Le feste natalizie sono il momento ideale per doni “da bere”, con vini e altre bevanda da condividere durante i pasti o in altri momenti conviviali. Abbiamo selezionato 10 proposte da consigliare, tra bottiglie pregiate, kit e selezioni speciali
Le festività natalizie evocano atmosfere di convivialità, brindisi e momenti preziosi trascorsi attorno a tavole riccamente apparecchiate. Tra i doni più apprezzati e versatili spiccano quelli “da bere”: etichette pregiate, cofanetti per la degustazione, kit da mixology o selezioni speciali capaci di trasformare un semplice omaggio in un’esperienza da gustare.
10 idee regalo Natale 2025 da bere
Regalare vino e bevande è un invito a condividere, a concedersi un attimo di piacere e a creare un ricordo, da vivere subito o conservare per un momento importante. Perché, allora, non lasciarsi ispirare da queste 10 idee regalo da bere perfette per il Natale 2025, pensate per portare un sorriso – e magari anche un brindisi – sotto l’albero?
Nani Dei Berti – Prosecco Superiore Valdobbiadene DOCG di Follador

Le feste chiamano bollicine e come non pensare alle più celebri del Belpaese? Vi proponiamo un Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG in versione millesimata, Nani dei Berti Rive di Col San Martino, omaggio all’energia e all’intraprendenza di Giovanni Follador (così soprannominato). Da Glera e Chardonnay, non è di certo il classico prosecco. Provare per credere. 19,99 euro (shop.folladorprosecco.com)
DosaggioZero Riserva 2021 di Maso Martis
Dalla bollicina italiana più famosa passiamo a quella sempre più in ascesa per qualità e brand. Parliamo di Trento Doc con uno dei suoi migliori interpreti: DosaggioZero Riserva di Maso Martis da uve Pinot Nero e Chardonnay. Si tratta del millesimo 2021, un Metodo Classico pas dosé, tra i primi prodotti in Trentino e tra le etichette più interessanti della boutique winery di Martignano. 38 euro (www.masomartis.it)

Rosa Mara 2024 di Costaripa

“50 anni che le amo” ama ripetere Mattia Vezzola quando parla delle bollicine e dei vini rosa come il suo Rosa Mara. Costaripa produce sul Lago di Garda questo vino prodotto grazie alla vinificazione “a lacrima”, cioè l’utilizzo del puro fiore attraverso lo sgrondo statico prima della fermentazione, per ottenere un mosto che può essere considerato il cuore dell’acino. Da uve Groppello Gentile 50%, Marzemino 30%, Sangiovese 10%, Barbera 10%, la metà del mosto fermenta ed evolve in piccole botti di rovere per qualche mese. 18 euro (shop.costaripa.it)
Dutia 2024 di Branchini 1858
L’Albana di Romagna DOCG è il vino a bacca bianca che rappresenta la produzione enologica emiliano-romagnola e che vede nell’azienda Branchini 1858 uno dei punti di riferimento. A Toscanella di Dozza, Marco e Angelo Branchini producono diversi vini da quest’uva come il Dutia pensato per essere aperto non solo durante le feste ma tutti i giorni dell’anno. 10 euro (www.branchini1858.it)

Alboreto 2021 di Talosa

L’azienda fondata nel 1972 dalla famiglia Jacorossi a Montepulciano è stata una delle prime aziende a credere nel potenziale del Vino Nobile di Montepulciano. Alboreto rispecchia la tipologia del vino DOCG da uve Sangiovese. Per chi si trova nei paraggi è consigliata la visita in cantina; la sala degustazione sotterranea si trova a 15 metri sotto il livello del suolo e si raggiunge attraverso una scala che parte direttamente dalla Cantina Storica. 20 euro (shop.talosa.it)
MarrubiuM Riserva del Bono 2022 di Le Fabriche
Prima annata di produzione per l’azienda pugliese Le Fabriche che si è avvalsa del supporto dell’enologo Mattia Vezzola con cui ha dato vita a un rosso intenso e moderno. MarrubiuM Riserva del Bono 2022 è un blend di Primitivo (85%) a cui viene aggiunto il 15% di Aglianico e prodotto in sole 12.500 bottiglie e 200 magnum. Figlio della terra, del sole e del mare. 70 euro (www.facebook.com)

Amarone della Valpolocella Docg 2020 Spincristo di Benini

Una bella scoperta tra gli Amarone dei Vignaioli della Valle di Mezzane presentati a L’Enoluogo di Civiltà del Bere, il progetto di valorizzazione del territorio di dodici aziende agricole. Tra queste i fratelli Benini producono uve provenienti da vigneti situati nel comune di Lavagno (Corvina 60%, Corvinone 20%, Rondinella 20%). Un amarone moderno prodotto in sole 1.300 bottiglie. 40 euro (www.facebook.com)
Contrada Arrigo Rosso 2022 di Villa Neri
L’azienda della famiglia Neri si trova a Linguaglossa, sull’Etna dove il vino ha completato il progetto dell’ospitalità. Dalla Contrada Arrigo, a 600 metri sul livello del mare, nasce questo Etna Rosso dal frutto rosso e croccante. 23 euro (www.neriagricola.com)

Vermouth rosso a base di Marsala di Insulae

Un vermouth prodotto in Sicilia da un’azienda fondata da due giovani nel 2019, Alfredo Mineo (classe 1992) e Marco Nicosia (classe 1993) dopo aver lanciato sul mercato l’apprezzato Insulae Sicilian Gin. Il vermouth realizzato a base di Marsala Fine Semisecco viene miscelato con erbe e spezie come l’artemisia, la genziana e l’arancia. È il primo vermouth che usa Marsala per la realizzazione di questa ricetta (anche se in passato è stato utilizzato ma senza renderlo protagonista). 23 euro
Oscar Hernandez Typica, il caffè premium di Ditta Artigianale
Chiudiamo questa lista dei regali con un caffè davvero unico, quello di Ditta Artigianale, una delle principali torrefazioni specialty italiane co-fondata da Francesco Sanapo. La Reserve Collection è l’espressione più autentica e preziosa degli specialty coffee, abbiamo selezionato l’Oscar Hernandez Typica, un caffè raro e raffinato che rappresenta l’essenza della tradizione e dell’innovazione colombiana. È una vera e propria sinfonia tropicale, capace di raccontare, sorso dopo sorso, una visione audace del futuro del caffè. 31 euro (dittaartigianale.com)




