Un resort di lusso tra ulivi secolari e viste mozzafiato sul lago di Garda per un’esperienza rigenerante tutta da vivere a Torri del Benaco
Adagiato sulle alture della sponda veronese del Lago di Garda, Cape of Senses è un raffinato rifugio adults only pensato per chi desidera riscoprire il lusso del tempo e della quiete. Incastonato nel borgo di Albisano, frazione di Torri del Benaco (VR), il resort si affaccia su un paesaggio che da secoli ispira poeti e viaggiatori: qui Goethe, nel suo celebre Viaggio in Italia, trovò le parole per evocare «la terra dove fioriscono i limoni».

Cape of Senses è una destinazione aperta tutto l’anno, firmata dalla famiglia Margesin, già nota per l’hotel Alpiana in Alto Adige. Il concept dell’hideaway, un vero e proprio rifugio sensoriale, si traduce in accoglienza olistica, ambienti immersi nella natura e un’architettura che dissolve i confini tra interno ed esterno. Lo conferma anche la Michelin Guide, che ha assegnato alla struttura la prestigiosa Chiave, riconoscimento riservato agli hotel più straordinari del mondo.

Camere che dialogano con il paesaggio
Tutte le 55 suite di Cape of Senses sono progettate per offrire un’immersione totale nel paesaggio gardesano. Ampie (a partire da 50 mq), luminose e con vista lago, dispongono di terrazze o patii arredati con daybed, creando una continuità fluida tra natura e interni. Il profumo caldo del legno accoglie l’ospite all’ingresso, insieme a piccoli doni golosi e cosmetici naturali, pensati per attivare ogni senso.

L’arredo è un connubio armonico di artigianato su misura e design italiano: una palette che va dal beige al grigio chiaro, materiali naturali, tessuti morbidi, arredi outdoor anche all’interno delle camere.
Le Signature Suite portano il concetto di comfort a nuovi livelli: tra queste, la Sky Pool Suite Deluxe vanta 75 mq di spazio interno e una terrazza sul tetto di 90 mq con piscina privata, area lounge e gazebo. «Il vero lusso oggi è lo spazio», afferma la General Manager Alina Deutsch. Uno spazio inteso anche come silenzio, luce e libertà: ogni dettaglio architettonico è pensato per fondersi con la natura e restituire un senso profondo di armonia.
Benessere sul Lago di Garda: la Senses Spa di Cape of Senses
La Senses Spa del Cape of Senses offre un’esperienza di benessere immersiva e profondamente sensoriale, riservata esclusivamente agli ospiti dell’hotel. I suoi 2000 mq si sviluppano tra piscine panoramiche interne ed esterne, una zona umida con saune e bagno turco, cabine per trattamenti olistici e una spa privata per due, profumata di lavanda e pompelmo.

Ogni dettaglio, dagli oli essenziali ai suoni ambientali, dalla musica d’atmosfera alle luci morbide, è studiato per risvegliare i cinque sensi. Tra i trattamenti tradizionali da provare il massaggio rilassante aromaterapico, eseguito con olio essenziale di lavanda e verbena: una pratica dolce, distensiva e rigenerante, proposta in versioni da 30, 50 o 80 minuti (a partire da 65 euro), per sciogliere le tensioni e ritrovare l’equilibrio mente-corpo.

Fiore all’occhiello della spa sono i sei percorsi benessere ispirati ai sensi, vere e proprie esperienze costruite attorno a pratiche corporee, rituali e tecniche energetiche. “Vista” invita all’introspezione con meditazione, shiatsu e massaggio californiano, mentre “Olfatto” è un percorso purificante che abbina trattamenti detox a yoga e aromaterapia. “Udito” aiuta ad ascoltarsi in profondità grazie a campane tibetane e massaggi sonori, “Gusto” nutre pelle e spirito con trattamenti ricchi e aromatici, “Tatto” propone una sequenza di massaggi e riflessologia per ristabilire un contatto profondo con il corpo.
Infine, il “Senso della Vita” è dedicato alle future mamme, con trattamenti per donare leggerezza, sollievo e bellezza in un momento unico della vita. Un luogo dove i sensi diventano strumenti di benessere autentico, in armonia con la natura che circonda il lago.
Il viaggio gastronomico tra lago, territorio e creatività
L’esperienza culinaria al Cape of Senses inizia già al bar, prosegue all’Osteria La Pergola e culmina nel ristorante gourmet Al Tramonto. Qui, la cucina è parte integrante della filosofia dell’hotel: wellness, sostenibilità, territorialità e piacere sono i pilastri che guidano ogni scelta, ogni piatto, ogni sorso.
Tutto comincia con un sorriso al bar, dove il Bar Manager Michele Pedrett accoglie gli ospiti con l’iconico Spritz of Senses: prosecco, soda, essenza di cedro. Un aperitivo fresco e bilanciato, con un tocco agrumato e avvolgente che anticipa il tono dell’esperienza a venire: elegante e rilassata.

