Nel suggestivo borgo lucano nasce “Il respiro della luce”, progetto artistico internazionale che porterà videomapping, suoni e installazioni digitali tra vicoli e pareti di arenaria. Le opere saranno presentate in spettacoli notturni aperti al pubblico
Nel cuore delle Dolomiti Lucane, tra guglie di arenaria e case di pietra aggrappate alla montagna, Castelmezzano (PZ) diventa un punto d’incontro internazionale per l’arte digitale e per artisti provenienti da diversi Paesi.
Il borgo lucano ospiterà, infatti, “Il respiro della luce – Castelmezzano Rock Mapping Residency”, una residenza artistica dedicata ai linguaggi contemporanei della luce, del suono e dell’immagine digitale.
L’iniziativa è finanziata attraverso il progetto Borghi – Linea B del PNRR, dedicato alla rigenerazione culturale e sociale dei piccoli centri storici.
Come funziona il progetto
Il progetto è promosso dal Comune di Castelmezzano e da Basilicata Creativa, sviluppato a partire da un’idea nata in collaborazione con l’Apt Basilicata.
Prevede un’open call rivolta a videomapper, light designer, sound designer e creativi digitali provenienti dall’Italia e dall’estero, chiamati a confrontarsi con uno scenario naturale unico.
Le candidature potranno essere presentate fino al 13 aprile e, tra tutti gli aspiranti creativi, ne saranno selezionati sette che lavoreranno nel borgo dall’8 al 22 giugno, sviluppando opere site-specific, cioè pensate per integrarsi con le pareti rocciose, le facciate delle abitazioni e gli spazi urbani del paese.
Durante le due settimane di residenza, i creativi opereranno immersi nel paesaggio delle Dolomiti Lucane, caratterizzato da spettacolari formazioni di arenaria che avvolgono l’abitato come un anfiteatro naturale.

Castelmezzano, tra i borghi più affascinanti d’Italia
Castelmezzano è uno dei luoghi simbolo della Basilicata interna. Situato nel cuore delle Dolomiti Lucane, appare all’improvviso dopo una serie di tornanti, incastonato tra imponenti formazioni rocciose che disegnano un anfiteatro naturale attorno al paese.
Il borgo è inserito tra I Borghi più Belli d’Italia e ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento assegnato alle località che offrono un’accoglienza di qualità e valorizzano il patrimonio culturale e ambientale.
La sua bellezza è stata segnalata anche da media internazionali: il quotidiano britannico The Telegraph l’ha definito «il villaggio più bello d’Italia», mentre la rivista statunitense Budget Travel lo ha inserito tra i luoghi più sorprendenti e meno conosciuti del mondo.
Con “Il respiro della luce”, le spettacolari formazioni di arenaria diventeranno gli schermi per le proiezioni luminose, mentre i vicoli del borgo, le scalinate in pietra e gli archi antichi saranno accarezzati dalle composizioni sonore create dagli artisti.
Spettacoli notturni tra arte contemporanea e territorio
Il lavoro degli artisti culminerà in una serie di spettacoli polimediali notturni, durante i quali immagini, suoni e installazioni luminose renderanno Castelmezzano un contesto speciale di intrattenimento, suggestione naturale e aggregazione.
La residenza prevede anche un contatto diretto con la comunità locale, favorendo l’incontro tra artisti e abitanti e valorizzando la dimensione culturale del territorio.
«Castelmezzano è un luogo dove natura, storia e arte dialogano da secoli», ha dichiarato il sindaco Nicola Valluzzi. «Con questa residenza vogliamo aprire il paese al talento creativo internazionale e invitare artisti da tutto il mondo a interpretare queste montagne come una grande tela naturale».
Per gli artisti interessati, le candidature sono aperte online sul sito di Basilicata Creativa fino al 13 aprile.



