L’11 e 12 ottobre saranno due giorni di sport, cultura e paesaggio tra Umbria e Marche, con percorsi spettacolari, iniziative per famiglie e la presenza della campionessa olimpica Alessandra Sensini
Il cicloturismo rappresenta oggi una delle forme di viaggio più amate e sostenibili: un turismo lento che mette al centro l’esperienza, la scoperta dei luoghi e la connessione con il paesaggio.
In Umbria e nelle Marche, territori ricchi di tradizione, cultura e natura, questo tipo di turismo sta assumendo un ruolo sempre più importante, grazie alla creazione di percorsi segnalati e servizi dedicati. È in questo contesto che nasce la prima edizione della Granfondo del Montefeltro, in programma a Gubbio l’11 e 12 ottobre 2025.
Granfondo del Montefeltro: sport, cultura e sapori
La manifestazione, organizzata dal Consorzio GAU in collaborazione con l’ASD Velo Club Gubbio e numerose realtà ciclistiche locali, si articola in due giornate. Sabato 11 ottobre sarà dedicato a cicloturisti, famiglie e bambini con un fitto calendario di attività; domenica 12 invece andrà in scena la gara competitiva, con partenza da Gubbio.
Main sponsor della prima edizione è il Park Hotel ai Cappuccini, che ha scelto di sostenere un’iniziativa capace di unire sport, cultura ed enogastronomia locale.
Ospite d’onore sarà invece Alessandra Sensini, leggenda del windsurf con sei partecipazioni olimpiche e quattro medaglie conquistate. La campionessa non prenderà parte alla gara, ma sarà presente in bicicletta lungo il territorio eugubino, simbolo della dimensione esperienziale di questo evento.
I percorsi tra cui scegliere
Il tracciato lungo misura 138 km con 2095 metri di dislivello e si snoda tra Umbria e Marche, toccando salite iconiche come il Valico Pantani, Acqualagna e il passo Moria, già palcoscenico del Giro d’Italia maschile e femminile, fino al Valico di Scheggia e alla spettacolare Cima del Bottaccione.
Per chi preferisce una sfida più contenuta, il percorso medio prevede 80 km e 1440 metri di dislivello, passando per borghi come Pietralunga, Pianello e Cantiano, prima di fare ritorno a Gubbio.

Tra borghi, salite e storia millenaria
Pedalando lungo questi itinerari, i ciclisti attraverseranno scenari che intrecciano natura e storia: dal Castello di Carbonana del XII secolo fino a Pietralunga con la sua Pieve di Santa Maria e la Rocca longobarda.
A Serravalle di Carda li attende il valico dedicato a Marco Pantani, mentre ad Acqualagna, patria del tartufo, la pausa ristoro sarà nella piazza intitolata a Enrico Mattei.
L’ultimo tratto regalerà la discesa spettacolare attraverso le Gole del Bottaccione, testimonianza geologica dell’impatto del meteorite che segnò l’estinzione dei dinosauri.
«Abbiamo deciso di offrire un’occasione unica, che unisce all’esperienza sportiva di qualità un’immersione nella cultura e nell’identità eno-gastronomica locale – commenta Carmela Colaiacovo CEO del Park Hotel ai Cappuccini – Oltre alla classica degustazione di tartufo quest’anno il programma si arricchisce di iniziative per ogni età e livello di sportività, per un’esperienza adatta a tutti»
Un programma per tutti
Sabato 11 ottobre sarà la giornata di avvicinamento alla gara, con iniziative adatte a ogni età: da “Pedala, mangia e bevi”, percorso con aperitivo itinerante nel centro storico, alla “Gimkana al villaggio”, l’attività per bambini che si terrà al Piazzale Frondizi con istruttori qualificati.
Domenica 12 ottobre, invece, mentre gli atleti affronteranno i percorsi, gli accompagnatori potranno godersi la città con un tour sul trenino Gubbio Express, una visita guidata con Daniele l’eugubino e la funivia per il Colle Eletto.
Durante tutta la giornata sarà visitabile anche la mostra “Extinction”, che racconta le grandi estinzioni della storia della Terra.
Per maggiori informazioni e contatti: www.granfondogubbio.it

