Eleganza e golosità per questa pasta frolla alle mandorle con crema di cacao e confettura di prugne. Una ricetta mai vista, ideata esclusivamente per i nostri lettori

Temptation cake (Foto © Filippo Cini).
Il neuroscenziato Gordon Murray Shepherd, inventore de termine “neurogastronomia“, ha spiegato che «...i sapori non sono nel cibo, ma vengono creati dal nostro cervello e la percezione del gusto è un processo complicato che coinvolge non solo i cinque sensi, ma anche memoria, emozioni e ricordi».
Questo vuol dire che, prima di percepirli al naso e alla bocca, gli odori e i sapori vengono anticipati dal cervello il quale è simile ad una banca dati alimentata dai ricordi e dalle esperienze. Una preparazione che abbiamo degustato tantissime volte rischia, pertanto, di diventare banale e non trasmettere il godimento che ci aspettiamo.
Un esempio è dato dalla pasta frolla, una della basi più versatili in pasticceria ma anche quella che potrebbe risultare scontata. Allora, come si può innovare questo impasto e renderlo “sorprendente” prima al cervello e poi al palato?
Pasta frolla alle mandorle con crema di cacao e confettura di prugne
La nostra soluzione è la “Temptation cake”, una pasta frolla alle mandorle con crema di cacao e confettura di prugne. Un dessert con tutte le carte in regola per attirare e conquistare gli amanti dei dolci goduriosi e avvolgenti grazie a sapori decisi, contrastanti ma ben equilibrati. La torta non risulta stucchevole per il giusto bilanciamento tra la dolcezza della frolla alle mandorle, l’amaro del cacao e l’acidità della confetture di prugne.