Osteria La Pergola: semplicità e gusto con vista
Durante la colazione e il pranzo, l’Osteria La Pergola apre le sue terrazze affacciate sul lago per offrire un menù che unisce leggerezza e identità. Ad accogliere gli ospiti con garbo e attenzione c’è il Restaurant Manager Gianfranco Csorba, affiancato da uno staff di sala premuroso, sempre pronto a raccontare il territorio attraverso i piatti del Resident Chef Gioele Grienti.

Qui la cucina si fonda su ingredienti semplici ma selezionati con cura, rielaborati con tecnica e sensibilità. Ogni piatto è un piccolo omaggio al paesaggio gardesano e alle influenze mediterranee. Tra le proposte consigliate per il pranzo: spaghettone ai tre ori con pomodoro e stracciatella di burrata del caseificio Barlotti, bowl mediterranea a base di fregola sarda, gamberi, melanzane e zucchine, perfetta per un pasto sano, leggero e appagante.


Gli abbinamenti enologici sono curati dal sommelier Vito Mezzatesta che propone circa 200 etichette scelte per valorizzare ogni sfumatura dei piatti e riflettere la vocazione del territorio.
Al Tramonto: fine dining in un’atmosfera suggestiva
Al calar della sera, l’appuntamento è con Al Tramonto, il ristorante fine dining del resort, affacciato sul lago con vetrate panoramiche che regalano uno spettacolo cromatico a 180 gradi. L’ambiente è elegante nella sua essenzialità e garantisce privacy e quiete, mentre la mise en place, sobria e curata, accompagna senza distrazioni l’esperienza gastronomica.

Il menù si articola in tre percorsi distinti. Il menù “di brigata”: un viaggio nelle creazioni più personali dei capi partita, tra cui spiccano il Mosaico di lago con trota, salmerino, bieta, caviale e salsa beurre blanc, lo Spaghettino con ostrica e scampi, e il Piccione con lattuga, frutti rossi e cipolle.
Il menù delle carni: un omaggio alla tradizione con tagli pregiati come filetto di manzo, costoletta di vitello, costolette di agnello e entrecôte. Infine il menu à la carte, in continua evoluzione, propone ogni sera una selezione di tre antipasti, tre primi e tre secondi, con opzioni vegetariane e una carta dei dolci fissa, completata da un dessert del giorno pensato dallo chef per chiudere il pasto con un’ultima, dolce sorpresa. Una cucina che parla il linguaggio della raffinatezza e dell’equilibrio, senza mai perdere di vista il piacere dell’ospitalità e la verità dei sapori.

Il dopo cena: un bicchiere e il piacere del dolce far niente
Dopo una cena che celebra la bellezza del gusto, il viaggio sensoriale prosegue là dove era iniziato: al bar. Michele Pedrett, con il suo tocco creativo e una passione contagiosa per la mixology, accoglie nuovamente gli ospiti con cocktail originali, come il “negroni svegliato“, e inaspettati come il liquore di magnolia o quello al basilico base del cocktail “Basil pick me up“.

I suoi drink sono creati per «inebriarvi di profumi, farvi trasportare dal dolce far niente, lasciandovi assetati di curiosità e pronti ad affidarvi a nuovi consigli sorprendenti». Un ultimo brindisi alla giornata, con il lago che riflette le luci della sera e il tempo che, ancora una volta, sembra sospendersi in questo rifugio per il corpo e lo spirito.
CAPE OF SENSES
Località le Sorte, Torri del Benaco (VR)
Tel. +39 045 430 1430 | www.capeofsenses.com



