Emilia-Romagna Eventi

Il Manuale artusiano ospite d’onore a “C’era una volta il libro”

C’era una volta il libro, la fiera che si svolge a Cesena il 20 e 21 febbraio, renderà omaggio a Pellegrino Artusi e al suo celebre Manuale con una mostra esclusiva.

C’era una volta il libro è la prima edizione di una rassegna dedicata al libro antico e da collezione che si svolgerà, sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016, a Cesena Fiera. Accanto a libri antichi saranno esposte anche stampe e cartografie grazie alla presenza di una cinquantina di espositori da tutta Italia, a cui si aggiungono i 300 della mostra mercato “C’era una volta… antiquariato”, principale vetrina di settore della Romagna.

C-era-una-volta-il-libro-CesenaTra le varie sezioni, sarà allestita un’esclusiva mostra collaterale dedicata a Pellegrino Artusi, originario di Forlimpopoli (FC). Grazie alla concessione del collezionista privato Vittorio Maltoni, saranno esposte le 15 edizioni del ricettario “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” curate direttamente da Artusi e anche quelle successive, nonché i suoi due saggi critici su Ugo Foscolo e Giuseppe Giusti.

Si tratta di un tributo che la Romagna vuole concedere ad un suo celebre figlio che era di Forlimpopoli, facendo conoscere la curiosa storia del suo Manuale che, come scrisse lo stesso Artusi, “…rassomiglia alla storia della Cenerentola”.

La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene: la storia del Manuale artusiano

L’attuale edizione del libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana, si compone di 790 ricette ma questo assetto definitivo fu raggiunto solo nel 1909. Infatti il testo subì, negli anni, diverse rielaborazioni che riguardarono l’inserimento di nuove parti e ricette nonchè modifiche alla struttura e alla veste linguistica.

La prima edizione del 1891 era formata da 475 ricette e comprendeva la dedica “A due de’ miei migliori amici dalla candida pelle” sostituita, in tutte le edizioni successive, da “L’autore a chi legge”.

Ma perchè la storia del Manuale artusiano somiglia alla favola di Cenerentola? Si racconta che Artusi decise di pubblicare la sua opera, dopo che fu criticata da Francesco Trevisan, professore di lettere del liceo Scipione Maffei, il quale la definì «un libro che avrà poco esito».

Il gastronomo forlimpopolese non trovò nessun editore disposto a pubblicare il libro e quindi lo fece a sue spese presso il tipografo fiorentino Salvatore Landi, sicuro che un giorno il volume avrebbe conquistato il meritato successo. In effetti, oggi l’Artusi è arrivato alla sua centoundicesima ristampa, superando l’augurio che gli porse l’illustre antropologo Paolo Mantegazza: «Nel darci questo libro voi avete fatto un’opera buona, e per questo io vi auguro cento edizioni!».

C’era una volta il libro, Cesena: altri appuntamenti in programma

Oltre all’esposizione dedicata a Pellegrino Artusi, “C’era una volta il libro” ospiterà altre mostre collaterali raccontate e illustrate attraverso storici volumi d’epoca: “Scienza, terra e Wunderkammer” e un’antologia dei “Luneri di smembar”. Presente anche un’esposizione dedicata alla “Raffinata scrittura: due secoli di calamai e spargi polvere”.


C’ERA UNA VOLTA IL LIBRO – I EDIZIONE
Dove: Via Dismano n. 3845, Cesena (FC) c/o Cesena Fiera
Quando: sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016.
Orario: dalle 9 alle 19
Ingresso: 3,00 € (gratis fino ai 14 e over 70). Parcheggio gratuito.
Informazioni: tel. 0546.621554
Sito web: www.ceraunavoltantiquariato.it
Facebook: fiereantiquariato.it


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