’impegno nella valorizzazione dei vini del Sud Italia, rafforzando il legame tra produzione, ristorazione e cultura del vino.
Informazioni
- Sabato 31 gennaio dalle 14.00 alle 20.00
- Domenica 1° febbraio dalle 14.00 alle 19.00
I biglietti sono disponibili online e in loco, con tariffe agevolate per i sommelier. Le masterclass garantiscono l’accesso gratuito alla manifestazione. Info: riservagrande.com



