Il grande vitigno piemontese torna a Roma nell’evento che ne racconta le sfumature geografiche e stilistiche. Appuntamento il 17 e 18 gennaio al Westin Excelsior di Via Veneto con quaranta aziende e un programma di masterclass dedicate
Il Nebbiolo è un vino che si comprende nel tempo, non nell’immediatezza. Ogni calice riflette una geografia precisa, fatta di altitudini, suoli e microclimi che ne determinano il carattere più di qualsiasi scelta stilistica.
Nebbiolo nel Cuore, l’evento annuale giunto alla sua dodicesima edizione, nasce proprio da questa consapevolezza: raccontare un vitigno attraverso i suoi territori, mettendo a confronto identità diverse.
A Roma, il 17 e 18 gennaio, arriveranno infatti le espressioni delle Langhe, del Roero, dell’Alto Piemonte, della Valtellina, della Valle d’Aosta e delle aree meno note ma altrettanto significative, in un percorso che restituisce complessità e coerenza a uno dei grandi protagonisti del vino italiano.

Un format che parla di territori
Organizzato dall’Agenzia Riserva Grande, Nebbiolo nel Cuore 2026 conferma una scelta precisa: dedicare un evento esclusivamente a questo grande vitigno, esplorandone ogni declinazione territoriale.
L’obiettivo è rafforzarne l’unicità attraverso un approccio professionale, pensato per operatori, stampa e appassionati evoluti, con un programma che alterna degustazioni libere e momenti di approfondimento guidato.
Il programma di Nebbiolo nel Cuore 2026
Sabato 17 gennaio
Nelle sale del Westin Excelsior di Roma, quaranta produttori provenienti dalle diverse zone di produzione presenteranno i loro vini in degustazione. Un’occasione per confrontare stili, altitudini e interpretazioni di un vitigno che cambia volto a ogni latitudine, mantenendo però una cifra riconoscibile nella struttura e nella capacità di evoluzione.
Il programma si apre alle ore 12 con la masterclass dedicata al Monferrato di Lorenzo Gozzelino, un percorso tra Langhe e Monferrato dal 1914 a oggi, seguito, alle 14.30 da un approfondimento sull’evoluzione del Roero Arneis, il grande bianco piemontese messo alla prova del tempo.
Alle 16. 30 spazio al Nebbiolo di montagna della Valtellina, mentre alle 18.30 l’attenzione si sposta su Serralunga, con una masterclass dedicata ai cru del Barolo.
Domenica 18 gennaio
Oltre ai banchi d’assaggio, alle 13 è in programma la premiazione dei vini della prima guida suI Nebbiolo, che presenta aziende e vini suddivisi per sottozone, valorizzando le diverse espressioni territoriali: dal Roero a Barolo e Barbaresco, dall’Alto Piemonte alla Valtellina e alla Valle d’Aosta.
La guida è pensata anche come un vero e proprio vademecum digitale, grazie a un app gratuita per smartphone, interattiva e in costante aggiornamento, con contenuti e collegamenti esterni che ne ampliano l’utilizzo.
Per maggiori informazioni: www.nebbiolonelcuore.com



