Presentata alla Camera di Commercio di Bari la terza edizione dell’evento dedicato al frutto simbolo dell’economia agricola regionale. Dal 20 al 23 luglio, Noicattaro ospiterà buyer internazionali, aziende e giornalisti con un fitto programma di promozione territoriale
Croccante, profumata, luminosa. L’uva da tavola pugliese è una delle espressioni più autorevoli dell’agricoltura regionale. Un patrimonio agricolo che identifica un territorio, ne racconta la sapienza contadina e la resilienza.
Nei campi di Noicattaro, in provincia di Bari, come in altri territori vocati, si coltiva una biodiversità di varietà che ha saputo imporsi per qualità, gusto e versatilità sui mercati internazionali. Non si tratta soltanto di un prodotto stagionale, ma di una risorsa economica che dà lavoro, genera valore, racconta una tradizione agronomica fatta di esperienza, tecnica e rispetto per il ritmo naturale della terra.
A celebrare questo comparto, torna Regina di Puglia, la manifestazione interamente dedicata all’uva da tavola pugliese, che dal 20 al 23 luglio accenderà i riflettori sul frutto simbolo delle campagne pugliesi, con un programma articolato tra business, incontri istituzionali e promozione territoriale.
Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione è promossa dal Comune di Noicattaro e si inserisce all’interno della rete intercomunale “Le Terre dell’Uva”.
La presentazione alla Camera di Commercio di Bari
L’evento è stato presentato il 7 luglio alla Camera di Commercio di Bari alla presenza del sindaco di Noicattaro Raimondo Innamorato, degli assessori all’Agricoltura Vito Fraschini e allo Sviluppo Territoriale Germana Pignatelli, insieme alla presidente della Camera di Commercio di Bari Luciana Di Bisceglie, al presidente della Commissione Agricoltura regionale Francesco Paolicelli, a Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Puglia, Giacomo Suglia presidente APEO e Luigi Triggiani, direttore di Unioncamere Bari.
Una platea rappresentativa del sistema economico regionale che ha riconosciuto l’importanza dell’evento come strumento di posizionamento dell’uva da tavola pugliese sui mercati globali.

Business, internazionalizzazione e incontri strategici
Regina di Puglia torna, per l’edizione 2025, con un programma strutturato che mette al centro il confronto tra produttori e operatori del commercio ortofrutticolo internazionale.
Il 21 luglio si terranno visite aziendali per la parte business, seguite il 22 da una giornata di incontri B2B. Il 23 luglio, in chiusura, un focus tematico approfondirà, invece, le strategie per valorizzare ulteriormente l’uva da tavola pugliese.
Due i mercati esteri individuati come focus: Arabia Saudita e Polonia. Da questi Paesi arriveranno gruppi di acquisto di primo piano: Sharbatly Fruit, Wahafruits, Fresh Fruit, Lulu Hypermarket e NRTC Dubai, Carrefour Poland, Euro-foods, Interfresh e Figiel Trade. A questi si aggiungono delegazioni da Francia, Svizzera e Danimarca, con la partecipazione del principale importatore ortofrutticolo danese, per la prima volta a Noicattaro. Attesa anche la presenza del responsabile nazionale ortofrutta di Coop Italia, Germano Fabiani.

Un comparto che traina l’economia agricola pugliese
Con circa 14 mila aziende ortofrutticole attive, la Puglia si conferma primo produttore europeo di uva da tavola, sia con semi che apirene, e detentrice dell’unica IGP riconosciuta in Europa per questo segmento. Lo ha ricordato Giacomo Suglia, mentre Luciana Di Bisceglie e Francesco Paolicelli hanno ribadito la necessità di rafforzare il legame tra agricoltura, internazionalizzazione e comunicazione.
Il direttore di Coldiretti Pietro Piccioni ha invece sottolineato la necessità di investire oggi per assicurare la competitività futura del comparto, mentre Luigi Triggiani ha richiamato l’attenzione sull’urgenza di politiche sostenibili in materia di risorse idriche.
Media, storytelling e promozione del territorio
Anche quest’anno, Regina di Puglia torna come piattaforma di racconto territoriale.
Ampia la copertura mediatica attesa: dall’ANSA a Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Sale&Pepe, Giallo Zafferano, Valencia Fruits e La Gazzetta del Gusto, insieme a Italia a Tavola, Mediaquattro e Corriere Ortofrutticolo.
Telenorba, l’emittente media partner della manifestazione, inoltre, dedicherà all’evento un’intera puntata della trasmissione Comò.
La Cena sotto il Vigneto: il momento più iconico
Tra gli appuntamenti più attesi, la Cena sotto il Vigneto, in programma martedì 22 luglio: una serata conviviale, immersa tra i filari, pensata come occasione di networking informale, scambio e valorizzazione dei prodotti agricoli locali.
Le serate del 20, 21 e 22 saranno animate da iniziative aperte anche al pubblico, con momenti dedicati all’intrattenimento, alla cultura del cibo e alla narrazione rurale.
Le aziende pugliesi interessate a prendere parte all’edizione 2025 possono ancora iscriversi, scrivendo per informazioni a reginadipuglia.info@gmail.com.



