Al Salone delle Fontane, il 19 gennaio, produttori, chef, ricercatori e comunicatori si confronteranno su salute, cucina e nuovi linguaggi dell’olio EVO
Evoluzione 2026 inaugura il nuovo anno dell’olio extravergine di oliva con un grande evento dedicato che si svolgerà a Roma, lunedì 19 gennaio. Presso il Salone delle Fontane, in zona EUR, si riuniranno produttori, professionisti dell’ospitalità, mondo accademico e pubblico appassionato, con l’obiettivo di riflettere sul futuro dell’olio sotto diversi punti di vista, dalla tecnologia alla cultura, dalla gastronomia al consumo consapevole.
Promosso da Oleonauta e dall’editore indipendente La Pecora Nera, Evoluzione 2026 prevede l’accesso gratuito e rappresenta una delle più importanti occasioni nazionali di incontro e confronto tra filiera produttiva, ristorazione e comunicazione gastronomica il tutto.
Dalle ore 10.00, saranno aperti gli stand di 37 aziende olearie provenienti da tutta Italia, offrendo a operatori Ho.Re.Ca. e pubblico la possibilità di degustare liberamente gli oli, dialogare con i produttori e approfondire le diverse espressioni territoriali dell’oro verde.

Olio e salute: la ricerca scientifica al centro di Evoluzione 2026
La giornata si aprirà con un convegno dedicato al rapporto tra olio e salute, che ospita la presentazione in anteprima di una ricerca condotta dalle Università di Tor Vergata, Tuscia e Firenze. Lo studio, illustrato dalla prof.ssa Annalisa Noce, approfondisce i benefici degli oli extravergine ad alto contenuto di polifenoli, affiancando il dato scientifico alla qualità sensoriale e all’utilizzo dell’olio nella cucina contemporanea.
Seguirà una tavola rotonda con chef, pizzaioli e ristoratori, chiamati a confrontarsi sul valore dell’olio EVO come ingrediente importante ed elemento distintivo dell’esperienza gastronomica.
La Guida degli Oli Evoluzione 2026
Sicuramente importante sarà il momento della presentazione della Guida degli Oli Evoluzione 2026, distribuita gratuitamente agli operatori Ho.Re.Ca. presenti. Il volume raccoglie le aziende partecipanti e, per la prima volta, introduce i “Luoghi dell’Olio”: ristoranti, gastronomie, oleoteche, gelaterie e realtà digitali che valorizzano l’extravergine.
Alla presentazione interverranno la giornalista Ylenia Granitto, l’agronomo Angelo Bo e Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell’Olio EVO DOP Umbria.
Seguirà l’assegnazione dei Premi Evoluzione 2026, riconoscimenti dedicati a chi promuove la cultura dell’olio attraverso ristorazione, turismo, comunicazione e impegno sociale. Le targhe, realizzate in porcellana dall’artista Yuriko Damiani, coprono sei categorie, oltre a un premio speciale per il sociale.
Neuroscienze, racconto sensoriale e cucina italiana
Nel pomeriggio, dalle 15.30, il focus si sposterà sulle neuroscienze applicate all’analisi sensoriale e al neuromarketing, con gli interventi del prof. Giovanni Morone, di Nicola Malorni e della brand designer Ilaria Legato, autrice del libro Io sono naso. Il talk sarà affiancato dall’attività divulgativa di NEUROspritz.
Dalle 17.00, spazio alla cucina italiana, anche alla luce del recente riconoscimento UNESCO, con la nutrizionista Stefania Ruggeri, l’antropologo Ernesto Di Rienzo e lo chef Fabio Campoli.
Esperienze, masterclass e nuove generazioni
Per tutta la giornata, Evoluzione 2026 proporrà anche degustazioni guidate, Oil Bar, attività educative per scuole e istituti alberghieri, oltre a masterclass dedicate a caffè, spezie, arti erboristiche e mixology, con degustazioni finali curate da cuochi, chef e gastronomi partner.

Per maggiori informazioni: www.evoluzioneolio.com



