Un’opportunità di crescita e networking per i professionisti del settore hotellerie ed extralberghiero: il 18 e il 19 febbraio alla Stazione Marittima di Napoli
Il comparto turistico e dell’ospitalità rappresenta una delle principali leve di crescita economica per Napoli e per la Campania.
La continua evoluzione delle esigenze dei viaggiatori, sempre più attenti a sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi, rende essenziale l’aggiornamento costante degli operatori coinvolti in questo settore.
Un contesto dove ben si inserisce la sesta edizione di HospitalitySud, il salone dedicato all’hotellerie ed extralberghiero, che torna il 18 e 19 febbraio 2025 alla Stazione Marittima di Napoli.
Un hub di opportunità per il settore e il valore della location
HospitalitySud 2025 si conferma un appuntamento strategico per titolari, manager, consulenti e impiegati di hotel, resort, agriturismi, bed & breakfast e altre strutture ricettive.
L’evento partenopeo offre, infatti, un’ampia vetrina di aziende leader nei settori delle forniture e dei servizi, spaziando dagli articoli di cortesia agli accessori per camere, dall’automazione alberghiera alle attrezzature per la ristorazione, fino alle più avanzate soluzioni di domotica e digitalizzazione.
La qualità e l’innovazione sono le parole chiave di un salone che si distingue per un format dinamico e mirato, lontano dalle tradizionali fiere generaliste.
Numeri e tendenze del turismo a Napoli e in Campania
Secondo dati SRM – Centro Studi collegato a Intesa Sanpaolo, il Sud Italia contribuisce per il 24,3% al PIL turistico nazionale, pari a 24,6 miliardi di euro. Il settore alberghiero italiano ha registrato, inoltre, un incremento del 30% negli investimenti, con un forte interesse per le strutture di fascia alta.
In questo senso, la Campania si posiziona tra le regioni più competitive in ambito turistico che si riflette nella maggiore richiesta di forniture e servizi da parte del mondo dell’ospitalità con un aumento degli investimenti nell’alberghiero, soprattutto da grandi marchi di catene alberghiere internazionali, e in altre attività turistiche, ristorazione in primis.
Napoli deve essere attrattiva ma anche sostenibile, in relazione alla capacità recettiva, senza snaturare la identità del centro storico, vista la notevole crescita delle presenze turistiche.
HospitalitySud 2025, due giorni tra formazione e networking
Dati che saranno al centro dell’evento del 18 e 19 febbraio in un momento di confronto e aggiornamenti, con un programma ricco di incontri e seminari.
Sono previsti, infatti, 32 appuntamenti formativi con la partecipazione di 100 relatori, offrendo ai professionisti strumenti e spunti per affrontare le sfide del settore.
«La scelta di Napoli rende protagonista la capitale del Mezzogiorno, con un bacino di operatori che si estende ben oltre i confini cittadini – afferma Ugo Picarelli, fondatore di HospitalitySud – La Stazione Marittima si conferma una location ideale, grazie alla sua centralità e all’accessibilità garantita dalla vicina Stazione Municipio della metropolitana e dal molo Beverello, collegamento diretto con le isole del Golfo»
L’accesso all’evento è gratuito, con la possibilità di preregistrarsi attraverso la piattaforma Eventbrite.
Per maggiori informazioni sul programma dell’evento: www.hospitalitysud.it



