Un libro di ricette, ma anche di storia e fotografie della scrittrice fiamminga specializzata in gastronomia
La scrittrice e fotografa fiamminga Regula Ysewijn torna in libreria con un altro bel volume, tutto da leggere e gustare (anche con gli occhi), e lo fa con un titolo curioso e quantomai appropriato dato il periodo che stiamo vivendo: si intitola infatti “Dolci per le feste dal cuore dei Paesi Bassi” ed è pubblicato da Guido Tommasi Editore.

La sua ultima fatica letteraria era il delizioso “Pride and Pudding” (pubblicato sempre dal medesimo editore) e rappresentava un lungo viaggio dedicato a uno dei dolci simbolo del Natale: quel pudding, così strettamente legato all’Inghilterra e alla sua storia – negli anni di Cromwell, per dire, era stato addirittura bandito dai festeggiamenti natalizi in quanto considerato un peccato di gola – e di cui la scrittrice ne raccontava le vicissitudini come le gustose ricette attraverso numerosi esempi.
Ora con l’altrettanto curioso Dolci per le feste dal cuore dei Paesi Bassi la scrittrice torna nella sua terra natale e lo fa per raccontare le tradizioni culturali e gastronomiche del cuore del Belgio.
Da sempre il cibo è uno straordinario cantore dell’identità di un luogo e, a tale facile constatazione, non si sottrae di certo un Paese complesso come il Belgio la cui identità culinaria affonda le radici nelle feste stagionali. Protagonisti saranno allora tanto i popolari waffles, le cialde croccanti fuori e soffici dentro caratterizzate da una trama a griglia (o a nido d’ape) come le altrettanto famose crêpes che sono il piatto tradizionale per la festa della Candelora (2 febbraio), giorno che per la tradizione segna la fine dell’inverno e celebra la luce.
Leggeremo con piacere delle Doubles de Binche, sorta di crêpes la cui pastella viene preparata per metà con grano saraceno e per l’altra con la farina classica e che vengono poi farcite con un formaggio locale della Vallonia molto forte, il boulette (un formaggio morbido stagionato a crosta lavata): sono legate anzitutto alla città carnevalesca di Binche dove da 400 anni si tiene l’iconica parata dei Gilles che nel 2004 è stata riconosciuta come patrimonio culturale dell’UNESCO.

Troveremo ancora ricette dei pani invernali che si preparano sotto Natale, ma anche dei pretzel soffici per la Quaresima oltre che dei dolci (assai numerosi) per le feste di San Martino e San Nicola. La lettura è affascinante perché rappresenta – come scrive la storica Annie Gray nell’introduzione – «una lettera d’amore alla tradizione culinaria e alla ricca storia sociale dei Paesi Bassi»: la quale è per lo più tutta da conoscere e scoprire per l’appassionato e curioso lettore italiano.
Regula Ysewijn, Dolci per le feste, Guido Tommasi Editore. Info: www.guidotommasi.it
Foto di copertina: © Regula Ysewijn



