Il Campionato Mondiale di pesto al mortaio, appuntamento ormai entrato nel Gotha delle manifestazioni genovesi, deve anch’esso cedere il passo all’emergenza sanitaria

L’edizione digitale del Campionato Mondiale di pesto al mortaio si terrà il 20 marzo 2021.
Il pesto genovese al tempo del Covid. Anche un appuntamento ormai entrato nel Gotha delle manifestazioni genovesi come il Campionato Mondiale di pesto al mortaio 2021, deve cedere il passo all’emergenza sanitaria.
Ma se la celebre salsa verde genovese (scoprite qui la vera ricetta) vanta ormai una tradizione ultrasecolare, l’ottava edizione del campionato si terrà comunque, anche se in forma digitale: l’unica che potesse garantire lo svolgimento in totale sicurezza con l’adesione di tutti i concorrenti.
Campionato Mondiale di pesto al mortaio 2021: edizione digitale il 20 marzo
La data fissata è quella del 20 marzo 2021. Il via alle ore 10 con la diretta in streaming da Palazzo Ducale, da sempre sede della finalissima di questa kermesse che vede partecipare 100 concorrenti provenienti da tutte le parti del mondo pronti a sfidarsi all’ultima pestellata dopo una serie di qualificazioni durate due anni.

Ai concorrenti che non potranno collegarsi in diretta sarà consentito di riprendersi tramite smartphone.
A coloro che non potranno collegarsi in diretta, a causa del fuso orario o altri impedimenti, sarà consentito di riprendersi tramite smartphone. Basterà un video che li immortali intenti a preparare il pesto con il mortaio, a casa o sul posto di lavoro.
A tutti i partecipanti verranno inviati i prodotti necessari per realizzare il pesto genovese, a partire dal celeberrimo basilico genovese DOP, autentica Silicon Valley della fogliolina verde situata nel ponente genovese. Il pubblico potrà interagire da casa inviando messaggi. Saranno 30 i minuti concessi per preparare un pesto da competizione.
Naturalmente ci sarà un solo vincitore simbolico che sarà il pesto genovese, autentico ambasciatore all’ombra della Lanterna. Bastano solo pochi dati per confermarlo. Nel 2020, infatti, il pesto doc è stato citato nei media e social di tutto il mondo 172.000 volte di cui il 62% all’estero. Quando sarà possibile, fanno sapere gli organizzatori, la manifestazione sarà ripetuta in presenza per designare il campione effettivo. Nel frattempo ci si dovrà accontentare di un pesto 2.0.
Per maggiori informazioni sul Campionato Mondiale di pesto al mortaio 2021 visitare il sito web.


