Il 22 e 23 maggio la Gallura ospita la quarta edizione della competizione dedicata al celebre vitigno mediterraneo, con degustazioni, focus sul biologico e una giuria internazionale
Arrivano dai principali areali produttivi del mondo le cantine protagoniste della quarta edizione del Concorso Enologico Internazionale del Vermentino, in programma il 22 e 23 maggio ad Arzachena (OT), nel cuore della Gallura.
La manifestazione si svolgerà negli spazi dell’Ipsar Costa Smeralda, l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione, e rappresenta oggi uno degli appuntamenti più significativi dedicati a questo vitigno a bacca bianca, simbolo del Mediterraneo.
Ideato e organizzato da Promo Events, il concorso è autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e punta a valorizzare le diverse interpretazioni del noto vitigno a bacca bianca attraverso il confronto tra territori, tecniche produttive e stili di vinificazione.
«Se è vero che il Vermentino, unica Docg in Sardegna, vanta nell’Isola e in Gallura la sua massima e più nota espressione, è altrettanto vero che oggi viene coltivato con ottimi risultati in numerose aree d’Italia e del mondo», sottolinea Mario Bonamici, presidente di Promo Events e ideatore della manifestazione.

Dal Mediterraneo al Nuovo Mondo
Alta la partecipazione internazionale, con aziende provenienti da Australia, Brasile, Bulgaria, Cile, Corsica, Malta, Spagna e Sudafrica. Sul fronte italiano saranno presenti cantine di Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Sardegna, confermando la crescente diffusione del vitigno anche al di fuori delle sue aree storiche.
Secondo Bonamici, il Vermentino sta vivendo una fase di forte espansione grazie alla sua versatilità e alla capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici:
«Il Vermentino rappresenta oggi una delle varietà più note, diffuse e apprezzate dell’intero bacino mediterraneo. Grazie alla sua ecletticità in fase di vinificazione e alla sua comprovata resilienza, il numero dei produttori italiani che investono su questo vitigno è in costante crescita. Accanto ai territori storici di Sardegna, Toscana e Liguria, stanno emergendo nuove produzioni in regioni come Sicilia, Puglia, Lazio e Umbria, che puntano con decisione sull’innalzamento qualitativo, anche attraverso il confronto offerto dalle competizioni di livello internazionale».
Anche Alessandro Carta, Presidente di Confcommercio Nord Sardegna – sezione territoriale di Arzachena, ha evidenziato le notevoli opportunità della kermesse per il tessuto produttivo del territorio di Arzachena.

Formazione, sostenibilità e promozione del territorio
Il dirigente scolastico dell’Ipsar Costa Smeralda, Antonello Panella, ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa, che offrirà agli studenti dell’istituto un’importante occasione di confronto diretto con professionisti e produttori internazionali.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della sostenibilità. Anche per questa edizione, grazie al patrocinio del Distretto Sardegna Bio, saranno istituite due commissioni riservate esclusivamente ai vini provenienti da agricoltura biologica certificata, a testimonianza dell’attenzione crescente verso sostenibilità, ambiente e pratiche produttive virtuose.
La manifestazione culminerà con il Gran Galà del Vermentino, previsto il 23 maggio dalle ore 17 in piazza Risorgimento ad Arzachena e che aprirà le degustazioni al pubblico. In programma anche un seminario promosso dal Distretto Sardegna Bio, presieduto da Andrea Campurra, con focus sui temi del biologico e della sostenibilità nonchè sulle prospettive commerciali del vitigno.
Una rete tra consorzi, istituzioni e operatori
Attorno al concorso si è consolidata negli anni una rete di collaborazioni che coinvolge consorzi di tutela italiani, associazioni di categoria e istituzioni locali.
Stefania Fresu, assessora comunale alle Attività Produttive, ha definito la manifestazione «strategica per un territorio storicamente vocato alla coltivazione del Vermentino», mentre Claudia Giagoni, assessora al Turismo, ha rimarcato «il ruolo centrale della manifestazione, volano per lo sviluppo dell’enoturismo e per la promozione integrata del territorio».
Marco Piro, presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura Docg, ha evidenziato l’impegno corale del Consorzio nel sostenere attivamente il successo dell’iniziativa.
La manifestazione si concluderà con l’assegnazione delle medaglie d’argento, d’oro e della Gran Medaglia d’Oro, riconoscimento attribuito al “Miglior Vermentino del Mondo”.



