Lombardia Aziende

Un firmamento di gusto tra vino e cibo

A Villa Franciacorta si è svolta la serata conclusiva di Sparkling menù 2019. Premiati gli chef Massimiliano e Christian Minchio e Mauricio Acostac. Assieme a loro gli stellati Enrico Bartolini e Mauro Elli

Sparkling menù 2019: a Villa Franciacorta la serata finale
Un’immagine di Villa Franciacorta dove si è tenuta la serata di gala (Foto © Riccardo Isola).

L’abbinamento cibo vino è forse una delle caratteristiche storiche più contemporanee e apprezzate del made in Italy culinario. La cucina e la cantina s’incontrano lungo tutto lo Stivale stuzzicando la fantasia di chi crea e appagando la passione del buon mangiare per chi si siede a tavola. La cosa non è banale. Il connubio è una delle carte vincenti della multiforme identità di gusto italiana.

Lo sanno bene a Villa Franciacorta, storica cantina di Monticelli Brusati (Bs), curata dal punto di vista enologico dal giovane e molto promettente chef de cave Luca Moradi, nel cuore di una delle capitali dello sparkling italico a pochi chilometri dal Lago d’Iseo.

Qui, da tredici anni, si organizza un concorso, lo Sparkling menù appunto, basato su questo incontro: valorizzare i prodotti della vigna attraverso il savoir faire di chef e cuochi tra i più importanti del Belpaese e non solo. Consistenze e bollicine s’incontrano così in una sfida emozionale e creativa che vuole e riesce a mettere al centro l’inarrivabile know-how artigianal-enogastronomico di queste terre e questi professionisti.

Serata finale e vincitori di Sparkling Menù 2019
Un selezione di vini Villa Franciacorta (Foto © Riccardo Isola).

Sparkling Menù 2019: il Galà dinner e i premiati

Venerdì 13 settembre, all’interno delle sale di rappresentanza dell’azienda è andato di scena il Galà dinner, momento finale del concorso enogastronomico che ha fatto tappa in importanti ristoranti italiani e stranieri.

Un centinaio di ospiti hanno potuto conoscere e apprezzare le creazioni vincitrici della tredicesima edizione di una competizione che premia il merito e l’estro nel saper abbinare i Franciacorta Villa con piatti e creazioni gourmet.

Ecco così che la “Zuppa di pesce del Paron Paolo” degli chef Massimiliano e Christian Minchio, del ristorante Villa Goetzen di Venezia (abbinamento con l’intrigante e suadente Diamant Franciacorta Pas Dosè Millesimato 2013 – 15% Pinot noir e 85% Chardonnay – Sboccatura marzo 2019) e l’“Asado de ternera con chimichurri” dello chef Mauricio Acostac, del ristorante Bora da Besa di Lugano (accompagnamento con il Cuvette Franciacorta Brut Millesimato 2012 – Cru richiamante le migliori espressioni provenienti dalla Cote de Bars, composto da 15% Pinot noir e 85% Chardonnay – Sboccatura ottobre 2018), ex aequo hanno raggiunto la vetta del concorso battendo, ai punti, gli altri numerosi sfidanti.

La foto finale dei vincitori con i titolari di Villa Franciacorta (Foto © Villa Franciacorta).
Gli chef vincitori dell’edizione e i loro piatti (Foto © Villa Franciacorta).

Tocchi stellari in piatto

Durante la cena hanno brillato anche altre presenze. Si tratta di una novità, voluta dagli organizzatori, di avvicinare alla presentazione dei vincitori del concorso anche testimonianze in piatto da parte di alcuni chef stellati.

In questa “prima assoluta”, hanno stupefatto i commensali le creazioni del bistellato Enrico Bartolini e dell’altra stella Michelin presente, Mauro Elli. Per il secondo si è trattato di un primo fuori menù rappresentato da “Uovo in crosta su crema di acciughe” a cui ha fatto seguito la sua “Patata americana cremosa e croccante con verdure all’agro di lime”. Entrambi i piatti erano abbinati all’estroso e fragrante Extra Brut Millesimato 2013 (90% Chardonnay e 10% Pinot noir – Sboccatura 2018).

Mauro Elli ospite di Saprkling Menù 2019
Mauro Elli e la “Patata americana cremosa e croccante con verdure all’agro di lime” (Foto © Villa Franciacorta).

Bartolini ha, invece, ammaliato i commensali con un estasiante ed equilibrato “Riso e latte, civet di sottobosco ed emulsione di melograno” (abbinamento fatto con la carezzevole e esuberante potenza del Bokè Franciacorta Rosè brut Millesimato 2014 – 70% Pinot noir e 30% Chardonnay – Sboccatura gennaio 2019).

Enrico Bartolini e “Riso e latte, civet di sottobosco ed emulsione di melograno” (Foto © Villa Franciacorta).

Ha chiuso il percorso un’interpretazione di piccola pasticceria curata da Giovanni Cavalleri accompagnata con il romantico e sornione Briolette Franciacorta Rosè Demi-sec (30% Pinot noir e 70% Chardonnay – Sboccatura novembre 2018).

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Riccardo Isola

Riccardo Isola

Un viaggio tra inchiostro e liquidi nel cristallo iniziato, ahimé e purtroppo, diversi anni fa. Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna, giornalista enogastronomico in orbita perenne attorno ai pianeti Vino e Cibo. Usurpatore, per professione e per passione, della lingua italiana. Improprio interprete, ma con dedizione e impegno, del raccontare ciò che da sempre fa grande il nostro essere italici: il Gusto.

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Scritto il: giovedì, 19 Settembre 2019

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