La quinta edizione della guida on line sulle più intereressanti interpretazioni in rosa ha premiato Calabria, Sicilia e Friuli. All’azienda ‘A Vita il primo premio per il suo “Calabria IGP Gaglioppo Rosato 2024”
Il 18 luglio a Sibari, nel corso dell’evento Vinitaly and The City Calabria, è stata presentata la quinta edizione di 100 Best Italian Rosé 2025, la guida ai migliori rosati italiani disponibile gratuitamente on line e curata da Luciano Pignataro Wine Blog, con il sostegno di DsGlass, Sorì Italia ed Enoteca Il Torchio.
In occasione del prestigioso appuntamento con Vinitaly and The City Calabria, il 18 luglio a Sibari sono stati svelati i produttori della Top10, i successivi nell’ambita Top50 inclusi premi speciali, oltre che i vini eccellenti per un totale di 100 etichette da tutta Italia e non solo.
Il miglior rosato italiano del 2025 è calabrese
A conquistare il podio, quest’anno è stato il Calabria IGP Gaglioppo Rosato 2024 dell’azienda ‘A Vita, seguito da due etichette provenienti da aree geografiche molto diverse, a conferma della vivacità produttiva della categoria. La medaglia d’argento è stata assegnata a Terre Siciliane Rosato IGT 2024 di Bonavita e quella di bronzo a PG Rosa Venezia Giulia IGT 2023 di Ferlat Vini. Tre espressioni territoriali distinte per storia, clima e vitigni ma unite da una visione qualitativa del rosè come vino identitario e versatile.
In poche edizioni, 100 Best Italian Rosé 2025 ha conquistato una grande autorevolezza grazie ad una selezione attenta delle cento etichette attraverso un sondaggio nazionale e degustazioni alla cieca condotte in anonimato dai curatori Antonella Amodio, Chiara Giorleo, Adele Elisabetta Granieri e Raffaele Mosca.

100 Best Italian Rosé: le novità dell’edizione 2025
Dopo l’apertura al Ticino nel 2024, quest’anno la guida si è spinta oltre i confini nazionali includendo – per la prima volta – i rosati della Slovenia, in un’ottica di valorizzazione delle zone di frontiera e dei loro vitigni autoctoni. Tra le sorprese più significative, tre premi speciali:
- Vitigno da scoprire: Vino Rosato di Enrico Druetto.
- Rosato nel tempo: “Diciotto Fanali” Negroamaro Rosato Salento IGT 2021 di Apollonio.
- Benemerito del rosato: “Ròdon” Chiaretto di Bardolino DOC 2024 dell’azienda Le Fraghe.
A brillare sono anche l’Umbria, con due etichette nella Top10, e l’Abruzzo, rappresentato dall’immancabile Cerasuolo, simbolo di un’identità enologica in continua evoluzione.
Una guida che racconta la geografia e la cultura del rosato
La classifica 2025 conferma che ogni regione italiana esprime ottime referenze nel campo del rosato, senza eccezioni. Il progetto editoriale si conferma, quindi, una selezione delle etichette che meritano di essere degustate ma anche uno strumento di racconto dei territori, delle loro uve autoctone e delle interpretazioni più convincenti della vinificazione in rosa.
La lista completa delle 100 etichette è disponibile sul sito ufficiale: www.100bestitalianrose.it.

