Libri, Guide, Riviste

Atlante dei Lambruschi modenesi 2020

Il nuovo libro di Luca Bonacini celebra un’altra tipicità emiliana, questa volta in calice, raccontandone il processo di valorizzazione e proponendo una selezione di 60 cantine modenesi con 160 etichette

Atlante dei Lambruschi modenesi 2020
Atlante dei Lambruschi modenesi 2020 (Foto © Enzo Radunanza).

Edito da Artestampa, l’Atlante dei Lambruschi modenesi 2020 di Luca Bonacini è uno di quei regali che può far felice un appassionato di vino ma anche chi semplicemente ama i libri belli, nel contenuto e nella grafica.

Il nuovo lavoro del giornalista modenese, scritto per la Confraternita del Gnocco d’Oro di cui è Gran Maestro, è una guida dettagliata su un vitigno antico e su un vino fortemente identitario della zona tra Secchia e Panaro. La scrittura sempre sagace e mai pretenziosa di Bonacini arriva dritto al cuore e accompagna il lettore alla scoperta di un intero territorio, dalle bellezze di Modena e dei suoi dintorni agli eventi con protagonista il Lambrusco, dalle aziende produttrici alle tradizioni enogastronomiche, la cui potenza evocativa coinvolge e apre la strada a storie di luoghi e persone.

Ed è proprio l’autore, di cui avevamo già recensito il libro “Sua Maesà il Tortellino di Bologna“, a definire il target (ampio) del suo Atlante, indirizzandolo ai modenesi che vogliano approfondire la conoscenza di un prodotto iconico e a chiunque desideri esplorare la viticoltura locale e le tante cantine di Lambrusco (più o meno note).

La parabola ascendente dei Lambrusco

È il vino dell’allegria il Lambusco, è beverino e stuzzicante ma non è più solo questo. Semplice e sincero, franco e contadino erano alcuni dei termini che in passato venivano adoperati per descrivere calici spesso sgraziati, poco profumati (quasi sgradevoli) e di bassa qualità. Oggi il Lambrusco è cambiato; alla conferma di quelle peculiarità si è aggiunta una qualità spesso altissima. È riuscito, come pochi, a costruirsi una credibilità enologica e non è più il brutto anatroccolo che deve temere al cospetto di etichette che si ergono a cigni bianchi.

Luca Bonacini, insieme agli altri collaboratori del libro, sottolineano come il processo di rinascita di questo antico nettare sia merito degli sforzi dei vigneron che hanno congiuntamente dedicato maggiore attenzione alla produzione sostenibile, a pratiche enologiche meno invasive e hanno affinato le tecniche in vigna e in cantina.

Il libro di Luca Bonacini sul Lambrusco
Alcune pagine del libro di Luca Bonacini (Foto © Enzo Radunanza). 

Atlante dei Lambruschi modenesi 2020: plurale e corale

L’Atlante dei Lambruschi modenesi 2020 è un’opera importante perché arriva proprio a sancire e celebrare questo percorso corale dell’enologia emiliana. Il plurale del titolo è esemplificativo del fatto che il libro esplora le varie tipologie di Lambrusco modenese (Sorbara, Salamino e Grasparossa) ed è, probabilmente, l’unica guida con un’esauriente selezione delle cantine che lo producono, dalle più piccole e artigianali alle più famose e storiche. Di ogni realtà e delle famiglie che la gestiscono (sono censite e descritte 60 cantine e illustrate ben 160 etichette), vengono narrate storia e personalità che insieme all’ambiente pedoclimatico influiscono sempre sul prodotto finale.

La coralità si ritrova anche nelle collaborazioni importanti che hanno arricchito le oltre 250 pagine dell’Atlante con informazioni storiche, dettagli sui vitigni e sui vini ma anche su tecniche di coltivazione e vinificazione. Bonacini, infatti, ha coinvolto un comitato scientifico di tutto rispetto composto da nomi autorevoli del giornalismo e del mondo enogastronomico italiano nonché dell’Università degli Studi di Modena e Bologna.

Se volete percorrere un viaggio ideale tra arte e cultura, nebbia e cucina corposa, tra Lambrusco e bollicine audaci, l’“Atlante dei Lambruschi modenesi 2020” è la chiave per entrare in un mondo affascinante e stimolante. Non non fermatevi solo alla lettura, però. Lasciatevi guidare nella degustazione delle etichette desctritte perché il vino per essere capito deve essere bevuto.

E se è stato inserito il 2020 nel titolo, chissà che la guida non diventi un appuntamento annuale per restare aggiornati sulla ricchezza schietta e profonda del Lambrusco…o dei Lambrusco.

Atlante dei Lambruschi modenesi 2020
Autore: Luca Bonacini
Editore: Edizioni Artestampa
Lingua: Italiano
Copertina rigida: 300 pagine
Fotografie: a colori

© Riproduzione vietata

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su:

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati alla nostra newsletter

Enzo Radunanza

Enzo Radunanza

Giornalista e addetto stampa, mi occupo di enogastronomia dal 2010. Nel 2019 sono stato nominato "Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna" per la mia costante attività divulgativa. Inoltre, sono copywriter e digital media marketer per varie realtà. Per tutti sono anche "Il Cronista d'assaggio".

GdG Channel

Categorie

Pubblicità


Pubblicità