Giovani produttori, visione internazionale e nuove piattaforme di confronto. Presentata a Perugia la tredicesima edizione: oltre 160 banchi d’assaggio e il debutto del Wine Summit segnano un passaggio decisivo per il settore
Only Wine 2026 torna dal 25 al 27 aprile nel rinascimentale Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, a Città di Castello, confermandosi come uno degli appuntamenti più dinamici del calendario enologico nazionale.
Il Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine, giunto alla tredicesima edizione, mantiene intatto il proprio impianto identitario: dare spazio a vignaioli under 40, a realtà con meno di quindici anni di storia e a produzioni di dimensioni contenute.
Nel tempo, la manifestazione ha superato il perimetro della semplice mostra-mercato, assumendo il ruolo di piattaforma di confronto e laboratorio progettuale. Un’evoluzione che trova ulteriore consolidamento nell’edizione 2026, presentata a Perugia presso La Rosetta Hilton, e costruita attorno a tre assi portanti: nuove generazioni, sostenibilità e apertura internazionale.
Confermato anche quest’anno il Patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e
delle Foreste, della Regione Umbria, del GAL Alta Umbria e del Comune di Città di Castello.
Un progetto strategico per territorio e filiera
Ad aprire la conferenza stampa è stato Simone Fittuccia, Presidente di Federalberghi Umbria: «Accogliamo con favore l’evento Only Wine, una manifestazione capace di valorizzare al contempo l’accoglienza e il territorio»
Sulla stessa linea l’Assessora regionale Simona Meloni, che ha sottolineato il valore sistemico dell’iniziativa: «Only Wine si conferma appuntamento strategico per l’Umbria e per tutto il comparto vitivinicolo nazionale, perché mette al centro le nuove generazioni, la qualità e la capacità di innovare restando fedeli ai territori. Questa manifestazione è cresciuta fino a diventare una piattaforma di confronto ampio e un vero laboratorio di futuro per il vino»
Il Sindaco Luca Secondi e l’Assessora Letizia Guerri hanno ribadito il legame con la città: «La formula ed i contenuti rendono unica questa manifestazione diventata con il trascorrere delle edizioni punto di riferimento a livello internazionale»
Un ruolo rafforzato anche dal calendario di eventi collaterali, tra cui Extra Wine, che trasformeranno il centro storico in uno spazio diffuso di iniziative.
Il GAL Alta Umbria ha confermato il proprio sostegno, evidenziando come Only Wine rappresenti «una importante vetrina che permette alle numerose piccole e talentuose cantine di giovani produttori di presentarsi al pubblico»

Il vino come cultura, selezione e racconto
Dal mondo della formazione, Pietro Marchi, Presidente AIS Umbria, ha definito Only Wine «un osservatorio privilegiato sul presente e sul futuro del vino», sottolineando il ruolo dei giovani produttori nel ridefinire il linguaggio del settore.
Tiziana Croci, Delegata AIS di Città di Castello, ha evidenziato il lavoro sul campo: «È un’occasione importante per raccontare il vino con rigore e passione, accompagnando il pubblico in un percorso di degustazione consapevole»
Andrea Castellani, ideatore e project manager, ha invece ribadito la visione originaria: «Only Wine nasce con l’obiettivo di dare spazio a chi ha qualcosa da raccontare attraverso il vino. In questi anni è diventato molto più di una fiera: è una comunità»
Infine, il selezionatore della manifestazione Francesco Saverio Russo ha posto l’accento sulla qualità: «Only Wine è una vetrina importante perché racconta non solo i vini, ma soprattutto le storie e le scelte dei produttori».
I contributi e le sinergie territoriali
Tra i protagonisti anche Coldiretti Umbria e Campagna Amica, con la presenza delle giovani cantine e dei prodotti agroalimentari locali. La presidente Anna Chiacchierini ha sottolineato: «Un evento che riesce a valorizzare al meglio il lavoro di tanti giovani viticoltori», evidenziando anche il ruolo del mercato contadino e dello street food nel rafforzare il legame tra produzione e consumo.
Importante anche la collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Montefalco. Il presidente Paolo Bartoloni ha spiegato: «La collaborazione consiste nel poter veicolare gli operatori di settore partecipanti ad OnlyWine il giorno 27 fino al 29, alla nostra A Montefalco», con l’obiettivo di ampliare il bacino di operatori e rafforzare la visibilità dell’evento.
Numeri, territori e apertura internazionale
Saranno oltre 160 i banchi d’assaggio, con più di cento vignaioli italiani affiancati da una selezione crescente di cantine europee provenienti da Champagne, Borgogna, Grecia, Spagna e Svizzera. Una presenza che evidenzia l’evoluzione internazionale della manifestazione.
Accanto ai produttori, anche consorzi e associazioni di rilievo: dal Consorzio Vini Mandrolisai al Collio Bianco da uve autoctone e l’Associazione Giovani Produttori di Gavi DOCG.

Il programma tra degustazioni e masterclass
Il calendario si articola su tre giornate. Sabato 25 aprile, dopo il taglio del nastro alle ore 16.00, spazio alle masterclass: “Collio da uve autoctone” e “La nouvelle vague del Gavi”, entrambe guidate da Francesco Saverio Russo.
Alle 19.00, l’evento si apre a contaminazioni artistiche con “Terroir” di Sarc:o, una performance sonora che traduce le caratteristiche del vino in paesaggi acustici.
Domenica 26 aprile si prosegue con un focus sul Mandrolisai, a cura di Francesco Saverio Russo e una masterclass sullo Champagne guidata da Gianluca Grimani, affiancata da un’area dedicata agli assaggi.
Nel parco di Palazzo Vitelli, l’area AIS ospiterà quattro Speed Wine tematici: Wine Vibes il Sagrantino, Nobili Effervescenze, L’Equivoco del Nome e Sospiri di Vite e di Tabacco.
Lunedì professionale e il debutto del Wine Summit
Lunedì 27 aprile sarà interamente dedicato agli operatori del settore, con accesso riservato a buyer, distributori e stampa. Dalle ore 10 alle 14, nella Sala del Camino, debutterà il Wine Summit – Stati Generali del Vino dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine.
Un momento di confronto che porterà alla presentazione del Manifesto dei Giovani Produttori e alla nascita di un Osservatorio Permanente sul comparto.
Premi, guida e racconti di filiera
Durante la manifestazione sarà presentata la seconda edizione della Guida Only Wine, dedicata ai produttori selezionati. Seguiranno gli Only Wine Awards e la seconda edizione di “Tralci di Vita”, premio promosso dal Corriere dell’Umbria.
A completare il programma, la presenza del Registro Storico Cicli con biciclette d’epoca, tra cui quelle di Fausto e Serse Coppi, che introduce un elemento culturale trasversale, in dialogo con il racconto dei territori.
Fondamentale, anche per questa edizione, il sostegno di Intesa Sanpaolo come Main Sponsor, attraverso la Direzione Agribusiness e il contributo dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), con la squadra di servizio guidata dalla delegata di Città di Castello Tiziana Croci.
Only Wine 2026 si presenta così come un sistema articolato: degustazione, formazione, confronto e narrazione. Un evento che continua a crescere, mantenendo al centro le storie dei produttori e la capacità del vino di interpretare il tempo presente.
Per maggiori informazioni: www.onlywinefestival.it



