Le nostre eccellenza enologiche salgono sul podio mondiale, conquistando 585 medaglie e il secondo posto dietro la Francia. Nella Capitale la cerimonia di premiazione, tra degustazioni e incontri internazionali
Dal Veneto alla Sicilia, l’Italia del vino incanta il mondo e sale quindi sul podio dei vincitori, al prestigioso Concours Mondial de Bruxelles 2024 e al Sauvignon Selection.
Nel cuore di Roma, il palcoscenico ideale per la premiazione che si tenuta ieri 7 ottobre a Palazzo Valentini, tra degustazioni e incontri internazionali, conquistando ben 585 medaglie su 1800 vini in gara.
Questo risultato straordinario posiziona dunque il Bel Paese al secondo posto nella classifica mondiale, superato solo dalla Francia con 644 medaglie e davanti alla Spagna con 457.
Una pioggia di medaglie per il tricolore
Il trionfo italiano si articola in un impressionante medagliere: 20 Gran Oro, 249 Oro e 316 Argento.
ll Veneto guida la classifica nazionale con 96 vini premiati, seguito dalla Puglia con 86 e dalla Sicilia con 75. Toscana e Sardegna completano infine la top five con rispettivamente 69 e 44 etichette riconosciute.
I riconoscimenti speciali: l’orgoglio delle cantine italiane
Diverse cantine italiane si sono distinte, durante il Concours Mondial de Bruxelles 2024 ricevendo importanti premi speciali.
Tra questi, spiccano il trofeo Vinolok per la “Rivelazione internazionale Vino Rosè 2024″ assegnato a Vigneti Villabella con il suo Villa Cordevigo Gaudenzia 2019 e il premio “Rivelazione Vino Rosso Italia” conquistato da Foja d’Or Riserva 2017 di Emilio Franzoni di Franzoni Claudio C.S.S soc. Agricola.
Non da meno, il “Rivelazione Vino Bianco Italia” al Marinele Bianco 2022 della Società Agricola Sant’Egidio, mentre Fattoria La Vialla, con il suo 45 Metodo Extra Brut Pas Dosé Blanc de Noirs 2014 ha trionfato invece nella categoria “Rivelazione Spumante Italia”.
A concludere, i riconoscimenti speciali: Wasserhof Sauvignon 2022 è la “Rivelazione Sauvignon Italia” e Collina Serragrilli Starderi 2020 con il trofeo Sylvain, la “Rivelazione Internazionale Vino Barricato”.

Roma capitale del vino con le tre masterclass del Concours Mondial de Bruxelles
L’evento non si è comunque limitato a celebrare solo i vini internazionali, ma ha posto un’attenzione particolare alle eccellenze locali. La degustazione guidata “I migliori vini della Provincia di Roma” ha offerto infatti un focus speciale sulle produzioni dell’hinterland romano, mettendo in luce la ricchezza e la diversità del territorio laziale.
Tre affollate masterclass hanno arricchito l’esperienza, Le bollicine brasiliane e I vini del Messico, affiancando la degustazione ai banchi d’assaggio dei vini premiati.
A completare l’offerta gastronomica, una selezione dei migliori formaggi e prodotti da forno del Lazio, insigniti del prestigioso “Premio Roma 2024” promosso dalla Camera di Commercio di Roma e realizzato da Agro Camera.
La cerimonia di premiazione, arricchita dalla presenza degli ambasciatori di Belgio, Brasile e Messico, ha evidenziato il prestigio internazionale raggiunto dal Concours Mondial de Bruxelles.
Concours Mondial de Bruxelles 2024: a Roma il viaggio globale del gusto
L’evento romano ha attirato circa 700 visitatori, tra buyers, giornalisti, professionisti del settore e appassionati.
«Roma è diventata ormai una tappa imprescindibile in ogni edizione del Concours – ha dichiarato Baudouin Havaux, Presidente del Concours Mondial de Bruxelles – Come ogni anno abbiamo girato il mondo per scoprire il meglio dell’enologia italiana e internazionale, tra nuove scoperte e grandi conferme. Per questa edizione 2024 siamo partiti dalla Dalmazia con la selezione sui vini rosati, passando per il Messico con la sessione di Guanajuato dedicati ai vini bianchi e rossi per poi tornare in Italia, ad Alghero, per quella dedicata alle bollicine, fino a Bruxelles per l’ultima fase sui vini dolci e fortificati. E quale palcoscenico migliore della città culla dell’enologia mondiale per concludere la nostra avventura che, anche in questa edizione, ha messo in luce grandi produttori e i più vocati territori del vino?»
Per maggiori informazioni: www.concoursmondial.com


