Emilia-Romagna Gazzetta del Vino

Tenuta Saiano: l’identità della Valmarecchia in calice

A Montebello di Poggio Torriana (Rimini) il desiderio dell’editore Manlio Maggioli, già patron dell’Osteria La Sangiovesa (Santarcangelo di Romagna) trova una concreta rappresentazione enologica

Tenuta Saiano
Un’immagine di Tenuta Saiano (Foto © Facebook Tenuta Saiano).

È il racconto di un sogno fatto realtà. Del resto da un editore (Maggioli) che cos’altro ci si poteva aspettare se non dare corpo a sempre nuove narrazioni…

Parliamo della Tenuta Saiano, sessanta ettari in cui convivono e s’intrecciano diverse anime: dall’azienda agricola, che produce oltre a vini e olio anche prodotti alimentari nel proprio salumificio, al ristorante fino ad arrivare a un suggestivo e rilassante resort. Il tutto nel cuore della Valmarecchia a pochi passi dalla storia balneare romagnola. L’intero progetto prende forma nel 2003, sulle prime colline riminesi, precisamente all’interno dell’antico borgo rurale “I casoni”.

Vini Tenuta Saiano: 2 etichette associate a capolavori dell’arte

Per quanto riguarda l’aspetto che più di tutti ci appassiona, il vino, abbiamo avuto l’occasione di testare alcuni dei prodotti che identificano la firma enologica della Tenuta. Nei dieci ettari di vigneto, abbarbicati tra l’Adriatico e l’Appennino, esposti a sud est, figli di un substrato caratterizzato dalla presenza di calcare e argilla, nasce l’identità enoica di questa parte di Romagna. Le brezze marine si alternano alle calde e assolate giornate d’estate che trovano, dopo il tramonto, quel fresco refrigerio di collina. La raccolta delle uve arriva già sul finir dell’estate, rigorosamente a mano, per poi passare alla vinificazione, realizzata nella cantina di proprietà.

«L’Animo» – Colli di Rimini Rebola Doc

«L’Animo» di Tenuta Saiano è un vino che rappresenta appieno la dimensione essenziale del territorio riminese dal quale proviene. Qui Rebola è il nome dato al bolognese Pignoletto (Grechetto gentile) ma  grazie a un terroir e a un ambiente pedoclimatico tutto particolare, ne esce ancora più carezzevole e gentile. Mineralità, freschezza, giusto frutto si fondono in sorsi che parlano di mare, di tavola e di socialità.

Vini Tenuta Saiano: L'animo
L’Animo Colli di Rimini Rebola Doc (Foto © Facebook Tenuta Saiano).

Si presenta di giallo paglierino con buona intensità. Al naso si aprono giardini fioriti con richiami al tarassaco e alla ginestra, non mancano note fruttate di mela Golden e di pera. Sfumature iodate presagiscono a un sorso fresco e minerale. Il palato conferma con un’entrata lineare ma gentile, c’è una particolare morbidezza che però lascia il posto a leggiadri sentori di agrume. La chiusura è salina, fresca con una tensione amaricante che si allunga invogliando al nuovo sorso.

Perfetto come aperitivo non disdegna di essere ottimo compagno a tutto pasto, perfetto con il pesce dell’Adriatico, non sfigura con carni bianche e formaggi freschi.

DiVini connubi d’arte

Joan Mirò, L'oro dell'azzurro
“L’oro dell’azzurro” di Joan Mirò (1967).

«L’Animo» è un vino solare ma legato anche al binomio terra-mare, un vino schietto, lucente che riporta alla mente la brillantezza cromatica dell’opera di Joan Mirò “L’oro dell’azzurro” del 1967.

«Rosanita» – Spumante Brut Rosè

Nasce come tributo dell’azienda ad Anita Garibaldi che non mancò anche di attraversare le colline di Montebello. Rosanita di Tenuta Saiano è un’interpretazione spumantizzata del vitigno simbolo della Romagna, il Sangiovese. Un modo di ridefinire la grammatica vinicola in chiave moderna e sperimentativa. Nasce così un rosé a metodo Charmat, frutto di un brevissimo contatto con le bucce, che a primavera acquista eleganza grazie a una sapiente presa di spuma con lunga permanenza sui lieviti.

Rosanita Tenuta Saiano
Rosanita di Tenuta Saiano (Foto © Riccardo Isola).

Il colore è un bellissimo rosa vivo, con perlage fine e molto persistente. Al naso, immediato è il ricordo di frutti di bosco, ma anche di rosa e di pesca Saturnia.

Il sorso è di un’elegante fragranza accompagnata da fresca cremosità. Ritornano i sentori di frutti di bosco a bacca rossa non totalmente maturi, petali di rosa e chiusura di nocciola non tostata. Il palato rimane equilibratamente sapido pronto per un altro sorso.

Sicuramente è un vino perfetto per l’aperitivo in riva al mare, non male però se si accompagna con grigliata di pesce azzurro e primi piatti con cozze.

DiVini connubi d’arte

Concetto spaziale rosa di Lucio Fontana
“Concetto spaziale rosa” di Lucio Fontana (1967).

Con questa tagliente interpretazione del Sangiovese, impossibile non evocare la leggiadra profondità metaforica a tratti ossimorica dell’opera “Concetto spaziale rosa” di Lucio Fontana del 1967.

Tenuta Saiano
Via Casone, 35 – Montebello di Poggio Torriana (Rimini)
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Riccardo Isola

Riccardo Isola

Un viaggio tra inchiostro e liquidi nel cristallo iniziato, ahimé e purtroppo, diversi anni fa. Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna, giornalista enogastronomico in orbita perenne attorno ai pianeti Vino e Cibo. Usurpatore, per professione e per passione, della lingua italiana. Improprio interprete, ma con dedizione e impegno, del raccontare ciò che da sempre fa grande il nostro essere italici: il Gusto.

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