Alla terza edizione hanno partecipato 59 aziende vitivinicole e olearie dell’isola, con un programma di degustazioni, masterclass e i concorsi dedicati al Frappato, al Cerasuolo di Vittoria Docg e agli oli extravergine siciliani
Grande successo per “Vini e Oli di Sicilia 2026”, l’evento di Ais Sicilia dedicato ai due simboli gastronomici del Mediterraneo: il vino e l’olio extravergine di oliva.
Durante la manifestazione, svoltasi il 4 luglio a Chiaramonte Gulfi (Ragusa), sono state celebrate e premiate le migliori espressioni del Frappato, del Cerasuolo di Vittoria Docg e delle eccellenze degli oli extravergine siciliani, simboli di un territorio ricco di biodiversità.
Questa edizione ha consacrato definitivamente il borgo di Chiaramonte Gulfi come una vera e propria officina culturale. La kermesse, che ha preso vita tra il Circolo di Conversazione Umberto I e il Teatro Leonardo Sciascia, ha richiamato oltre mille presenze, coinvolte con degustazioni guidate, approfondimenti scientifici, workshop tematici e banchi d’assaggio.
Un ruolo importante è stato svolto dalla Delegazione Ais Ragusa, che ha coordinato le attività per valorizzare il patrimonio produttivo dell’isola.
A mettere in risalto il livello qualitativo raggiunto dalle produzioni sono stati anche i due concorsi tecnici della manifestazione: le sessioni di assaggio si sono svolte alla cieca per garantire la massima imparzialità, affidate ai palati esperti dei degustatori ufficiali di Ais Sicilia e ad assaggiatori professionisti del settore oleario, chiamati a valutare sfumature e profili sensoriali.

Le commissioni esaminatrici hanno valutato attentamente i campioni in gara, premiando non soltanto la qualità del prodotto, ma anche i criteri moderni e cruciali come l’innovazione tecnologica, la piacevolezza della beva e la vocazione gastronomica nei tradizionali abbinamenti a tavola. Questo meccanismo ha offerto alle aziende partecipanti un prezioso momento di confronto costruttivo e di crescita imprenditoriale.
In totale sono state accolte ben 59 cantine e aziende olearie, provenienti sia dal ricco territorio ibleo sia da altre province siciliane. Questa massiccia adesione testimonia la grande fiducia riposta nel progetto di Ais e la necessità, sentita dai produttori, di fare rete sotto un unico marchio di qualità regionale, che possa competere con forza sui mercati nazionali e internazionali.
Hanno registrato il tutto esaurito anche le due masterclass programmate al Teatro Leonardo Sciascia: la prima ha offerto un viaggio didattico tra le principali cultivar dell’olivicoltura isolana, mettendo a specchio le produzioni della Sicilia orientale e occidentale; la seconda ha invece raccontato l’evoluzione del Cerasuolo di Vittoria Docg attraverso le differenti interpretazioni dei suoi areali, confermando la straordinaria ricchezza espressiva dell’unica Docg presente in Sicilia.

Grande attenzione e curiosità ha riscosso il talk del professor Michele Scognamiglio, biochimico, nutrizionista e noto divulgatore scientifico, dedicato al profondo legame tra vino, olio extravergine d’oliva e salute. L’incontro ha offerto al pubblico un approccio scientifico sul ruolo protettivo che queste due eccellenze della dieta mediterranea possono rivestire all’interno di uno stile di vita sano e consapevole.
Il dibattito è stato inoltre arricchito dalla presentazione del suo nuovo volume, intitolato “Sorsi di Salute – Il vino senza fatica”, rivelandosi un’ottima occasione di confronto diretto con operatori, medici e appassionati.
Il clima di profonda soddisfazione ha contagiato anche la delegazione ospitante, fiera del risultato ottenuto dopo mesi di pianificazione.
«L’organizzazione logistica di questa terza edizione ha richiesto un grande sforzo e un lavoro di squadra immenso, ma la risposta del pubblico e la felicità dei produttori ci ripaga di ogni fatica», ha dichiarato con orgoglio Fabio Gulino, delegato di Ais Ragusa.
In serata si è svolto il momento forse più atteso della kermesse, con la proclamazione ufficiale dei vincitori dei concorsi enologico e oleario. L’appuntamento finale ha rappresentato non solo un forte momento di aggregazione e festa tra i produttori dell’isola, ma anche un potente stimolo a proseguire con determinazione lungo il virtuoso percorso di crescita qualitativa intrapreso negli ultimi anni.
I premiati di Vini e Oli di Sicilia 2026
Vini: i vincitori del Frappato
- Vino Top: Mikale 2024
- Vino Innovativo: Gurrieri 2025
- Vino Piacevolezza: Poggio di Bortolone 2025
- Vino Gastronomico: Valle dell’Acate 2025
Vini: i vincitori del Cerasuolo di Vittoria Docg
- Vino Top: Terre di Giurfo “Maskaria” 2017
- Vino Innovativo: Tenuta Santo Spirito “A Mar Anto” 2019
- Vino Piacevolezza: Gurrieri “Don Vicè” 2020
- Vino Gastronomico: Cortese “Saluci” 2023
Olio extravergine d’oliva Dop
- Olio Evo Top: Viragì “Polifemo” – Monti Iblei
- Olio Evo Innovativo: Cutrera “Primo” – Monti Iblei
- Olio Evo Piacevolezza: Covato 1985 – Monti Iblei
- Olio Evo Gastronomico: Tenuta Chessari “Chiaramuri” – Monti Iblei
Olio extravergine d’oliva Igp
- Olio Evo Top: Casa Grazia “Involio” – Nocellara Etnea
- Olio Evo Innovativo: Sapta – Nocellara Etnea
- Olio Evo Piacevolezza: Guccione – Biancolilla Nocellara
- Olio Evo Gastronomico: Cunzatillu “Centodieci”
Olio extravergine “Prodotto in Sicilia”
- Olio Evo Top: Terre sul Dirillo “Arillo”
- Olio Evo Innovativo: Iacono “Agreste”
- Olio Evo Piacevolezza: Diliberto “Archè Bio”
- Olio Evo Gastronomico: Sciabacco
Commissione Panel Monti Iblei
- Premio Olio Evo Top DOP: Santa Margherita Monti Iblei
- Premio Olio Evo Top IGP: Serramanco “Boscolivo”
- Premio Olio Evo Top Prodotto in Sicilia: Cunzatillu “Ventisette”



