Il 23 e 24 maggio a Villa Caprile incontri, degustazioni, show cooking e percorsi sensoriali per approfondire il patrimonio varietale dell’olivicoltura italiana
Sarà Pesaro a ospitare la 23ª edizione della Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali, appuntamento dedicato alla biodiversità olivicola italiana e alla cultura dell’olio extra vergine di qualità. L’evento si svolgerà il 23 e 24 maggio 2026 a Villa Caprile, sede dell’Istituto Tecnico Agrario “A. Cecchi”, all’interno di Agri Show.
Promossa da AMAP – Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca della Regione Marche, la manifestazione rappresenta da oltre vent’anni uno dei principali momenti di confronto nazionale dedicati agli oli monovarietali, espressione diretta delle diverse cultivar italiane e dei territori di origine.
Degustazioni e incontri nel “Giardino Segreto” di Villa Caprile
Per entrambe le giornate, dalle 10 alle 20, il “Giardino Segreto” di Villa Caprile accoglierà produttori provenienti da diverse regioni italiane, offrendo al pubblico l’opportunità di degustare oli monovarietali e approfondire le caratteristiche delle varietà rappresentate.
Il programma prevede degustazioni guidate, approfondimenti tecnici, momenti divulgativi e attività esperienziali rivolte sia agli operatori del settore sia agli appassionati.
Tra gli appuntamenti centrali anche “I percorsi della biodiversità”, esperienze guidate dal Panel AMAP-Marche che accompagneranno i partecipanti attraverso le principali varietà di olivo italiane, raccontandone profili sensoriali, territori di provenienza e caratteristiche produttive.

Seminari tecnici e la sfida “Indovina la varietà”
La giornata di sabato 23 maggio si aprirà con un seminario di aggiornamento dedicato agli oli monovarietali, curato da Barbara Alfei e rivolto agli esperti assaggiatori. Al centro dell’incontro le caratteristiche chimiche e sensoriali del patrimonio varietale italiano, accompagnate da degustazioni guidate.
Seguirà la 17ª edizione di “Indovina la varietà”, storica competizione a squadre dedicata al riconoscimento sensoriale delle cultivar italiane attraverso l’assaggio.
Nel pomeriggio verranno invece presentati la 23ª Rassegna Nazionale e il Catalogo Oli Monovarietali 2026, strumento che negli anni è diventato un punto di riferimento per produttori, tecnici e operatori del settore.
Olio, gastronomia e territorio
Ampio spazio sarà dedicato anche agli abbinamenti gastronomici grazie agli show cooking organizzati in collaborazione con il Consorzio Tutela Vitellone Bianco e il Consorzio Vino Parco San Bartolo, che hanno lo scopo di valorizzare il rapporto tra oli monovarietali, cucina e produzioni territoriali.
Domenica 24 maggio il programma si aprirà con “Tra Ville e Olivi”, escursione guidata dedicata al paesaggio olivicolo e alla visita di Villa Imperiale, organizzata da AMAP insieme al CAI Pesaro.
Nel pomeriggio spazio al talk show “Olivo, olio e benessere”, moderato dal giornalista Francesco Cherubini, con la partecipazione di Barbara Alfei. L’incontro approfondirà il ruolo degli oli monovarietali nella cultura del consumo consapevole e nella valorizzazione della biodiversità olivicola italiana.
Il confronto sarà arricchito dal racconto “Io sono Peranzana”, dedicato alla storia della varietà Peranzana e affidato alla voce narrante dell’autrice Lidia Antonacci.
Nel corso della manifestazione verranno inoltre consegnati i riconoscimenti ai migliori oli monovarietali italiani e alle nuove varietà presentate nell’edizione 2026 della Rassegna.
Un patrimonio agricolo e culturale da valorizzare
«Gli oli monovarietali rappresentano un patrimonio unico di biodiversità, cultura e identità territoriale – ha dichiarato Renato Frontini, Presidente AMAP -. Attraverso questa Rassegna vogliamo valorizzare il lavoro dei produttori, promuovere la conoscenza delle diverse varietà di olivo italiane e diffondere una maggiore consapevolezza sul valore dell’olio extra vergine di qualità».

Secondo Frontini, investire nella biodiversità olivicola significa anche tutelare il paesaggio, le tradizioni agricole e il futuro dell’olivicoltura italiana.
Per informazioni e programma completo: AMAP Marche



