L’Associazione Italiana Sommelier lancia una nuova edizione dedicata alle “selezioni speciali” e pensata per i mercati esteri. Il debutto ufficiale il 15 novembre a Firenze, con l’evento “Vitae in deguSTAZIONE” alla Stazione Leopolda
Nel mondo del vino, parlare più lingue non è soltanto una scelta editoriale ma una necessità culturale.
Per raccontare l’Italia vitivinicola ai buyer e ai professionisti stranieri servono strumenti chiari, credibili, capaci di unire competenza e identità. È in questa prospettiva che l’Associazione Italiana Sommelier compie un passo decisivo: la Guida Vitae 2026 approda sul mercato internazionale con la sua prima edizione in lingua inglese, un volume digitale interamente dedicato alle 400 “selezioni speciali” destinate agli operatori globali.
Un linguaggio universale: il punteggio in centesimi
La nuova Guida Vitae non si limita alla traduzione, ma rinnova anche il modo di comunicare il valore dei vini. Per facilitare la comprensione a livello mondiale, infatti, il sistema di valutazione adotta la scala in centesimi, un linguaggio immediato e universale che valorizza in particolare i vini di fascia più alta. Un aggiornamento che riflette la volontà di offrire una lettura trasparente e condivisibile anche oltre i confini nazionali.
Come sottolineano i curatori della guida, Andrea Dani e Gian Luca Grimani:
«Siamo la guida più diffusa e indipendente d’Italia. Abbiamo la responsabilità di evolvere, e per questo aggiungiamo la chiarezza globale dei centesimi per i nostri vini top. Le quattro selezioni, e il nuovo volume digitale in inglese, sono il nostro suggerimento di lettura per guidare l’appassionato e l’operatore internazionale».
Le 400 selezioni: un racconto del vino italiano
Non una classifica, ma una narrazione editoriale articolata in quattro percorsi da 100 etichette ciascuno.
I 100 Grandi Vini rappresentano le etichette iconiche, simbolo di valore e notorietà; i 100 Migliori Vini di Territorio sono il manifesto del legame tra vitigno e luogo; i 100 Vini Innovativi/Rivelazione raccontano il coraggio di chi esplora nuove strade e territori emergenti; infine, i 100 Vini Valore/Prezzo celebrano l’equilibrio tra qualità organolettica e accessibilità.
Un mosaico di eccellenze che disegna l’Italia del vino contemporaneo nella sua interezza.
“Vitae in deguSTAZIONE”: 400 vini alla Leopolda
La presentazione ufficiale della Guida Vitae 2026 si terrà il 15 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze, con il grande evento “Vitae in deguSTAZIONE”.
Un’occasione unica per degustare tutte le 400 etichette selezionate e incontrare i produttori che ne sono protagonisti. Nella stessa giornata si svolgerà anche la finale del concorso per il Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc.
Una guida come ambasciatrice del vino italiano
Per il presidente nazionale AIS, Sandro Camilli, questa evoluzione segna un momento di svolta:
«Il nostro vino parla al mondo e la nostra guida doveva fare lo stesso. In un tempo di cambiamenti globali, Vitae vuole essere una bussola: un punto di riferimento che non giudica solo il prodotto, ma illumina il contesto e lo straordinario sforzo dei produttori, agendo come ambasciatore dell’identità italiana»-



