Da Montesilvano alla 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025, il percorso di una realtà con diversi locali in Abruzzo e altri progetti in corso. Alla base ci sono una visione imprenditoriale ambiziosa, basata su studio, creatività e determinazione
Carpe Diem “Diversamente Pizza” è il marchio di pizzerie nato quattordici anni fa in un quartiere della riviera abruzzese è diventato un progetto riconosciuto a livello internazionale grazie all’ingresso nella 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025.
È la prima realtà abruzzese a ottenere questo risultato, frutto di un impegno costante basato su formazione continua, cura della materia prima e visione imprenditoriale costruita passo dopo passo. I titolari Emilio Brighigna e Angelica De Berardinis, compagni nella vita e nel lavoro, sono riusciti a dare solidità a un’idea nata in un ex pub di Montesilvano, trasformato con ostinazione in una pizzeria contemporanea quando questo stile era ancora poco diffuso nel territorio.

Carpe Diem “Diversamente Pizza” : dalle difficoltà iniziali alla crescita regionale
L’avventura comincia nel 2011 quando Emilio Brighigna, napoletano trapiantato in Abruzzo, apre la sua prima pizzeria. La partenza non è semplice e la sua storia personale è segnata da lutti e fragilità, ma diventa anche il motore di una determinazione fuori dal comune. Alla formazione professionale si affianca l’incontro con Angelica De Berardinis, oggi sua moglie e socia, che contribuisce al progetto con uno sguardo organizzato e strategico.

La crescita è costante. Nel 2017 nasce il secondo locale a Villa Raspa e il laboratorio impasti, hub della sperimentazione interna. Nel 2020 arriva la sede dell’Aquila; nel 2023 quelle di Chieti e Roseto. Nel 2025 prende forma Fuori Misura a Montesilvano, format dedicato alla pizza in teglia e alla ruota di carro.
Oggi Carpe Diem conta oltre 80 dipendenti, un fatturato superiore ai 5 milioni di euro e una presenza capillare in Abruzzo, con nuovi progetti imminenti: un format express a Chieti e un grande spazio multifunzionale da 600 mq a Francavilla al Mare.

Identità, tecnica e un Abruzzo raccontato attraverso la pizza
Alla base del modello Carpe Diem c’è l’idea precisa di innovare senza perdere le radici. L’espressione “Diversamente Pizza” riassume un approccio che guarda alle contaminazioni maturate in anni di viaggi, collaborazioni e studio, mantenendo però un legame costante con i prodotti e la cultura gastronomica abruzzese.
Gli impasti, curati personalmente da Brighigna, prevedono una miscela di farine 0 e 1 ricavate da grano tenero e duro, con lievitazione di 24 ore: nasce così una pizza equilibrata e digeribile, caratterizzata da un cornicione morbido e alveolato ma non esuberante.
Accanto alla pizza contemporanea convivono anche altre proposte come la ruota di carro da 38 cm, omaggio alle origini napoletane, i padellini con lievito madre e farine specifiche e le opzioni gluten free elaborate con processi dedicati.

La selezione delle materie prime è rigorosa e comprende anche i Presìdi Slow Food come nel caso dei fichi reali di Atessa e la ventricina dell’Alto Vastese, fino alla collaborazione con produttori d’eccellenza per la carta degli oli.
Il risultato è una proposta gastronomica felice nella quale la bontà dei sapori incontra una tecnica attenta e il racconto del territorio. Ne sono esempi, il padellino “Porchetta in tour”, con porchetta IGP e chips di topinambur allo zafferano, o la pizza con crudo di Angus, rucola, bufala e polvere d’arancia. Golosissima anche la tradizionale “A Scanno” con ricotta a scorza nera ai contrasti mediterranei della “Polpo Lardiato”, arricchita da peperone dolce di Altino.

A completare l’esperienza, una sezione dedicata ai fritti artigianali – come l’arancino con gorgonzola Bufala Blu, miele e noci pecan – e la birra Carpe Diem, sviluppata con il birrificio Collerosso, oltre a una selezione di vini e miscelati pensati per l’abbinamento.

Un modello di impresa attento e lungimirante
Il successo di Carpe Diem nasce da un progetto imprenditoriale intelligente e costruito con impegno, Ogni sede viene concepita come un centro di contenuti culinari, formativi e relazionali. Il laboratorio centrale, il monitoraggio dei processi e la formazione continua garantiscono coerenza qualitativa, mentre il coinvolgimento del personale rappresenta uno dei punti di forza della crescita.
«Guardiamo sempre avanti senza dimenticare chi siamo», osserva Brighigna. Ed è proprio questo equilibrio tra ambizione e identità a spiegare la presenza di Carpe Diem tra le migliori catene di pizza artigianale al mondo.
CARPE DIEM – DIVERSAMENTE PIZZA
www.carpediem.pizza



