Un progetto dal carattere benefico preparato da Maurizio Cossu della pasticceria Tesi di Macomer, in provincia di Nuoro
Tra i grandi lievitati d’autore che da un po’ di anni a questa parte abbiamo raccontato, quelli di Maurizio Cossu, della pasticceria Tesi di Macomer in provincia di Nuoro, sono diventati una presenza fissa per i lettori de La Gazzetta del Gusto.
Merito del raffinato lievitista, qual è indubbiamente il pasticcere sardo, che di anno in anno ha saputo dar vita a panettoni e colombe mai banali, che colpiscono anzitutto per la struttura dei loro impasti, e che per di più sono arricchiti di ingredienti distintivi sardi (da un agrume come la pompia, ma anche con vini quali la malvasia di Bosa, la vernaccia di Oristano o il cannonau).
L’ultimo nato da questa creatività mai stanca o appagata di sé è il Panfrancesco, in omaggio al grande santo, patrono d’Italia, di cui quest’anno si ricordano gli 800 anni dalla morte.

Il Panfrancesco appartiene di diritto alla famiglia dei grandi lievitati. A colpire del suo impasto, soffice e profumato, è anzitutto il colore scuro «che vuole rimandare – spiega Maurizio Cossu – al colore del saio francescano. Viene preparato infatti utilizzando una farina a base di grani e cacao, la quale, più che l’aroma, ne assicura il colore».
Il panfrancesco colpisce, ancora, per quel suo gusto assai meno dolce rispetto a quello di un panettone tradizionale. Precisa il pasticcere:
«Nello spirito frugale di San Francesco, abbiamo tolto tutto ciò che non era necessario. E dunque il burro in più, ma anche lo zucchero in eccesso. Non abbiamo aggiunto inerti e nemmeno la glassa al di fuori dei semi di sesamo. In questo modo è nato un panettone, più vicino a un pane, che ben si presta ad accompagnare tanto una composta di frutta che un formaggio come il gorgonzola, abbinandolo magari a un vino d’aperitivo oppure anche a un rosso».

Cuore di “Panfrancesco” è un progetto benefico legato al grande santo che lo ha ispirato e che con la sua umile ma insieme gigantesca figura non smette da secoli di affascinare tanto i credenti che i laici: «Abbiamo deciso di sostenere la comunità francescana di Padre Morittu, “S’Aspru” – conclude Maurizio Cossu – : si tratta di una comunità molto conosciuta nella nostra regione. Il Panfrancesco, che ha un peso di 500 grammi, viene venduto a 18 euro. Al netto delle spese per produrlo noi devolveremo l’intero ricavato. È acquistabile sul nostro shop on line. Questo nostro impegno continuerà fino al 4 ottobre, festa di San Francesco».
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