Dal 23 al 31 maggio, la seconda edizione dell’evento attraverserà Sestu, Serramanna e Cagliari con un programma diffuso tra filiere, aziende agricole aperte e sostenibilità
Il biologico non rappresenta più soltanto un segmento produttivo o una risposta alla crescente domanda di sostenibilità ma è diventato un indicatore della trasformazione agricola di interi territori, un modello capace di ridefinire relazioni economiche, ambientali e sociali.
In Sardegna questo processo appare particolarmente evidente. L’isola sta vivendo, infatti, una fase di crescita significativa nel comparto, con risultati che ne confermano la progressiva centralità nel panorama nazionale.
I numeri di una realtà sempre più giovanile
Al 2024 sono 2.720 le aziende biologiche presenti sul territorio regionale, mentre la Superficie Agricola Utilizzata (SAU) registra un incremento del 5,20% rispetto all’anno precedente. A colpire è anche il dato generazionale: il 14,5% degli addetti è composto da giovani, elemento che racconta un settore percepito sempre più come opportunità concreta di sviluppo.
Tale quadro colloca la Sardegna tra le realtà italiane più dinamiche e costituisce il contesto entro cui prende forma il Bio Festival 2026, promosso dal BioDistretto Sud Sardegna e Arcipelago del Sulcis nell’ambito del progetto B.I.O. finanziato dal MASAF.
Bio Festival 2026, l’evento che unisce imprese e comunità
L’evento torna con la sua seconda edizione e propone un programma diffuso dal 23 al 31 maggio tra Sestu, Serramanna e Cagliari – Parco di Molentargius.
L’obiettivo di Bio Festival 2026 non è solo promuovere l’agricoltura biologica ma il progetto intende mettere in relazione filiere territoriali, sostenibilità energetica e nuove connessioni tra produttori, cittadini, istituzioni e comunità locali.
Il percorso attraversa aziende agricole, luoghi di produzione e spazi naturali, fino ad arrivare al Parco Naturale Molentargius Saline di Cagliari, da tempo coinvolto in un processo di rigenerazione agricola. Il messaggio appare chiaro: raccontare il biologico non come fenomeno di nicchia ma come una scelta identitaria e strategica per la Sardegna.
«Il biologico in Sardegna è destinato a crescere, ma a una condizione: che si sviluppino le filiere organizzate e che la Regione supporti il settore con continuità ed efficacia – afferma Ignazio Cirronis, presidente del BioDistretto Sud Sardegna e Arcipelago del Sulcis – Non possiamo competere con altre regioni sul piano quantitativo. Possiamo farlo, e lo stiamo già facendo, sul piano qualitativo. È sul biologico che si gioca la salvaguardia del capitale naturale della Sardegna, che è poi la stessa forza attrattiva del nostro turismo. Per questo le due giornate di Sestu e Serramanna mettono al centro la filiera identitaria della mandorla e i giovani che sono il motore del ricambio generazionale. Il bio attira nuove generazioni perché unisce reddito, innovazione e senso»

Tra mandorla biologica e nuove generazioni
Il primo appuntamento è fissato per il 23 maggio a Sestu, in località Magangiosa presso S’Atra Sardigna, dove alle ore 9:30 si terrà il seminario La Filiera della Mandorla Biologica.
Alle ore 12 sarà inaugurato un progetto destinato a incidere in maniera concreta sul comparto: il primo impianto di lavorazione della mandorla interamente dedicato al biologico in Sardegna e unico nel suo genere in Italia. La struttura ha la finalità di trasformare e valorizzare il prodotto direttamente sul territorio, riducendo i passaggi intermedi e rafforzando la filiera regionale.
L’investimento di 700 mila euro è stato realizzato grazie al contratto di filiera del PNRR e avvia quest’anno la propria attività con circa settanta ettari già impiantati e una dozzina di produttori biologici associati alla OP Cooperativa S’Atra Sardigna. Un percorso che si inserisce, inoltre, nell’anno in cui la Regione Sardegna ha destinato 15 milioni di euro allo sviluppo della mandorlicoltura attraverso una specifica legge regionale.
Il giorno successivo, il 24 maggio, Serramanna ospiterà il seminario Un progetto pilota: giovani, innovazione e agricoltura presso la Sala Vico Mossa alle ore 9:30. Nel pomeriggio, spazio alla visita del mandorleto biologico di sette ettari in località Perda Fitta.

Le Bio Aziende Aperte
Dal 25 al 29 maggio, invece, il festival entra in una dimensione più immersiva con Bio Aziende Aperte. Le aziende agricole socie del BioDistretto, infatti, apriranno le proprie porte al pubblico attraverso visite guidate ed esperienze dirette.
L’iniziativa, coordinata da Paolo Costa, rappresenta anche la prima sperimentazione dei Bio Itinerari Turistici, progetto di ecoturismo che il BioDistretto intende sviluppare entro la fine del 2026. L’idea è quella di costruire un modello di turismo lento e sostenibile in grado di mettere in connessione aziende agricole, produzioni biologiche, paesaggi e forme di ospitalità diffusa. Un percorso che verrà sviluppato in collaborazione con il tour operator Sardinia Slow Holidays, coinvolto nella fase di creazione e commercializzazione.
Per cinque giorni i visitatori potranno prendere parte a piccole attività produttive e vivere da vicino le fasi della raccolta dei primi frutti di stagione, degli ortaggi primaverili, dei legumi, del lavoro in vigna e delle attività al molino.
Il fine settimana al Parco di Molentargius
Il 30 e 31 maggio, infine, il festival si sposta al Parco di Molentargius di Cagliari con due giornate aperte al pubblico.
Sabato 30 maggio, si terrà il seminario Agricoltura ed energie rinnovabili: dal conflitto alla sinergia. Domenica 31 maggio sarà invece la volta di Agricoltura biologica e costruzioni ecosostenibili.
Per tutto il weekend, dalle ore 10 alle 20, sarà attivo il BioVillaggio con quindici stand delle aziende agricole biologiche del BioDistretto. Accanto agli spazi espositivi troveranno posto talk, laboratori gratuiti dedicati all’orto biologico, all’agrisolare, alla cucina sostenibile, oltre a presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, area ristoro biologica e BioKids per bambini dai cinque ai tredici anni.
Per maggiori informazioni: www.biodistrettosudsardegna.it



